venerdì 30 giugno 2017

“Il senso di tutto”, l’ultimo lavoro dei MEDISON


“Il senso di tutto”, l’ultimo capolavoro dei MEDISON

Si intitola “Il senso di tutto” il video-singolo dei Medison, tratto dal loro ultimo album “Identico”, in cui raccontano dell’amore come un atto di volontà quotidiano per tornare ad una realtà che ci sta rendendo come automi. Il singolo vuole rappresentare l’amore come un sole che non si stanca mai di tornare tutte le mattine.

 “Identico” è il nuovo album dei Medison rispecchia il loro amore per la musica e per il messaggio che può dare a chi l’ascolta.

La band pugliese è uno dei progetti artistici più attivi sul territorio regionale e a dimostrarlo la bella quantità e qualità delle loro esibizioni nei teatri e nelle piazze.

Spicca il loro ultimo lavoro intitolato “In(di)visibili”  e racconta di rapporti nati in contesti particolari, di sensibilità differenti, di identità, uguaglianza e diversità. Indivisibili è nato dalla relazione e dall’amicizia con alcuni ragazzi migranti ospiti di un centro d’accoglienza della città di Bisceglie che recitano sul palco insieme agli attori di Medison e raccontano del viaggio che li ha portati in Italia.

 

E’ possibile ascoltare l’album dei MEDISON sul loro sito ufficiale

http://www.medisonofficial.com/download

 

La “Tracklist” di “Identico” raccontata dai Medison

"Un'altra birra però" - Quando fa caldo, quando non abbiamo voglia di pensare o anche per pensare meglio, una bella birra ci sta proprio, ma già al secondo boccale la gente intorno ci guarda di traverso. Si sono mai chiesti perchè ad un certo punto cerchiamo di non pensare a tutti i problemi che ci hanno lasciato in eredità le generazioni precedenti? Sicuramente decideremo di non metterci alla guida dopo aver bevuto, e comunque possono stare tranquilli perchè qualche soluzione la stiamo cercando.
Identico” – Che storia racconterebbero i nostri monumenti e le nostre piazze se potessero parlare? Probabilmente una storia di guerra, di bombe e di sangue. Non sarebbe il caso che cominciassero a raccontare una storia di incontri, di dialoghi, di pace?




Uno nel blu” – Guardando il mare si sente una pace che non si prova guardando nient’altro. Sembra quasi di diventare una cosa sola con l’acqua, con lo sguardo che si perde all’orizzonte. Non chiedeteci perché non ci va di tornare indietro una volta che ci siamo persi nel blu o, perlomeno, non chiedeteci di farlo prima di aver tratto dal mare la giusta ispirazione per continuare a vivere.
Il senso di tutto” – L’Amore. Questo folle sentimento di cui spesso siamo in balia. Ma è davvero solo un sentimento? Un’emozione? Per noi l’amore è piuttosto qualcosa da realizzare, è un’azione. L’amore verso qualcuno o qualcosa è un atto di volontà quotidiano. Come un viaggio di sola andata, come un fiore da innaffiare tutti i giorni. E’ il sole che non si stanca mai di tornare tutte le mattine.
Correndo dall’altra parte” – Certe volte per andare controcorrente non basta girarsi e camminare: è necessario correre, consumando le suole, con il sangue che pulsa forte nelle vene, per non essere trascinati dalla corrente del “fare come”, dell’ ”essere uguale”.
Non è vero” – Spesso ci capita di guardare il telegiornale e di assistere a scene che non riusciamo a credere vere. Il fatto è che subito dopo aver spento il televisore la nostra vita continua come se nulla fosse. Di fatto quella realtà non ci appartiene. Al massimo riporteremo le notizie ascoltate al centro di una discussione tra amici. Parleremo fino a sbadigliare per poi tonare a dormire. Quando faremo qualcosa per cambiare il mondo oltre che accendere solo i soliti fuochi di paglia?
Dimenticherò” – Nella vita non manca mai chi ce la mette tutta per farci del male. Di fronte a queste persone possiamo scegliere di serbare rancore e meditare vendetta o, semplicemente, dimenticare e lasciare che i nostri pensieri migliori prendano il sopravvento. La nostra anima ce ne sarà grata.
Portami Via” – Una canzone dedicata ad un’amica che non c’è più, ma la cui vita è stata esemplare al punto da ispirarci a lei ogni volta che qualche dolore ci affligge.
Prima che le nuvole tornino a piovere” - Il futuro non esiste. Esiste l’oggi. L’Adesso. Non bisogna mai perdere nessun attimo pensando: “cosa sarà domani?”, perché quell’attimo perso non tornerà più. Come guardare la luna che sorge ed è bellissima, grande e rossa ma il suo aspetto cambia in fretta e basta un momento di distrazione per perdersi quel capolavoro nel cielo.
Come fa il vento” – Il vento è portatore di novità, di profumi, di sabbia proveniente da luoghi lontani, di nuvole che viaggiano per chilometri di mondo. Sembra che quando ti soffia nei capelli ti sussurri all’orecchio qualcosa. E’ come se ti dicesse: “Andrà tutto bene”.  
 
