sabato 31 marzo 2018

TOUR DATES 01 – 04 APRILE 2018, DI ZIA ROSS

TOUR DATES 01 – 04 APRILE 2018



Domenica 01/04

VIDIA CLUB ‑ VIA NAZIONALE 1130 ‑ SAN VITTORE DI CESENA (FC)
BUD SPENCER BLUES EXPLOSION
info:  0547/662211 ‑ 349/1914005 ‑ 348/4073165 ‑ 335/6251500 ‑  www.vidiaclub.com ‑ www.vidiaspace.it ‑ www.facebook.com/vidiaclub


Lunedì 02/04

EREMO CLUB ‑ S.S. 16 Molfetta-Giovinazzo Km.779 ‑ MOLFETTA (BA)
BUD SPENCER BLUES EXPLOSION
info:  3407225770 ‑ http://www.eremoclub.com ‑ info@eremoclub.com

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA ‑ Via Pietro De Coubertin ‑ ROMA (RM)
G3 // JOE SATRIANI // JOHN PETRUCCI // ULI JON ROTH
info:  06/80241281 ‑ 199/109783 ‑ www.auditorium.com
G3 è il nome del progetto fondato da Joe Satriani nel 1995, che riunisce i migliori chitarristi contemporanei in un tour itinerante con cadenza (quasi) annuale. Yngwie Malmsteen, Steve Morse e Steve Vai fra gli altri hanno fatto parte di questo progetto negli anni.
La nuova edizione del 2018 vedrà protagonisti JOE SATRIANI, JOHN PETRUCCI (Dream Theater) e ULI J. ROTH (ex-Scorpions).
Ognuno dei tre chitarristi si esibirà in un set “personale” per poi dare il via alla grande jam finale   con uno show che durerà quattro ore.


Martedì 03/04

BLUE NOTE ‑ Via Borsieri, 37 ‑ Q.Re Isola ‑ MILANO (MI)
JACKY TERRASSON TRIO
Ore 21.00


03-04-05Aprile 2018

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA ‑ SALA S.CECILIA ‑ Via Pietro De Coubertin ‑ ROMA (RM)
BOB DYLAN
info:  06/80241281 ‑ 199/109783 ‑ www.auditorium.com


Mercoledì 04/04

TEATRO DEGLI ARCIMBOLDI ‑ Viale Dell'innovazione, 1 ‑ MILANO (MI)
G3 // JOE SATRIANI // JOHN PETRUCCI // ULI JON ROTH
info:  02/641142212-214 ‑ www.teatroarcimboldi.org
Dalle ore 19:30 alle ore 22:30
G3 è il nome del progetto fondato da Joe Satriani nel 1995, che riunisce i migliori chitarristi contemporanei in un tour itinerante con cadenza (quasi) annuale. Yngwie Malmsteen, Steve Morse e Steve Vai fra gli altri hanno fatto parte di questo progetto negli anni.
La nuova edizione del 2018 vedrà protagonisti JOE SATRIANI, JOHN PETRUCCI (Dream Theater) e ULI J. ROTH (ex-Scorpions).
Ognuno dei tre chitarristi si esibirà in un set “personale” per poi dare il via alla grande jam finale   con uno show che durerà quattro ore.

BLUE NOTE ‑ Via Borsieri, 37 ‑ Q.Re Isola ‑ MILANO (MI)
LUCY WOODWARD

mercoledì 28 marzo 2018

DALO – Ibrido


DALO – Ibrido

Synth-pop scandito da ritmiche decise e sonorità urbane nell'esordio del'artista livornese. I testi e le melodie riportano ad un mood cantautorale italiano moderno ed originale, con il quale Dalo affronta tematiche auto-referenziali con una penna tragicomica che lascia all’ascoltatore sia il sorriso sulle labbra, sia un velo di malinconia.

Genere: It-Pop / Indie-Pop

Label: La Clinica Dischi

Distribuzione Digitale: iTunes, GooglePlay, Spotify

Release Date: 28.03.2018

Esce il 28 marzo 2018 per ‘La Clinica Dischi’ l’album d’esordio del cantautore livornese ‘DALO’, dal titolo ‘IBRIDO’.
Dalo è il nuovo progetto discografico del cantautore livornese Davide Lonzi (classe 1991) che, dopo diverse esperienze con vari gruppi della scena toscana, decide di intraprendere la strada solista.

Ho deciso di guardarmi allo specchio per capire chi fossi. Ma il riflesso non aveva forma, era in continua evoluzione. Ibrido”.


