mercoledì 30 novembre 2016

CORRADO RUSTICI TRIO in concerto


9 dicembre al Planet Live Club
CORRADO RUSTICI TRIO in concerto
special guest: EFFEMME, la band di Filippo Marchigiani, chitarrista del Banco del Mutuo Soccorso.

Apertura porte ore 20 – inizio ore 21:30 - Ingresso 20€ - Infoline 06/5747826 – www.planetliveclub.com -


Corrado Rustici presenta  AHAM

IL SUO NUOVO ALBUM DI CHITARRA:  TRA SPERIMENTAZIONE, RICERCA E RIFLESSIONE
Intervista di 6 pagine su Prog Italia 9, in edicola in questo periodo

Al via il 7 dicembre il tour italiano di CORRADO RUSTICI, in cui il chitarrista e produttore presenterà dal vivo il suo ultimo disco “AHAM” (Sony Music/Sony Classical Italia), un progetto discografico che arriva a distanza di 10 anni dall’ultimo album da solista in studio di Corrado e che pone al centro di tutto la chitarra come unica fonte sonora
Corrado sarà accompagnato sul palco da due musicisti d’eccezionePeter Vettese alle tastiere (Jethro Tull, Annie Lennox, Carly Simon, Clannad) e Mel Gaynor alla batteria (che ha lavorato, tra gli altri, con Simple Minds, Elton John, Lou Reed, Tina Turner, Peter Gabriel, Little Steven e Brian May).

«Questa parola, “Aham”, è stata la chiave con la quale ho iniziato a indagare, seriamente e profondamente, sulla natura del mio essere e, di conseguenza, sull’essenzialità di ciò che percepisco come “Musica” – racconta Corrado Rustici – Quando ho iniziato a concepire e a comporre le musiche per questo mio nuovo album, ho deciso di esplorare sonorità e contesti musicali avvalendomi della chitarra come unica fonte sonora  e come unico campo di sperimentazione nel quale scoprire fino a che punto questo meraviglioso strumento, e io, saremmo potuti arrivare».

Ricerca, riflessione e sperimentazione. Queste sono le caratteristiche di “Aham” (parola in sanscrito che significa “Io sono”), un disco emblema di una continua ricerca incentrata su dove la musica possa arrivare, “Aham” riesce esprimere la profondità dell’essenza di Corrado, sia come persona sia come musicista.

9 brani in cui Corrado Rustici racchiude il suo concetto di musica “Transmoderna”, integrando diversi stili musicali in un unico contenitore che include e trascende le proprie radici.

Questa la tracklist di “Aham”: “As dark bleeds light”, “Ananda’s first steps”, “The duke and the hare”, “The guilty thread”, “Roots of progression”, “Alcove of stars” ft. Andrew Strong, “The last light spoken”, “Aham Suite - Part 1: The Enquiry” e “Aham Suite - Part 2: Aham”.



Originario di Napoli, CORRADO RUSTICI abita ormai da anni a San Francisco, dove ha trovato la giusta dimensione per accogliere la sua musica e la sua continua ricerca e sperimentazione. Da sempre diviso tra la carriera di chitarrista e quella di produttore, Corrado Rustici ha saputo destreggiarsi tra chitarra e studio di registrazione, diventando uno dei produttori più apprezzati nel mondo, nonché l’uomo che ha saputo portare il sound e l’approccio americano nel mercato discografico italiano
Ha lavorato con nomi del calibro di Herbie Hancock, Whitney Houston, Aretha Franklin, George Benson ed Elton John, ed è stato produttore per artisti come Zucchero, Francesco De Gregori, Ligabue, Elisa, Andrea Bocelli, Negramaro e Francesco Renga, contribuendo a più di 20 milioni di dischi venduti. 
Parallelamente, oltre a essere stato il fondatore di due band rock prog italiane diventate poi leggenda, i Cervello e i Nova, ha pubblicato anche 3 dischi da solista (2 in studio, “The Heartist” del 1995 e “Deconstruction of a Post Modern Musician” del 2006, e 1 live, “Blaze and Bloom - Live in Japan” del 2014). 



EFFEMME

“Oggi mi voglio bene” è il nuovo disco degli EFFEMME, pubblicato dalla Lostutunes Records, in uscita nei negozi e digital store il 7 ottobre 2016.
È un concept album che ruota attorno al malessere esistenziale provocato dalla società consumistica che divora e aliena l’uomo giorno dopo giorno. 
  
Si apre con “Selfie”, una strumentale scura accompagnata dal monologo che ha reso popolare “Fight Club”, il film del 1999 diretto da David Fincher. La traccia trova la sua rappresentazione grafica nella copertina del disco, disegnata dal fumettista del quotidiano Il ManifestoMauro Biani. È l’uomo senza volto (come il protagonista del film, il cui vero nome non è mai pronunciato) che, dopo anni di battaglie contro la società effimera, capisce che in realtà l’unico vero nemico da combattere è proprio se stesso. 
  
“Buonanotte” è il primo brano del disco, oltre che primo singolo estratto. Scritto a quattro mani con Francesco di Giacomo (cantante del Banco del Mutuo Soccorso), è un brano energico dalle incalzanti sonorità rock che racconta il dualismo di un artista intrappolato nei cliché propri dell’“essere sociale”. 
Segue “Solo cenere”, un brano intenso che stupisce aprendosi con il suono grave di un pianoforte, per poi esplodere con un muro di chitarre su cui rimbalza l’urlo a pieni polmoni  “Brucia Roma!”. 
  