BIOGRAFIA

La Medison è una rock Band nata nel 2008.
Ha al suo attivo numerosi concerti nella Regione Puglia ed anche in alcuni teatri della Campania e Basilicata ed il suo disco, dal titolo “IDENTICO”, è stato pubblicato su tutti Digital Stores e su Spotify ed è interamente prodotto ed arrangiato dagli stessi musicisti.
 Ospite in alcune manifestazioni quali presentazioni di libri, di movimenti politici e persino eventi di portata mondiale come il Genfest, nell’agosto del 2012, con una presenza di circa 12.000 giovani provenienti da tutto il mondo, Medison è di supporto ad una compagnia teatrale, di cui è parte integrante, che porta lo stesso nome e che raggiunge 15 elementi tra cui ballerini e attori. La pace, la fraternità universale, la dignità di ogni uomo che vive sulla terra, sono i valori che attraverso il teatro sociale cerca di trasmettere, rivolgendosi a gente di tutte le età, culture e provenienze geografiche.
L’ultimo lavoro della compagnia si chiama "in(di)visibili" e racconta di rapporti nati in contesti particolari, di sensibilità differenti, di identità, uguaglianza e diversità. Indivisibili è nato dalla relazione e dall’amicizia con alcuni ragazzi migranti ospiti di un centro d’accoglienza della città di Bisceglie che recitano sul palco insieme agli attori di Medison e raccontano del viaggio che li ha portati in Italia.
I Medison sono:
Francesco Cioffi - Voce

Fabrizio Loiodice - chitarra
Mario Ardito - basso
Andrea Piangiolino - batteria
Antonio Piangiolino - tastiera



TUTTO QUELLO CHE HO DA DIRE: il disco-tributo di Macramè a CLAUDIO ROCCHI disponibile su Bandcamp



TUTTO QUELLO CHE HO DA DIRE
Un tributo a Claudio Rocchi
ASCOLTA SU BANDCAMP
LINK

19 canzoni, rilette da 19 artisti diversi. 19 incontri fra l'intenso e multiforme immaginario rocchiano e la visione sonora di ogni musicista coinvolto. Macramè - Trame comunicative ha voluto omaggiare Claudio Rocchi, figura unica della musica italiana per inquietudine artistica ed esistenziale, con un disco di sue canzoni disponibile in digitale.


Tutto quello che ho da dire – Un tributo a Claudio Rocchi è l'omaggio a Claudio Rocchi che Macramè – Trame comunicative ha organizzato coinvolgendo alcuni artisti del proprio roster ed altri ritenuti particolarmente interessanti.
Il disco – presentato in anteprima su XL La Repubblica è disponibile su Bandcamp in ascolto libero ma con possibilità di acquisto al prezzo simbolico di 5 € – raccoglie 19 riletture dal repertorio del cantautore milanese, sparse lungo tutto il suo multiforme percorso artistico e umano. Ogni traccia è un incontro fra l'intenso immaginario rocchiano e la visione sonora di ciascuno dei musicisti che hanno deciso di misurarsi con brani quasi sempre molto coinvolgenti non solo sul piano musicale.