‘Ibrido’ nasce dall’incontro con Pietro Paletti (Woodworm Label, Sugar) con il quale inizia un percorso artistico che lo porterà a consolidare la propria identità autorale, dando vita a questo primo lavoro in studio (con produzione artistica dello stesso Paletti).

L’album (8 canzoni, per un totale di 27 minuti) presenta un sound synth-pop scandito da ritmiche decise e sonorità urbane. I testi e le melodie riportano ad un mood cantautorale italiano moderno ed originale, con il quale Dalo affronta tematiche auto-referenziali con una penna tragicomica che lascia all’ascoltatore sia il sorriso sulle labbra, sia un velo di malinconia.

Con questo disco ho voluto indagare quelle parti di me che ho sempre evitato. Le ho esorcizzate affrontandole in modo spesso auto-ironico, con il sorriso sulle labbra, come ad accettare e prendere finalmente coscienza di quello che sono”.

L’uscita del disco è stata anticipata da due singoli: ‘Non ho bisogno di niente’ e ‘Nel bene e nel male’ entrambi accompagnati da videoclip diretti e realizzati da Tommy Antonini (Dark PoloGang, Bobo Rondelli, Tasters, Symphony X).

Non ho bisogno di niente’, primo singolo estratto dall’album, tratta un tema molto delicato e personale: la presa di coscienza di poter contare solo su sé stessi e sulla propria autenticità. Quell’autenticità che, troppo spesso, è messa in dubbio dal giudizio altrui, dall’amore malato, dalle pressioni, dall’ansia.


Ho scoperto la bellezza di restare sempre a galla, di convivere con l’ansia e di difendermi da me / Ho invertito la tendenza, ciò che pensi non mi ammazza / Sono solo in questa giostra / So difendermi da me”.

Nel bene e nel male’ parla invece del disagio di vivere in una società cinica, sempre più attenta alla forma piuttosto che al contenuto. Emerge il malessere di vivere in un momento storico in cui ogni ricorrenza, ogni avvenimento, viene strumentalizzato per scopi non autentici, spesso vere e proprie strategie consumistiche o di potere. Di fronte a tutto questo le persone adottano spesso un atteggiamento passivo e si lasciano intrappolare inconsciamente in questo meccanismo perverso.


Viene quindi a meno l’assaporare l’essenza della vita che si può trovare anche nell’avvenimento più ovvio di tutti i giorni.

E’ vero sono troppo asettico, ma cerco solo il vero nelle cose / Ho solo voglia di sentir la pelle tremare nel bene e nel male”.

Il video, diretto da Tommy Antonini, è uno slow-motion per l’intera durata. Il protagonista è Didier, un ex segretario belga che, una volta in pensione, ha lasciato tutto per vivere da clochard. È l’estrema rappresentazione del significato del pezzo, che recita “amo questo dolce naufragare in libertà”. Sì, perché Didier ha scelto di vivere così: costruisce piccole composizioni di rami e foglie che espone ai passanti regalando saluti e sorrisi, godendosi a pieno il gusto di un bicchiere di vino e di una sigaretta.

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MEZZ GACANO & SELF-STANDING OVATION BOSKAUZ ENSEMBLE - "Kinderheim"


MEZZ GACANO & SELF-STANDING OVATION BOSKAUZ ENSEMBLE - "Kinderheim" 
      (LIZARD CD 0131)

32 anni di fare musica: un periodo intensissimo per 
Mezz Gacano, dapprima progetto poi vero e proprio alter ego di Davide Mezzatesta, multiforme compositorechitarrista e pittore palermitano, tra i principali agitatori dell’underground nazionale con la sua musica di frontiera, in perenne movimento tra rock, jazz, elementi colti e contemporanei, raptus metallici e Rock In Opposition. Mai come in questo caso, dopo quattro album e tanti anni di musica in formazioni mutevoli al crocevia tra vari generi, Mezz Gacano afferma il suo esistere nella libertà. Lo fa con il ritorno della ‘piccola orchestra rock’ Self-Standing Ovation Boskàuz Ensemble (da lui fondata nel 2003 e riportata alla luce nel 2016) e con un lavoro ricco di riferimenti, spunti e tensioni tra popular e colto, di connessioni artistiche ed extramusicali, di gioia e piacere nel suonare in un ampio e versatile collettivo. Un disco importante perchè afferma in modo definitivo la spumeggiante musicalità di Mezz Gacano, abile nel rendere “commestibili” esperienze di confine come il Rock in Opposition di Henry Cow e Stormy Six (non a caso è ospite un certo Tommaso Leddi…), ammirevole per la passione e il furore compositivo racchiusi in questo nuovo lavoro.
Nel  sorprendente e policromo labirinto sonoro in cui Mezz e i suoi scolaretti si avventurano, Kinderheim si rivela proprio come un  album-manifesto: è un quinto LP che ha la capacità di presentarsi come “nuovo debutto” sia perchè è stato concretizzato per la prima volta nello  Zeit Studio – l’atelier creativo di Almendra Music da cui stanno nascendo alcune delle perle più interessanti e promettenti della nuova musica nazionale – sia perchè mette insieme sensibilità differenti finalmente unite in un ampio e coerente progetto artistico. Per citare il  progressive e l’avant-rock tanto amati da Mezz, il Self-Standing Ovation Boskàuz Ensemble può ricordare una sorta di  “Centipede 2.0”, di cui Mezzatesta è artefice e regista.