Classico è invece il rock di “Vi faccio parlare”, un’invettiva contro l’ipocrisia e il vuoto mentale che ci circondano e di fronte alle quali ci sentiamo spesso impotenti. 
  
Si smorzano i toni con “Dall’altra parte” e “7 luglio”, i brani di rottura di “Oggi mi voglio bene” che, pur mantenendo il filo logico del concept album, risuonano come una ventata di fresca speranza, caratterizzandosi per il sound meno cupo rispetto alle tracce precedenti. Aprono infatti la strada alla ballad “Marla” che, scritta per una donna che forse non esiste (come la Marla di Fight Club), è un condensato di romanticismo moderno in chiave blues. 
  
Il momento più morbido del disco è bruscamente interrotto dal ritorno al suono rock più duro di “Insomnia” cantata a due voci con Tony D’Alessio (cantante alla ribalta con X-Factor e ora voce del Banco) in cui “le ore sono stanze vuote colme solo di dolore”. Poi torna “l’amore ai tempi dell'antico testamento”, con “Eden”, brano ironico dal sound elettronico che si conclude con un’altra citazione da “Fight Club”: “Congratulazioni, ora hai fatto un passo verso il fondo”
  
“In cammino” chiude con una delicatezza quasi inaspettata il disco “Oggi mi voglio bene”. È “il finale più adatto”, che arriva in punta di piedi, di un percorso musicale in dieci tappe che lascia trasparire un velo di speranza, una luce in fondo al tunnel del malessere che attanaglia l’uomo senza volto. Che sia la musica la sua via d’uscita? 
  



martedì 29 novembre 2016

"PROG & Dintorni" di venerdì 2 Dicembre, di Gianmaria Zanier


Nel corso della diretta di "
PROG & Dintorni" di venerdì 2 Dicembre (in onda su www.radiovertigo1.com, dalle 21 alle 23), verranno trasmessi brani di gruppi influenzati da sonorità folk-rock come Jethro Tull, Gentle Giant, Traffic, Family e Strawbs. Riflettori puntati anche sulla PFM più acustica e su Vittorio e Gianni Nocenzi. I due tastieristi, fondatori del Banco del Mutuo Soccorso, saranno nuovamente sul palco del Teatro Sociale di Valenza Po (AL), con i Beggar's Farm di Franco Taulino e l'Orchestra Pascoli: il ricavato sarà devoluto al reparto di Oncologia dell'Ospedale Civile di Alessandria.
Nello spazio-novità, tra le varie cose, anche un'intervista ad Alessandro Patierno dei Macroscream ed alcuni estratti dal cd solista di Tiziana Radis, "Storia e Magia – capitolo primo" e da quello degli Ifsounds, "Reset".


Per riascoltare la replica, basta cliccare il consueto link: http://www.radiovertigo1.com/progedintorni#xl_podcatprog



Notte New Trolls a Castel San Giovanni il 9 dicembre


Ritorno sulle scene di una delle formazioni storiche della musica italiana: Gianni Belleno, Ricky Belloni, Nico Di Palo e Giorgio Usai di nuovo insieme per Notte New Trolls.

Dopo avere intrapreso percorsi artistici diversi, da questa estate, ecco il ritorno sulle scene di Gianni Belleno, Ricky Belloni, Nico Di Palo, Giorgio Usai che, insieme ad Andrea Cervetto e Alex Polifrone, hanno dato vita a Notte New Trolls.

La nuova formazione vede insieme quasi tutti i membri originali dei New Trolls, gruppo nato a fine anni Sessanta, che ha saputo ritagliarsi uno spazio originale nel panorama musicale italiano, grazie alla particolare vocalità polifonica che da sempre lo contraddistingue. Alla base di questo nuovo progetto c’è la voglia di scambiarsi quella musicalità che ha entusiasmato il pubblico per cinque decadi ed il desiderio di aggiungere un nuovo capitolo al proprio percorso artistico.

Notte New Trolls è la riscoperta di una grande realtà musicale italiana Prima tappa invernale; la DATA ZERO sarà a Castel San Giovanni (PC) presso il locale "Teatro Verdi" in piazza Cardinal Casaroli.

9 dicembre

info per prenotazione posti NON numerati --- mandare mail a: castelloimmagini.pc@gmail.com

 biglietto posto unico 20.00 euro

lunedì 28 novembre 2016

I 25 anni dei Presence


Hello,
per festeggiare i 25 anni del gruppo "dark-progressivo"  Presence, capitanati dalla bravissima cantante Sophia Baccini, esce il doppio Cd "Masters and Following", live + inediti.
Se non li conoscete questa è l'occasione per rimediare...
Wazza


TRACK-LIST
CD 1

MASTERS AND FOLLOWING

DELIVER
NOW
INTERLUDE
THE HOUSE ON THE HILL (Audience cover song)
FREEWEHEEL BURNING (Judas Priest cover song)
SPACE SHIP GHOST
THIS TOWN AINT BIG ENOUGH FOR THE BOTH OF US (Sparks cover song)
PRELUDE
SYMMETRY
COLLISION COURSE
ON THE EASTERN SIDE
THE REVEALING


CD 2 (LIVE)