A “Tutto quello che ho da dire – Un tributo a Claudio Rocchi” hanno partecipato in ordine di apparizione Giovanni Peli, Houdini Righini, Paolo Saporiti, Alanjemaal, Montmasson, Andrea Fardella, Alessandro Adelio Rossi, FermoImmagine, Mosè Santamaria, Plunk Extend, Luca Di Maio, Freddocane, Luca Olivieri, La Belle Epoque, NoN, Cadori, laBase, Barachetti / Ruggeri feat. Michele Gazich e Guignol. Ciascuno ha dato il proprio apporto alla costruzione di un disco molto vario nelle sonorità, un lavoro che mescola rock, pop, elettronica, suoni acustici e sperimentazione, brani cantati e uno strumentale, ulteriore testimonianza dell'incisività della produzione di Rocchi.

Un tributo come questo nasce da un'esigenza divulgativa ma anche strettamente umana e coinvolge diverse motivazioni. In primis la necessità di dare più risalto alla figura di un musicista e songwriter unico nel suo genere, animato da un'inquietudine artistica ed esistenziale che l'ha portato a cimentarsi sia con diverse forme d'espressione (musica, radio, cinema), sia ad essere protagonista di un percorso umano che l'ha visto nel ruolo di pop-star ma pure in quello di monaco induista e di fondatore della prima radio indipendente del Nepal – solo per citare alcuni esempi di una vita dalle molteplici esperienze.
Poi di Claudio Rocchi ci interessa sottolineare il messaggio particolarmente incisivo che ha veicolato attraverso le sue canzoni. Un'istanza di ricerca di una verità che, pur essendo in continuo cambiamento, ha sempre mantenuto una fortissima tensione verso alcune tematiche fondamentali, come la dimensione interiore e spirituale, l'essenza umana del vivente, l'amore e la ricerca di un senso, anticipando alcune questioni oggi in primo piano (come l'ambientalismo o il rapporto fra religione, spiritualità e pace).

Ciascuna di queste motivazioni e le rispettive controparti artistiche le abbiamo raccolte in un disco che cita una celebre canzone da “Volo magico n.1” – brano non inserito nella tracklist ma altamente rappresentativo nel descrivere le intenzioni che muovono questa operazione. A rappresentare l'opera la copertina dell'illustratrice Clara Patella, che riprende una celebre immagine del nostro e sigilla con un'immagine lieve il nostro Claudio Rocchi e “tutto quello che abbiamo avuto da dire”.

Contatti

Macramè – Trame comunicative


Western radiofonico di Stefano Giannotti su SWR 2-Martedì 4 luglio 2017, alle ore 23:03


Western radiofonico di Stefano Giannotti su SWR 2
Martedì 4 luglio 2017, alle ore 23:03
su SWR 2


HIN UND ZURÜCK (Andata e ritorno)
Western radiofonico in 5 parti di Stefano Giannotti, prodotto per la SWR 2.

Un gruppo di gente dalla propria bella città raggiunge in treno una specie di città fantasma e la demolisce, torna a casa la sera e si accorge di aver distrutto la propria città di origine.
Tema base dell’opera è la ricerca di un luogo immaginario della coscienza dove tutto è permesso, dove la materia scura, la perversioni, le pulsioni più controverse diventano opera d’arte, gesto estetico. Tale luogo (la seconda città) si colloca nella routine quotidiana (la prima città) si specchia in essa, ne rappresenta la continuazione ideale.

Con Henrik von Holtum, Caroline Junghanns, Jürg Löw, Robert Besta, ecc.
Storia, musica e regia di Stefano Giannotti
Traduzione ed adattamento in Tedesco: Olivia Toffolini
Redazione: Frank Halbig

Prodotto per SWR 2 fra il 2014 ed il 2017



CHARLES AZNAVOUR, entrato nella Hollywood Walk of Fame 2018, torna in concerto Italia, il 23 luglio a Roma



CHARLES AZNAVOUR
nella Hollywood Walk of Fame 2018


TORNA IN ITALIA CON
Tra di noi
IL 23 LUGLIO IN CONCERTO A ROMA
Auditorium Parco della Musica

Biglietti disponibili in esclusiva sul circuito Ticketone.it

«Fai della tua vita un'avventura, sorprendi gli uomini
e le donne intorno a te con umiltà, gentilezza, semplicità»

Parole di CHARLES AZNAVOUR, voce unica, artista generoso, uomo straordinario! L’artista, che ha incantato milioni di spettatori in 94 paesi con un repertorio impressionate di 1.200 canzoni e 294 album, è stato selezionato dall’apposita commissione per entrare a far parte della Hollywood Walk of Fame per la categoria Live Theatre / Live Performance.