martedì 27 marzo 2018

"PROG & Dintorni" del 30 marzo


Nuovo appuntamento il 30 marzo con "PROG & Dintorni", condotto da Gianmaria Zanier, come sempre in onda su www.radiovertigo1.com dalle 21 alle 23, in cui festeggeremo tutti insieme le imminenti festività pasquali con il meglio del PROG di ieri e di oggi.
Per tutti gli aggiornamenti in tempo reale, consultare la pagina fb PROG 2.0 (https://www.facebook.com/groups/prog2.0/). 
Per riascoltare la replica delle ultime trasmissioni, cliccare il link: http://www.radiovertigo1.com/progedintorni




lunedì 26 marzo 2018

Nathan: ad aprile il nuovo album "Era": comunicato e video di presentazione



NATHAN
Era

Nati come tribute band di Genesis, Pink Floyd e Supertramp, i liguri Nathan hanno esordito su AMS Records con “Nebulosa” nel 2016, un disco sorprendente, frutto di una vera e propria rivoluzione in seno alla band che li ha portati a comporre esclusivamente brani originali. Ma l'ispirazione non è rimasta confinata al solo debutto, e lo dimostra pienamente "Era", ulteriore passo in avanti rispetto al precedente lavoro.
La line-up ufficiale, oltre al trio principale composto da Piergiorgio Abba (tastiere), Bruno Lugaro (voce) e Fabio Sanfilippo (batteria), vede ora l'ingresso in pianta stabile di Mauro Brunzu (basso), e si avvale nuovamente dei contributi di Monica Giovannini ai cori e Daniele Ferro alle chitarre, quest'ultimo in particolare autore di bellissimi assoli di chitarra che impreziosiscono ulteriormente ogni brano.
Alla rivoluzione segue ora un'evoluzione; notevoli miglioramenti si evidenziano infatti su diversi fronti: songwriting, compattezza e nitidezza del suono, produzione (sempre a cura del tastierista Piergiorgio Abba), per un disco che da una base di progressive rock sinfonico sfocia in un heavy-prog moderno personale e di forte impatto. Il passato è ormai alle spalle, per i Nathan ha inizio una nuova "Era"!


Tracklist:
1.Figli di cane
2.Invisibile
3.Le vie dei canti
4.L'ultimo giro
5.L'ombra del falco
6.Indaco
7.Maschere
8.Esistono ore perfette

Format: Papersleeve CD AMS
Barcode/EAN: 8016158329131


NATHAN-" Era"-english version



NATHAN
Era

Born as a tribute band of Genesis, Pink Floyd and Supertramp, the Ligurian Nathan debuted on AMS Records with "Nebulosa" in 2016, a surprising album, the result of a real revolution within the band that led them to compose only original songs. But the group's inspiration has not been confined to the debut record, and "Era" is here to fully demonstrate that, a further step forward in comparison to the previous work.
Nathan's official line-up, in addition to the main trio consisting of Piergiorgio Abba (keyboards), Bruno Lugaro (voice) and Fabio Sanfilippo (drums), now sees Mauro Brunzu as the official bass player, and once again makes of additional contributions by Monica Giovannini (choirs, backing vocals) and Daniele Ferro (guitars), the latter author in particular of beautiful solos that further enrich each song.
To the initial revolution, now an evolution follows; noteworthy improvements can in fact be highlighted on several aspects: songwriting, consistency and clarity of sound, production (always taken care by keyboardist Piergiorgio Abba) for a release that, starting from a base of symphonic progressive rock flows into a solid modern and personal heavy-prog. The past is now behind, for Nathan a new "Era" begins!