SCARLET
THE SLEEPER AWAKES
LIGHTENING
THE DARK
EYEMASTER
JUST BEFORE THE RAIN
THE BLEEDING
UN DI QUANDO LE VENERI
Orchestral:
OVERTURE
HELLISH
JACCUSE
MAKUMBA
SUPERSTICIOUS
THE KING COULD DIE ISSUELESS

Sophya Baccini: Vocals
Enrico Iglio: Keyboards, percussions

Sergio Casamassima: Guitars

Guests:
Sergio Quagliarella: Drums
Mino Berlano: Bass


domenica 27 novembre 2016

“STORIA LEGGENDARIA DELLA MUSICA ROCK”


IN LIBRERIA IL VOLUME CHE RACCONTA
L’EVOLUZIONE DELLA MUSICA DA ELVIS AL DIGITALE
con due mega-playlist per accompagnare la lettura

È disponibile in libreria la nuova “STORIA LEGGENDARIA DELLA MUSICA ROCK”, di Riccardo Bertoncelli e Gianni Sibilla: un volume che ripercorre come un racconto i miti, le canzoni, gli album del rock, dalle origini ai giorni nostri, da Elvis alla musica digitale.
Uscito per la prima volta nel 1999, il libro torna nei negozi per la terza volta, in una versione deluxe (pp. 352, € 19.50) divisa in due parti: la prima dalle origini al classic rock, a cura di Riccardo Bertoncelli; la seconda dal punk ai giorni nostri, a cura di Gianni Sibilla.

Un’edizione monstre, definitiva, con oltre 100 pagine in più di nuove leggende, nuovi racconti, nuovi consigli di musica da ascoltare, leggere e vedere.
Riccardo Bertoncelli e Gianni Sibilla hanno scelto le storie del rock più che la Storia. Il suo percorso viene ricostruito attraverso gli episodi leggendari, con una galleria di personaggi e aneddoti che sono già mitologia: dalla nascita del rock ‘n’ roll, passando per Beatles, Rolling Stones, Springsteen, il punk, il grunge, l’alternative e l’indie, per arrivare all’avvento degli mp3 e alla nostalgia retromaniaca degli ultimi anni.

“Storia leggendaria della musica rock” racconta artisti e movimenti attraverso una serie di storie intrecciate tra loro, a comporre in un coloratissimo mosaico gli ultimi cinquant’anni di musica giovane, con tutti i grandi eroi, gli eventi storici, le novità, gli scandali, le illusioni e disillusioni che hanno segnato profondamente l’immaginario collettivo del secolo scorso e ancora nel primo decennio del nuovo millennio.

Completano il racconto due mega-playlist per accompagnare la lettura, curate da Gianni Sibilla: una con oltre 350 album e 4500 canzoni, tutta la musica del libro; e una con le 300 canzoni più leggendarie del rock.
Le playlist si possono ascoltare in streaming all’indirizzo  http://bit.ly/LeggendeRockPlaylist.

Riccardo Bertoncelli ha scritto nel 1973 la prima storia del rock edita in Italia, “Pop story”, e dal 1995 cura per Giunti l’area musicale “Bizarre”. Tra le opere a lui più care, “Sgt. Pepper’s - La vera storia”, con Franco Zanetti, e la monumentale serie che da lì è nata, “Gli anni d’oro della musica rock”, milleduecento pagine complessive dedicate alla seconda metà degli anni ’60.

Gianni Sibilla ha pubblicato per Bompiani due importanti saggi sulla musica contemporanea, “I linguaggi della musica pop” e “Musica e media digitali”. Si occupa di pop e rock sia in Università (dirige il Master in Comunicazione Musicale della Cattolica di Milano), sia come giornalista (è caporedattore di Rockol.it).


venerdì 25 novembre 2016

TASTE Live at Isle of Wight 1970, questa sera su RAI 5




"Il Blues è la radice..tutto il resto sono solo i frutti"
(Willie Dixon)

Hello uomini e donne del blues,
se stasera non uscite, se non vi dovete alzare presto domani... vale la pena sintonizzarsi su Rai 5!!!


Venerdi 25 novembre - ore 23.45
Il micidiale trio blues del grande Rory Gallagher...
per condividere
Wazza