Aznavour, a conferma dell’amore immenso che lo lega al nostra Paese, tornerà in concerto in Italia il 23 luglio all’Auditorium Parco della Musica di Roma per celebrare i suoi 70 anni di magnifica carriera.
L’artista concederà poi il bis in autunno: il 13 novembre, infatti, si esibirà al Teatro degli Arcimboldi di Milano.
Questi due importanti appuntamenti sono organizzati da Show Bees, Intersuoni BMU, Ventidieci e Dimensione Eventi in collaborazione con Patrick Shart, Alain Boyaci e Moonlight Productions.

Cantautore, attore, diplomatico impegnato, alla soglia dei 93 anni Aznavour non smette di stupire. Con la sua voce inconfondibile, tanto da meritare il soprannome di “CharlesAznavoice”, Aznavour ha dei numeri da record, con 300 milioni di dischi venduti nel mondo e 80 film all’attivo.

Perché Aznavour non è nient’altro che “un uomo con una classe folle, una professionalità indiscutibile, una volontà feroce e un artista dalla penna imbattibile che osserva il mondo con gli occhi di un ragazzino” [Paris March].

Settant’anni di lunga e onorata carriera che lo scorso anno lo hanno portato a regalarsi un tour internazionale, macinando sold out ad Amsterdam, Dubai, Praga, Antwerp, Osaka, Tokyo, Barcellona, Marbella, Trélazé, Monaco e Verona.

Concerti epici, intimi e generosi a cui non mancheranno i successi di sempre come “Tous les visages de l’amour”, cantata da Aznavour in quattro lingue (italiano, inglese, spagnolo e tedesco) e ampiamente reinterpretata da numerosi artisti come Laura Pausini (celebre la sua “Uguale a lei”), “La Bohème”,” Com’è triste Venezia”, “Ed io tra di voi” (reinterpretata anche da Franco Battiato) e moltissimi altri.


BIOGRAFIA

Nato a Parigi nel 1924 da immigrati di origine armena, Shahnour Vaghinagh Aznavourian, in arte Charles Aznavour, debuttò a teatro come attore di prosa.
Nel dopoguerra, grazie a Edith Piaf che lo portò in tournée in Francia e negli Stati Uniti, si mise in luce come cantautore.
Ma il riconoscimento mondiale arrivò nel 1956 all'Olympia di Parigi con la canzone Sur ma vie: uno strepitoso successo che gli permise di entrare nella storia degli chansonnier francesi.
Il fatto che Aznavour canti in sette lingue gli ha consentito di esibirsi in tutto il mondo divenendo ovunque famosissimo. Si è esibito alla Carnegie Hall e nei maggiori teatri del mondo, duettando con star internazionali come Nana Mouskouri, Liza Minnelli, Sumiva Moreno, Compay Segundo, Céline Dion e, in Italia, con Mia Martini e Laura Pausini.
In Italia, inoltre, per quasi tutte le versioni italiane delle sue canzoni ha collaborato con il grande autore e paroliere Giorgio Calabrese, recentemente scomparso.

All’estero le sue canzoni sono state spesso reinterpretate da numerosi artisti come Elton John, Bob Dylan, Sting, Placido Domingo, Céline Dion, Julio Iglesias, Edith Piaf, Liza Minnelli, Sammy Davis Jr, Ray Charles, Elvis Costello e moltissimi altri.