Tracklist:
1.Figli di cane
2.Invisibile
3.Le vie dei canti
4.L'ultimo giro
5.L'ombra del falco
6.Indaco
7.Maschere
8.Esistono ore perfette

Format: Papersleeve CD AMS
Barcode/EAN: 8016158329131


Ricordando Fabrizio Frizzi...



Un altro "gentlemen" ci lascia. Grande uomo di spettacolo, oggi si è spento il suo sorriso.

Per le mie figlie, ormai grandi, era sempre "Woody", il mitico cowboy di Toy Story, a cui dava la voce.

Grande appassionato di musica progressive...

Tanta tristezza, ciao Fabrizio…
Wazza

Prog On! il grande progressive approda al FIM 2018


Sabato 2 giugno a Milano un evento imperdibile per i fan del prog:

PROG ON! IL GRANDE PROGRESSIVE APPRODA AL FIM 2018

ANEKDOTEN ,
LA FABBRICA DELL'ASSOLUTO, HOLLOWSCENE e PROWLERS
dal vivo in occasione della nuova Fiera della Musica

02 Giugno 2018, dalle ore 20.00

Auditorium Testori,  Milano, Piazza Città di Lombardia

Programma spettacolo:
19.00: Apertura al pubblico
20.00 Open Act: Band vincitrice del FIM Rock Contest 2018
20.15: Prowlers
20.45: Hollowscene
21.45: La Fabbrica dell'Assoluto
22.45: Anekdoten
PRENOTAZIONE POSTI SU: www.fimstore.it

Sabato 2 giugno 2018 FIM presenta: Prog On! Un appuntamento speciale per gli amanti del grande rock progressivo, all'interno del programma di FIM 2018, quest'anno nel pieno centro di Milano, in Piazza Città di Lombardia. Dopo il successo dell'edizione 2017, FIM approda a Milano con tante novità ma con un filo rosso che la lega al passato, l'attenzione ai contenuti, dalla didattica alla performance. Primo a essere reso noto tra gli eventi del FIM 2018, il cui programma definitivo e completo verrà presto diramato, Prog On si pone in continuità con le numerose iniziative dedicate alla cultura progressive-rock che FIM ha sposato dalla sua nascita. Merito dell'attenzione e della dedizione che Black Widow Records, etichetta specializzata apprezzata e sostenuta in tutto il mondo, rivolge da anni al genere: è proprio della label genovese la direzione artistica di Prog On.

Quattro le formazioni che animeranno
la serata all'Auditorium Testori.

Entrata pubblico alle ore 19.00, breve esibizione della band vincitrice del FIM Rock Contest 2018 e poi si darà il via all'evento con una formazione di lungo corso: i Prowlers. Attivi dalla metà degli anni '80 e sempre in prima fila nel ritorno del rock progressivo, i bergamaschi Prowlers, sempre guidati dal tastierista Alfio Costa, apriranno lo show alle 20.15 con un set dedicato alla loro storia, con un'attenzione particolare al recente ultimo disco Navigli Riflessi, pubblicato alla fine del 2017.

A seguire due formazioni diverse ma complementari nella ricerca di una propria rilettura del genere progressivo. Alle 20.45 tocca ai milanesi Hollowscene, la nuova incarnazione dei Banaau. Nati nel 1990, sciolti nel '93 e tornati in pista nel 2015 con il nuovo disco The Burial (ben recepito dalla critica italiana ed estera), nel 2018 in occasione del nuovo disco in arrivo cambiano nome in Hollowscene, pronti per la pubblicazione di un nuovo ambizioso album dedicato al Coriolano di Shakespeare e a un rock sinfonico di ispirazione letteraria. Alle 21.45, direttamente da Roma, La Fabbrica dell'Assoluto: una delle più promettenti giovani rock band italiane, attiva dal 2013 e autrice di un sorprendente album d'esordio. 1984: l’ultimo uomo d’Europa (uscito nel 2015) ha subito riscosso il plauso della stampa internazionale.

Gran finale con gli Anekdoten!

La storica band svedese, una delle artefici della rinascita del prog-rock dagli anni '90, torna in Italia con un atteso live che restituirà al pubblico del FIM la magia, il magnetismo e il carisma dei dischi amatissimi dai cultori e non solo. Gli Anekdoten nascono nel 1991 e hanno sei album all'attivo, a partire dal glorioso Vemod del 1993, fino all'ultimo Until All The Ghosts Are Gone, risalente al 2015: il quartetto guidato da Niklas Barker predilige sonorità elettriche, misteriose e avvincenti, ideali per gli amanti di King Crimson e Pink Floyd.