Tratto dalla rete…

Il trio è una della più belle forme di gruppo che esistano. Se poi alla chitarra c'è un mostro come Rory Gallagher, il trio diventa perfetto.
I Taste sono un gruppo lampo esistito fra il 1966 e il 1970, di quelli con le palle: al fianco di Rory, che credo non abbia bisogno di presentazioni troviamo nel 1968 Richard McCraken al basso e John Wilson alla batteria, colui che tenta di tenere viva la band tuttoggi.
Musicalmente i Taste sono perfetti e il loro blues sporco e cattivo ruggisce ad ogni minima nota eseguita. Aggiungete quindi le caratteristiche di un gruppo di talento all'entusiasmo di 600.000 persone: il risultato è a dir poco distruttivo, e non viene stemperato anche se il ruggito del pubblico è stato successivamente abbassato in studio.
Poco cantato, tanto assolo e improvvisazione sono le caratteristiche principali dei Taste e più specificamente di questo live, composto da sei canzoni che in totale durano una cinquantina di minuti.
La travolgente "What's Going On" fa da apertura al concerto, dove un Rory vestito da taglialegna si scatena fin dall'inizio, facendo eruttare dall'amplificatore i suoi assoli da pelle d'oca, cantando con tutta la cattiveria possibile, con la sua voce roca e grezza. Ma anche i musicisti di spalla non sono da meno: Wilson rulla a pazza velocità, non stacca quasi mai le bacchette dai rullanti, mentre McCraken gira come un matto sulle quattro corde, quasi avesse più di cinque dita a disposizione.
Gallagher è per di più in gamba a riarrangiare vecchi pezzi blues e "Sugar Mama" ne è d'esempio. Il blues è melanconico e si protrae lentamente tra improvvisazioni varie, e il suono risulta compatto e duro come non mai, dando carica e forza al pezzo. Il pubblico introduce rumorosamente due pezzi firmati Gallagher. Il primo è "Morning Sun", altra grande prova di gioco tra alti e bassi. E' strano notare come il re della slide, tipico modo di suonare americano, sia per ironia della sorte un irlandese. Perché Rory è il re indiscusso della slide, la facilità con cui suona la tecnica fa proprio invidia, e nei live questo particolare è evidenziato molto di più che in studio.
Ma la favolosa "Sinner Boy" è in assoluto una delle canzoni più riuscite della discografia dei Taste: il riff è semplice ma travolgente, il cantato geniale; queste le caratteristiche principali che la rendono assolutaperfetta. Con la allegra "I Feel So Good" si possono quasi vedere gli hippie alzarsi e ballare al ritmo di quella carrellata di suoni che li investe.. Gli assoli di basso e batteria della canzone sono da lode a parte, e i musicisti dimostrano che non è solo Rory il virtuoso.
Con il quarto d'ora di "Catfish" finisce il concerto, altro grande arrangiamento del chitarrista, e il blues è ancora una volta il padrone assoluto del festival, lento e trasportante all'inizio, più spedito e sempre più autorevole alla fine, come per salutare degnamente il pubblico che li ha saputi accogliere più che calorosamente.

Triste sapere che quella dell'Isola di Wight è stata una delle ultime date della band, perchè se Rory Gallagher da solista ha fatto delle piccole e grandi meraviglie, con i Taste ci è andato molto vicino.

Un assaggio...

giovedì 24 novembre 2016

Omar Tonella-"“Settembre”


E’ da poco uscito il primo EP digitale di Omar Tonella - ora disponibile su tutti i digital store - al quale poi corrisponderà una copia fisica: il titolo è “Settembre”.

Il CD è stato arrangiato, programmato e prodotto dal noto bassista - e fondatore - degli Eazy Skankers, Andrea Bottaro. La parte testuale è stata scritta interamente da Tonella, così come la parte musicale, ad eccezione di due brani composti insieme al tastierista Francesco Caudullo. La collaborazione si è estesa anche ad altri due ottimi musicisti: l'eclettico Walter Sismondo (al sax) e Francesca Marotta, voce graffiante dell'apprezzata band savonese Blue Scarlet.

INFO







In concerto con Vittorio e Gianni Nocenzi: Sabato 3 dicembre ad Alessandria



 
Dopo lo straordinario e commovente concerto di Gianni Nocenzi, ieri sera al Planet di Roma,  diventa "obbligatorio" consigliarvi, l'imminente evento del 3 dicembre.
Il Teatro è piccolo... ma la gente non mormora, anzi rimarrà in silenzio ad ascoltare, questi due grandi musicisti!
Se vuoi essere sicuro, prenota in anticipo!


Hello
segnatevi questa data 3 Dicembre 2016, perchè rimarrà nella storia della musica...

In concerto con Vittorio e Gianni Nocenzi
Sabato 3 dicembre- Teatro Sociale Valenza (Alessandria)
con la partecipazione dell'Orchestra Pascoli e i Beggar's Farm

L'intero ricavato della serata verrà destinato al Reparto Oncologia dell'Ospedale di Alessandria
I musicisti partecipano a titolo gratuito.
Occasione unica per sentire dal vivo, la classe, la tecnica,la poesia, la forza... dei fratelli Nocenzi, pianisti/tasieristi, tra i più bravi al mondo!
Prenotate subito, organizzatevi un week-end
Wazza

(Due parole sui Nocenzi)

Vittorio e Gianni Nocenzi, sono due tra i musicisti,più atipici e carismatici del panorama musicale italiano. Dotati di talento e sensibilità, hanno dato vita a uno dei gruppi più conosciuti del progressive rock italiano e mondiale. Il Banco del Mutuo Soccorso,esempio di contaminazione tra musica classica, jazz e rock, in una continua ricerca di sperimentazione con testi epici scritti con e da Francesco di Giacomo, diventati dei classici della canzone italiana. In due anni dal 1971 al 1973 , incidono tre capolavori, il famoso "Salvadanio", il compcet album "Darwin" e l'affascinante "Io Sono Nato Libero". Trenta album, 5000 concerti in giro per il mondo, Giappone, Messico, Cuba, Canada, Germania, Francia, Brasile..Nonostante il destino beffardo, il gruppo ancora "on the road", con il favore del pubblico e critica.
Vittorio Nocenzi ha realizzato due progetti solisti "Movimenti", con le poesie di Alda Merini e "Estremo Occidente", dove c’è un musicista maturo, in grado di usare tutta la gamma  dinamica e timbrica del pianoforte

Gianni Nocenzi torna a suonare ed incidere un disco dopo 23 anni da "Empusa" e "Soft Sogs", dischi all'avanguardia e sperimentali. Questa volta un disco di solo pianoforte,"Miniature". Intimistico, a volte struggente. Un'opera profonda un legame sottile tra il compositore e lo strumento.