Il suo impegno come cantautore non gli impedisce di battersi da sempre per la causa armena, con un’intensa attività diplomatica che gli è valsa la nomina di Ambasciatore d’Armenia in Svizzera.




giovedì 29 giugno 2017

PORTO ANTICO PROGFEST 2017



PORTO ANTICO PROGFEST 2017

Ci siamo. Anche per l’estate 2017 avremo grande, grandissima musica rock progressive a Genova grazie alla collaborazione tra PORTO ANTICO e BLACK WIDOW RECORDS con l’aggiunta di ERNYALDISCO, infatti, dopo il festival del 14-15 Luglio, il 16 la tre giorni si concluderà appunto con  la Fiera del Disco, quindi una bellissima occasione anche per chi viene da fuori per passare un fine settimana all’insegna della grande musica in una location stupenda come quella del porto antico di Genova.
Ma veniamo al programma del festival, eccolo al completo…

VENERDI 14
PALCO MILLO
17,15-18, 00 Jus Primae Noctis

PIAZZA DELLE FESTE
18,30 - 19,00  MELTING CLOCK
19,15 - 20,00 MAD FELLAZ
20,15 - 21,00  IL CERCHIO D’ORO (con Pino Ballarini de IL ROVESCIO DELLA MEDAGLI e Paolo Siani e Giorgio Usai della Nuova Idea )
21,15 - 22,15   DELIRIUM IPG ( plays Delirium III-Viaggio negli arcipelaghi…)
22,30 - 24,00  GENS DE LA LUNE (con F. Decamps ex ANGE)

SABATO 15
PALCO MILLO
17,15-18,00  Flower Flesh

PIAZZA DELLE FESTE
18,30 - 19,00  PANTHER & C.
19,15 - 20,00  MR.PUNCH (Tributo ai Marillion)
20,15 - 21,00  THE MUGSHOTS
21,15 - 22,15   ARABS IN ASPIC
22,30 - 24,00  NIK TURNER (Co-fondatore degli Hawkwind)

Genova è ben rappresentata con gli Jus Primae Noctis,  dai giovani Melting Clock, dai Panther & c. che presenteranno il loro secondo album prima di suonarlo al PROGSUD in Francia, i Mr.Punch col loro stupendo tributo ai Marillion ed i mitici DELIRIUM (International Progressive Group) che suoneranno il completo terzo album “Viaggio negli Arcipelaghi del Tempo” del 1974, considerato il loro capolavoro progressivo adorato specialmente in Giappone ed in Sud America.
Altre bands italiane presenti sono i brillanti MAD FELLAZ , i savonesi FLOWER FLESH ed IL CERCHIO D’ORO (con Pino Ballarini de IL ROVESCIO DELLA MEDAGLIE ed i due membri della NUOVA IDEA , Paolo Siani e Giorgio Usai come special guests) ,  i THE MUGSHOTS una delle più eccitanti sorprese dell’anno col loro heavy dark prog dai tratti orrorifici con tanto di make-up tra Alice Cooper, Blue Oyster Cut ed IQ.
La presenza straniera è di altissimo livello con i francesi GENS DE LA LUNE, band guidata dal mitico Francis Decamps, ex tastierista degli ANGE, una delle bands caposcuola del prog francese e mondiale. Questo gruppo stà raccogliendo entusiasmanti riscontri con i loro albums ma soprattutto con le eccezionali esibizoni dal vivo come quella durante il prestigioso festival di Loreley dove hanno scatenato il numeroso pubblico che gli ha tributato  ovazioni impressionanti.
Poi dalla fredda Norvegia arrivano gli ARABS IN ASPIC ma loro sono caldissimi infatto presentano un Hard Prog dalla caratteristiche psichedeliche che rimanda a grandissime bands come Pink Floyd, Focus, Uriah Heep e Deep Purple tra gli altri.
Questa band è già ben conosciuta in Italia avendo suonato al 2 Days Prog di Veruno, quindi averli a Genova è un privilegio ed una occasione da non lasciarsi scappare anche perché dopo il loro set suoneranno anche assieme al leggendario NIK TURNER ex Hawkwind e membro co-fondatore di questa band conosciuta da sempre come signori assoluti della Space Rock.
NIK suonerà alcuni classici degli Hawkwind come Master of the Univers,  Brainstorm, oltre ad una Silver Machine dedicata all’amico Lemmy, più alcuni pezzi dal nuovo album come “Chromium Hawk Machine” in uscita per la Black Widow Records.
Direi che il programma è ricco e di grande livello quindi speriamo che Genova e  ed i fans della musica progressiva rispondano  a questa proposta che vuole portare grande musca e grande spettacolo nella nostra amata città .
Buon divertimento e PROG ON.