TOUR DATES 24-30 NOVEMBRE 2016, di Zia Ross

TOUR DATES 24-30 NOVEMBRE 2016

Giovedì 24/11

TEATRO ZANCANARO ‑ Viale Zancanaro, 26 ‑ SACILE (PN)
ASAF AVIDAN
info:  0434/780623 ‑ www.teatrozancanaro.it

URBAN LIVE MUSIC CLUB ‑ VIA MANNA ‑ SANT'ANDREA DELLE FRATTE (PG)
PRETTY THINGS
info:  075/5288591 ‑ info@urbanclub.it  ‑ www.urbanclub.it  ‑ www.facebook.com/urbanperugia2
In attivo da più di 50 anni, i Pretty Things sono una delle band più importanti della storia del rock britannico, fonte di ispirazione per centinaia di band ma allo stesso tempo entità in continua mutazione, rinnovazione e sperimentazione.
Nati nel 1964 da un’idea di Phil May e Dick Taylor, che, dopo aver fondato con Mick Jagger e Keith Richards i Rolling Stones, decide di lasciare la band per un progetto tutto suo, dalle sonorità totalmente diverse e sperimentali. Per il sound dell’epoca i Pretty Things erano molto più duri delle Pietre Rotolanti. Nel 1964 esce quello che è uno degli inni del garage rock di sempre: “Rosalyn”. Sottovalutati e spesso trascurati dal panorama mainstream, i Pretty Things hanno invece un ruolo fondamentale per il panorama underground, ove molte band in cerca di nuove sonorità pescano a piene mani dalla loro discografia. Si può tranquillamente affermare che band come Stooges, Ramones, Sex Pistols, Nirvana fino ai più attuali Libertines e Les Grys-Grys, abbiano attinto a piene mani dal loro sound.
Nel 1967 i Pretty Things danno luce a quella che rimarrà nella leggenda come la prima Rock Opera della storia. In quell’anno si recano agli Abbey Road Studios e registrano “S.F. Sorrow”, disco incredibile, preso come modello (e riconosciuto) dagli Who per il loro “Tommy”.In questo incredibile disco ci sono 2 ospiti di tutto rispetto: David Gilmour dei Pink Floyd in alcune parti di chitarra ed Arthur Brown in alcune parti vocali.
Dopo “S.F. Sorrow” è la volta di “Parachute”, sempre registrato agli Abbey Road nel 1970. La rivista Rolling Stone lo dichiara per votazione miglior disco dell’anno, davanti a Neil Young, Led Zeppelin, Rolling Stones e Who. Ed anche in questo caso il disco è fonte di ispirazone dichiarata dai Pink Floyd per “Dark side of the moon” e da Berry Gordy della Tamla Motown per le sue bands emergenti. Nel 1974 i Pretty Things vengono scelti come prima band a firmare per la Swansong, l’etichetta dei Led Zeppelin. In questa occasione riallacciano il rapporto con il manager Peter Grant e con i vecchi amici Jimmy Page e Robert Plant, con i quali avevano collaborato già su disco nel 1965. Il disco è “Silk Torpedo” ed anche in questo caso vari sono i personaggi che ne parlano come fonte di ispirazione, come Stephen Tyler degli Aerosmith che riconosce in Phil May la sua influenza primordiale.
Nel 1980 ingaggiano una lotta contro le case discografiche per tentare di ottenere i diritti d’autore, e diventano una delle prime band dei 60s a chiedere ed ottenere il controllo completo sul proprio lavoro. Nel 1995 ha termine questa lunga battaglia, vincendo, ed in questa occasione rilasciano un monumentale CD-box con le versioni originali dei loro brani.
Negli anni a seguire escono dei grandi album: “Rage before beauty” e “Balboa Island” che ricevono recensioni a 5 stelle dalla stampa mondiale.
Sempre nel 1995 ricevono il Mojo Hero’s Award presentati da Seasick Steve e dai Kasabian. Aprono per Bruce Springsteen ad Hyde Park, invito ricevuto dal Boss in persona che li ha pretesi sul suo palco ed aprono ai Rolling Stones all’O2 Arena.
Sempre lo stesso anno trovano il tempo per un concerto-tributo a Bo Diddley al 100 Club con ospite Jimmy Page. Lo stesso anno muore il loro manager Bryan Morrison e Phil compone le musiche per il suo funerale. Bryan fu colui che ammise con i diritti provenienti dalla royalties dei Pretty Things si comprò un golf club, e che se non fosse stato per loro non avrebbe mai potuto lavorare con Mark Bolan, Pink Floyd, Captain Beefheart, tra gli altri.
Nel 2015 a sorpresa esce “The sweet Pretty Things (are in bed now, of course…)” e la stampa internazionale lo accoglie osannandolo ricevendo valutazioni altissime.
Parte quindi il tour di presentazione relativo, ininterrotto, come sempre da 50 anni.
Ingresso 16 euro con tessera arci