Prezzo del biglietto giornaliero 20 €
Per i due giorni 35 €

PRE-VENDITA BIGLIETTI
Tramite happyticket
PER LE DUE SINGOLE SERATE
PER LE DUE SERATE ASSIEME

oppure a Genova da:
BLACK WIDOW RECORDS-Via del Campo, 6 r - Tel 010 2461708 / 010 2544500
DISCO CLUB-Via S.Vincenzo, 20 r- Tel. 010 542422
ERNYALDISCO-Via Galata, 106 r- Tel. 010 541361

INTO THE MUSIC (strumenti musicali)- P.zza 5 Lampade, 63 r – Tel. 010 2477392



Cofanetto cd dvd tributo anni 70 a franco Battiato con video intervista a Battiato!


Esce finalmente su CD e DVD il concerto tributo a Franco Battiato dei Cancelli della Memoria, tenutosi al Teatro Dante di Castellanza il 26 Novembre 2010. Sul palco, tra i musicisti dei primi lavori storici di Franco Battiato, Gianfranco D’Adda e Mario dalla Stella, anche nuove leve come Paolo “Ske” Botta (Yugen, Not a good sign), Mauro Galbersanini, Roberta Pagani e Carlo Cilibrasi.
Il concerto comprende pezzi tratti da "Fetus", quasi tutto "Pollution","Sulle Corde di Aries" ed uno da "Clic" (da cui il gruppo trae il nome), in una scaletta che rispecchia la struttura originaria dei brani e mantenendo i suoni vintage, anche grazie allo stesso Arp Odissey /eco Binson Echorec del tour del '73! Infine, In fase di missaggio, è stata riproposta anche la suddivisione degli effetti sonori, con i passaggi a rotazione dal canale da sinistro a quello destro, proprio come avveniva a quel tempo.
Il cofanetto, in una pregevole confezione gimmick, oltre a un inserto pieghevole (formato 23x35cm) che ripropone il poster del concerto Pollution di Franco Battiato tenutosi nel 1972 a Bologna in Piazza S. Stefano, contiene sia il CD (75 min.) sia il DVD del concerto dei Cancelli della Memoria.
La sezione video comprende anche un eccezionale bonus di 40 minuti con interviste ad alcuni protagonisti del periodo '70 con Franco Battiato; il compianto Gianni Mocchetti, a Jutta Nienhaus (Analogy - sua la voce in "Da Oriente a Occidente") fino ad arrivare alla presenza dello stesso Battiato che ci racconta, insieme con Gianluigi Pezzera (fonico della Bla Bla) a Gianfranco D'Adda (storico batterista e percussionista di Battiato del periodo Bla Bla fino all'85) e Mario "LP" Dalla Stella (storico chitarrista di Battiato del tour '72/'73 ed in "Pollution"), fatti ed aneddoti dei meravigliosi anni '70. Nel concerto video è presente anche Paolo Raimondi (scene) già protagonista con Battiato.




mercoledì 28 giugno 2017

KITTY, DAISY & LEWIS (Spin-go!) - "Superscope"