TEATRO DUSE ‑ VIA CARTOLERIE 42 ‑ BOLOGNA (BO)
TONY TAMMARO
info: 051/226606 ‑ 051/231836 ‑ www.teatrodusebologna.it
Aspettatevi l'inaspettato: Tony Tammaro nelle Tour Dates di Mat2020.
Per chi non lo conoscesse, trattasi di un fine intellettuale che da qualche decennio si diverte a sbertucciare vizi, vezzi e malvezzi del tamarro italico e lo fa attraverso la sua particolare rivisitazione – satirica, of course ‑ della canzonetta pop napoletana nei suoi vari sottogeneri moderni.
Ad accompagnarlo on stage, una band composta da cinque musicisti ‑ Nino Casapulla (tastiere), Luciano Aversana (chitarre), Paolo Pollastro (basso), Tony Martuccelli (batteria) e Rossella Bruno (cori) – che sosterranno l’autore di “Patrizia”, “Supersantos”, “Il Parco dell'Amore”, “Scalea”, il “Rock dei Tamarri” e “'O Trerrote” in questa impresa. Portare la sua musica e il suo verbo a quegli italiani che hanno potuto ascoltare i suoi brani solo su supporti di fortuna, vecchie musicassette o cd masterizzati dall'amico napoletano di turno.
Le sue canzoni sono vere e proprie “macchine della risata”, composte per un pubblico disposto a ridere senza tralasciare la riflessione: perché il tamarro, anche se non sembra, riflette. Brani pungenti, ironici, irriverenti, talvolta trasgressivi, altre amari. I tanti vizi e le poche virtù della società moderna diventano il pretesto per raccontare e raccontarsi attraverso pezzi demenziali. Canzoni che descrivono quell'universo tamarro, pieno zeppo di modi e comportamenti dell'Ital-cafone, che (modestamente) Tony Tammaro ha saputo tradurre in musica prima di tutti gli altri.

DRUSO ‑ Via Locatelli, 17 ‑ REDONA (BG)
BOL & SNAH
info:  327/238 3355 ‑ 338/9892465 ‑ http://www.drusocircus.it
Bol & Snah è il nuovo progetto nato dalla collaborazione di Snah, al secolo Hans Magnus Ryan, fondatore e chitarrista dei celebri Motorpsycho, e Bol, trio Norvegese nel quale milita Ståle Storløkken – già tastierista nei Motorpsycho nell’album “The Death Defyng Unicorn” – noto per le sonorità sperimentali che miscelano jazz, noise ed elettronica. Si aggiungono alle chitarre di Hans Magnus Ryan e al synth di Ståle Storløkken, la voce e i campionamenti di Tone ASE, moglie di Storløkken e cantante della scena jazz norvegese, e la batteria non convenzionale di Tor Haugerud, che basa il suo personalissimo stile sull’improvvisazione influenzata dalla musica contemporanea. Il 14 ottobre è uscito “So? Now?”.
Inizio concerto ore 22
Costo biglietto 10 euro

AUDITORIUM BIBLIOTECA COMUNALE BRIGNONE ‑ Piazza V. Veneto 9 ‑ GANDINO (BG)
ACOUSTIC STRAWBS @ FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA CHITARRA
info:  035/746144
035/732005 ‑ 348/4466307 ‑ info@geomusic.it
FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA CHITARRA http://www.lecinqueterredellavalgandino.it ‑ 
Tornano in Italia gli Acoustic Strawbs, col fondatore Dave Cousins, Dave Lambert e Chas Cronk (tutti e tre chitarra e voce). Un’occasione per incontrare l’inossidabile mito del miglior folk rock inglese e la loro infinita discografia.
Inizio concerto ore 21
Costo biglietto 10 euro

BLUE NOTE ‑ Via Borsieri, 37 ‑ Q.re Isola ‑ MILANO (MI)
IVAN LINS
Ore 21.00 ‑ Ore 23.00

TEATRO SUPERGA ‑ Via Superga, 44 ‑ NICHELINO (TO)
JAGA JAZZIST
info:  011/6279789 ‑ http://www.teatrosuperga.it/ ‑ https://www.facebook.com/TeatroSuperga ‑ https://twitter.com/TeatroSuperga
Arrivano anche in Italia i norvegesi Jaga Jazzist con il loro suond che si muove tra jazz, post rock, prog, elettronica e sperimentazione. Le tappe italiane fanno parte del tour che segue l’uscita del nuovo album “Starfire”.
Inizio concerto ore 20


24-25-26 novembre 2016

MC RYAN'S ‑ viale Europa 64 ‑ MONCALIERI (TO)
THREE DAYS PROG FESTIVAL
giovedì 24 inizia il Three Days Prog festival al Mc Ryan's. La possibilità di vedere e ascoltare band di ottimo livello e una musica originale che non ascolterete mai nei media mainstream e neppure nei classici pub devoti ai tribute e alle cover.
24/11AINUR * BLUE * ALIVE TRIP
25/11VERGANTI * INSOMNIA * LOGOS
26/11SYNDONE
ingresso 5 euro, sabato 10 euro incl. consumazione