KITTY, DAISY & LEWIS
 SUPERSCOPE
per Sunday Best Recordings [PIAS]
Ascolta il nuovo singolo “Down On My Knees”: 
soundcloud.com/sundaybest/down-on-my-knees-kitty-daisy-lewis-1
I fratelli londinesi Kitty, Daisy & Lewis hanno rilasciato il loro nuovo album Superscope, uscito  per la Sunday Best Recordings [PIAS].
Dopo il successo di The Third (2015, Sunday Best Recording), il trio segna il suo ritorno con Superscope, un album di dieci tracce che rispecchia l’approccio della band che come sempre scrive, arrangia e produce tutti i brani, rigorosamente registrati in analogico e con l’utilizzo di un’incredibile varietà di strumenti.
Come afferma la band “welcome you back to the weird and wonderful world of K, D & L where we have been working solidly these past months sculpting our disc of delights which we think you are all going to get a buzz off. We have self written, produced and engineered every waveform in our analogue studios to bring forth new colour, new dimensions, new values and a whole new experience. Superscope is our array of passionate, soulful and fiery songs injected with fierce guitars and reckless rhythms. Our songs speak of ardent feelings about love, sex, partying and even psychopathy. So put your tea down,and get ready to ride the ripples.”
Con oltre 300mila dischi venduti in tutto il mondo, Kitty, Daisy & Lewis hanno saputo costruirsi un’invidiabile reputazione live guadagnata macinando concerti e km.
Dopo il sold-out del 2016 al Koko di Londra la band si è ritirata in studio per le registrazioni di Superscope e, a distanza di circa un anno, ha annunciato l’arrivo del nuovo album durante un concerto esclusivo al Lexington di Londra, confermando la propria presenza a diversi importanti Festival estivi che anticipano il lancio di un imminente tour europeo.
Superscope continua sulla falsariga dei precedenti lavori e mette ancora una volta in risalto la capacità del trio di creare melodie soul, blues e rock'n'roll capaci di dialogare con disinvoltura con il pop. Il primo assaggio del nuovo lavoro è il singolo Down On My Knees, un'esplosione dinamica e contagiosa di rock'n'roll con venature glam, un’ottima anticipazione di quello che sarà il nuovo lavoro discografico.
Qui la tracklist completa:
1. You’re So Fine
2.
The Game Is On
3. Team Strong
4. Slave
5. Black Van
6. Love Me So
7. Down On My Knees
8. Just One Kiss
9. Whole Lot Of Love
10. Broccoli Tempura
Ecco le date annunciate del tour estivo:

01.07- Berne, Schmitten Open Air Festival - Svizzera
05.08 - Norfolk, The Gunton Arms Festival – Regno Unito
26.08 - Cottingham, Cottingham Folk Festival – Regno Unito

Astarte Agency per conto di Spin - Go!   
camilla@astarteagency.it
 - 339 3015437
www.astarteagency.it


Memorabilia di Little Tony e quadri d’oro di Johnny dei Rokes DUE MOSTRE IN CALENDARIO FINO AL 23 LUGLIO A SAN MARINO


Memorabilia di Little Tony e quadri d’oro di Johnny dei Rokes
DUE MOSTRE IN CALENDARIO FINO AL 23 LUGLIO A SAN MARINO

C’è persino un rarissimo modello di Cinebox nelle mostre dedicate a Little Tony e ai quadri di Johnny Charlton, chitarrista della leggendaria band inglese The Rokes, in calendario nella Repubblica di San Marino fino al 23 luglio a Palazzo Graziani –  in Piazzale Lo Stradone di Città – allestite dall’Istituto della Memoria(www.facebook.com/istitutodellamemoria/) con il patrocinio della Segreteria di Stato Istruzione Cultura Innovazione e dalla Segreteria di Stato Sanità.
Il Cinebox è un juke-box con lo schermo che furoreggiò tra i ragazzi dei primi anni ’60 - quando la televisione italiana era avara di musica per i giovani - perché mostrava a colori le canzoni eseguite dei cantanti più amati dagli adolescenti, in sostanza gli antenati del videoclip. Ed è proprio questa la particolarità di allestimento delle due mostre: contrapporre temi e apparecchiature di oltre mezzo secolo fa alla tecnologia della realtà aumentata, che consente effetti speciali fruibili da tutti i visitatori. Palazzo Graziani con i due eventi “Little Tony, il Titano del Rock” e “Johnny Charlton, Preziosi da Parete” rappresenta un ponte incorporeo – complici la musica e l’alta tecnologia – tra il passato e il futuro.
L’immagine e l’allestimento delle mostre sono a cura di Ines Paolucci, AC&D Solutions, SOLDATI Neon Rimini Group, Little Tony -  Il Titano del Rock, Little Tony Family.