Venerdì 25/11

PLANET LIVE CLUB ‑ Via Del Commercio, 36 ‑ ROMA (RM)
GARYBALDI, CAP & ALVARO "JUMBO" FELLA: PROGRESSIVAMENTE FREE
info:  http://www.planetliveclub.com ‑ 06/5747826
Apertura porte ore 20 – inizio ore 21
Ingresso libero ‑ Posti a sedere sino ad esaurimento posti
NON E' POSSIBILE PRENOTARE
GARYBALDI
Con la prematura scomparsa del chitarrista Pierniccolò “Bambi“ Fossati, avvenuta nel 2014, sembrava si fosse conclusa definitivamente l'avventura musicale dei Garybaldi, band da lui fondata nel 1965 assieme al batterista Maurizio Cassinelli. Invece, a 16 anni di distanza dall'ultimo album in studio, LA RAGIONE E IL TORTO (2000), ecco un nuovo lavoro realizzato nel segno della continuità ma anche del rinnovamento. STORIE DI UN'ALTRA CITTA', edito dalla milanese AMS, alterna brani che vedono Bambi presente come coautore, un altro registrato anni fa dove canta e suona la chitarra, e nuove composizioni che spaziano dal blues all'hard prog, alternando momenti acustici con l'utilizzo degli archi. "STORIE DI UN'ALTRA CITTA' ‑ spiega Cassinelli -nasce dall'esigenza di creare un ponte musicale tra i due album più rappresentativi dei Garybaldi, NUDA e ASTROLABIO. E poi anche dal fatto che dopo la scomparsa di Bambi volevamo che la nostra musica continuasse ad essere eseguita dal vivo, alimentando quelle emozioni che percepiamo quando suoniamo per il nostro pubblico. Quindi ho pensato di formare una nuova band che fosse in grado di proporre una musica più attuale e nello stesso tempo potesse riportare sul palco le emozioni dei vecchi Garybaldi. Abbiamo registrato un album che, pur mantenendo le radici del buon vecchio rock, si avvale di arrangiamenti più complessi, con l'inserimento di sonorità a volte sperimentali, a volte più sinfoniche. I brani sono stati scritti da me e dal tastierista Jon Morra, con l'aiuto del bassista ‑ contrabbassista Alessandro Paolini. La formazione attuale è la seguente: Maurizio Cassinelli – batteria, percussioni e voce; Jon Morra ‑ tastiere e voce; Alessandro Paolini ‑ basso e contrabbasso; Davide Faccioli ‑ chitarre; Marco Biggi ‑ batteria".
CAP & ALVARO FELLA
Alvaro Fella è il cantante e front-man dei milanesi Jumbo: tre album in soli due anni, un crescendo che li ha portati dall'esordio con reminiscenze beat e r&b ai riconoscimenti ottenuti per i testi di DNA (1972), fino al clamoroso VIETATO AI MINORI DI 18 ANNI? (1973), perfetto connubio tra liriche “contro“ e soluzioni strumentali all'avanguardia. La sua recente collaborazione con i CAP di Maurizio Venegoni ha portato alla pubblicazione di CORAGGIO E MISTERO, uscito il 20 ottobre per l'etichetta BLACK WIDOW. "La collaborazione è iniziata quattro anni fa, quando ho ricevuto un messaggio su facebook da Maurizio Venegoni, leader del gruppo, che mi chiedeva se fosse possibile una collaborazione per riproporre dal vivo alcune cover di prog italiano. La mia risposta è stata: “Perché non facciamo dei brani dei Jumbo?” Così hanno preparato Suite per il Sig. K e Miss Rand (dall'album DNA), ci siamo dati appuntamento in studio e in un paio d'ore i brani erano pronti: sono rimasto veramente stupito della cura con la quale li avevano preparati. Abbiamo iniziato a fare dei concerti insieme in cui, accanto al loro repertorio, c'era questa parentesi dedicata alla musica dei Jumbo".

RISTORANTE BISTROT BANDALARGA ‑ via Luigi Basso 6 ‑ FELTRE (BL)
ELEVATE
Gli Elevate sono una giovane band bellunese nata nel 2014 con all’attivo un’EP, “More Than Alive”, pubblicato lo scorso luglio.
Inizio concerto ore 22

BRONSON CLUB ‑ Via Cella, 50 ‑ MADONNA DELL'ALBERO (RA)
JAGA JAZZIST
info:  333/2097141
Arrivano anche in Italia i norvegesi Jaga Jazzist con il loro suond che si muove tra jazz, post rock, prog, elettronica e sperimentazione. Le tappe italiane fanno parte del tour che segue l’uscita del nuovo album “Starfire”.
Inizio concerto ore 20

L'ANGELO AZZURRO ‑ Via Bozzoli 39 ‑ GENOVA (GE)
PROMENADE @ LADY PROG NIGHTS
I Promenade sono una giovane band genovese, formata da musicisti altamente preparati, tutti provenienti da studi in Conservatorio. Dopo la loro partecipazione all’Altrock Day nel Giugno del 2014 durante il quale ottengono un clamoroso successo di pubblico e critica, si mettono instancabilmente al lavoro per realizzare, sempre per l’etichetta Altrock/Fading il loro primo album, al quale dedicano una estrema cura nella realizzazione degli arrangiamenti e in cui vengono supportati dall’etichetta con la consueta attenzione per la produzione. Finalmente il disco, dal titolo “Noi al dir di Noi”, uscirà nel settembre 2016 e verrà presentato live in Casa di Alex in questa occasione. I Promenade sorprendono per la loro capacità di esprimere le proprie idee mantenendo una certa indipendenza dalle etichettature convenzionali, ma senza alcun tipo di preclusione nella scelta delle sonorità.
Opening act: tRio
Ingresso: 10 euro (con consumazione)