Esordio discografico per i Möbius Strip


Möbius Strip
Gruppo di jazz e progressive di Sora e dintorni.

È uscito “Möbius Strip”, l’esordio discografico dei Möbius Strip, giovane band formata da Lorenzo Cellupica (tastiere), Nico Fabrizi (sax e flauto), Eros Capoccitti (basso) e Davide Rufo (batteria). L’album è distribuito dalla Musea Records.

Il nostro omonimo album di debutto è un mix strumentale di jazz-rock, fusion e prog. L’album prende il nome dall’ultimo brano dell’album, Möbius Strip per l’appunto, nel quale abbiamo tentato di tradurre in musica la geometria del nastro di Möbius, attraverso la ciclicità del tema e degli accordi che occupano l’ultima parte della composizione. Seguendo i nostri gusti e sensibilità musicali, abbiamo cercato di dare importanza all’elaborazione compositiva, oltre che alle improvvisazioni. I brani così strutturati hanno una durata compresa tra i 7 e i 9 minuti, tranne uno, “Call it a Day”, che è una breve ballad per piano e basso” (Lorenzo Cellupica).

Tutti i brani sono stati composti da Lorenzo Cellupica e arrangiati dai Möbius Strip.

Tracklist:

1 – Bloo – (9’41)

2 – Déjà Vu – (8’28)

3 – First Impressions – (7’52)

4 – Call It A Day – (2’46)

5 – Andalusia – (8’34)

6 – Möbius Strip – (8’49)

Per acquistare l’album clicca qui.

Per maggiori info: Möbius Strip

I Möbius Strip sono un gruppo strumentale formatosi a Sora (FR) nel 2014 e composto da: Lorenzo Cellupica (Isola del Liri (FR), 24 anni) alle tastiere, Nico Fabrizi (Sora (FR), 26 anni) al sax e al flauto, Eros Capoccitti (Balsorano (AQ), 23 anni) al basso e Davide Rufo (Sora (FR), 25 anni) alla batteria.
I 4 componenti suonavano precedentemente in un'altra band, chiamata Yellowcake, con la quale hanno vinto nel 2011 il concorso "Non solo Jazz" di Alvito, grazie all'esecuzione di brani inediti e cover.
I Möbius Strip nascono con l'intento di esplorare ed unire diversi stili musicali. In particolar modo, la band unisce sonorità ed improvvisazioni di matrice jazz a delle strutture compositive influenzate dal progressive rock degli anni '70, senza tralasciare l'inserimento di aperture melodiche e ricercando comunque una propria identità.
Il gruppo si esibisce in diversi locali e da ottobre 2015 inizia a lavorare su dei brani inediti, che vengono registrati nel luglio 2016.
Il risultato lo si può ascoltare nel loro omonimo album d'esordio, Möbius Strip per l'appunto, pubblicato nel marzo 2017 dall'etichetta francese Musea Records, in vendita su diversi siti internet (Amazon, iTunes, Ebay, Fnac, CD and LP, Caerllysi Music, Kareco ed altri).

Inoltre, ad ottobre 2016 registrano il videoclip di uno dei brani dell'album, Andalusia...


Il 13 aprile 2017 il brano "Möbius Strip" viene scelto dal sito americano "All About Jazz" come "All About Jazz Download of the Day" (https://media.allaboutjazz.com/media.php?id=11048&width=1024) ed è al secondo posto nella All About Jazz Top 10 MP3 Downloads of April (https://news.allaboutjazz.com/all-about-jazz-top-10-mp3-downloads-april-2017.php?width=1024).
Inoltre, l'album "Möbius Strip" è stato scelto:
- dall'etichetta francese "Musea Records" per la "Selection Of The Month" di aprile, come uno dei tre album preferiti del mese (http://www.musearecords.com/ext_re_selection.php);
- dal blog canadese ProGGnosis come candidato al miglior album fusion-jazz del 2017
- dal blog italiano Jazz in Family come "album della settimana" a giugno 2017 (http://jazzinfamily.altervista.org/listen2jazzinfamily/web-radio/).

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