TEATRO GONZAGA ‑ all’interno Del Castello Gonzaga  ‑ OSTIANO (CR)
LINGALAD
I Lingalad sono una band italiana folk-prog legata al mondo della natura e di Tolkien. L’ultimo lavoro è “Confini armonici”.
Inizio concerto ore 21
Ingresso gratuito

AUDITORIUM DEL CONSERVATORIO NICOLINI ‑ via Santa Franca 35 ‑ PIACENZA (PC)
ACOUSTIC STRAWBS
"MUSICHE NUOVE A PIACENZA"
per la rassegna "Musiche nuove a Piacenza", vi segnalo un concerto imperdibile..
Venerdì 25 Novembre ‑ Salone del Conservatorio G.Nicolini ‑ Piacenza
The Strawbs (acustic) ‑ Canzoni da bosco delle streghe ‑ ore 21,30
Rigorosamente gratis !!!

CLUB IL GIARDINO LUGAGNANO  ‑ via Cao Del Prà, 82  ‑ LUGAGNANO (VR)
TWINSCAPES
Nota: per l’ingresso è obbligatorio tesserarsi al club al costo di 10 euro; in più è previsto un contributo variabile per il concerto. Per tutti i dettagli contattare il Club Il Giardino
venerdì 25 novembre al Giardino suonerà un trio stratosferico formato dal bassista senese Lorenzo Feliciati (Venditti, Levin, Mastellotto, Kcrimsonick), dal bassista del gruppo inglese di Steven Wilson Porcupine Tree l'australiano Colin Edwin e dal batterista Roberto Gualdi per 10 anni con Permiata Forneria Marconi, special guest Andrea Bassato storico pianista e violinista delle Orme, tutti questi "monsters" per un progetto chiamato Twinscapes

BLUE NOTE ‑ Via Borsieri, 37 ‑ Q.re Isola ‑ MILANO (MI)
SAGI REI
Ore 21.00

TEATRO MIELA ‑ PIAZZA DUCA D'ABRUZZI 3 ‑ TRIESTE (TS)
TUXEDOMOON ‑ HALF MUTE TOUR 2016
info:  040/365119 ‑ www.miela.it

AL VAPORE ‑ VIA F.LLI BANDIERA 8 ‑ MARGHERA (VE)
TOLO MARTON
info:  041/926738 ‑ 041/930796 ‑ www.alvapore.it  ‑ www.facebook.com/AlVapore

FREAKOUT CLUB ‑ via Zago 7c ‑ BOLOGNA (BO)
PRETTY THINGS
In attivo da più di 50 anni, i Pretty Things sono una delle band più importanti della storia del rock britannico, fonte di ispirazione per centinaia di band ma allo stesso tempo entità in continua mutazione, rinnovazione e sperimentazione.
Nati nel 1964 da un’idea di Phil May e Dick Taylor, che, dopo aver fondato con Mick Jagger e Keith Richards i Rolling Stones, decide di lasciare la band per un progetto tutto suo, dalle sonorità totalmente diverse e sperimentali. Per il sound dell’epoca i Pretty Things erano molto più duri delle Pietre Rotolanti. Nel 1964 esce quello che è uno degli inni del garage rock di sempre: “Rosalyn”. Sottovalutati e spesso trascurati dal panorama mainstream, i Pretty Things hanno invece un ruolo fondamentale per il panorama underground, ove molte band in cerca di nuove sonorità pescano a piene mani dalla loro discografia. Si può tranquillamente affermare che band come Stooges, Ramones, Sex Pistols, Nirvana fino ai più attuali Libertines e Les Grys-Grys, abbiano attinto a piene mani dal loro sound.
Nel 1967 i Pretty Things danno luce a quella che rimarrà nella leggenda come la prima Rock Opera della storia. In quell’anno si recano agli Abbey Road Studios e registrano “S.F. Sorrow”, disco incredibile, preso come modello (e riconosciuto) dagli Who per il loro “Tommy”.In questo incredibile disco ci sono 2 ospiti di tutto rispetto: David Gilmour dei Pink Floyd in alcune parti di chitarra ed Arthur Brown in alcune parti vocali.
Dopo “S.F. Sorrow” è la volta di “Parachute”, sempre registrato agli Abbey Road nel 1970. La rivista Rolling Stone lo dichiara per votazione miglior disco dell’anno, davanti a Neil Young, Led Zeppelin, Rolling Stones e Who. Ed anche in questo caso il disco è fonte di ispirazone dichiarata dai Pink Floyd per “Dark side of the moon” e da Berry Gordy della Tamla Motown per le sue bands emergenti. Nel 1974 i Pretty Things vengono scelti come prima band a firmare per la Swansong, l’etichetta dei Led Zeppelin. In questa occasione riallacciano il rapporto con il manager Peter Grant e con i vecchi amici Jimmy Page e Robert Plant, con i quali avevano collaborato già su disco nel 1965. Il disco è “Silk Torpedo” ed anche in questo caso vari sono i personaggi che ne parlano come fonte di ispirazione, come Stephen Tyler degli Aerosmith che riconosce in Phil May la sua influenza primordiale.
Nel 1980 ingaggiano una lotta contro le case discografiche per tentare di ottenere i diritti d’autore, e diventano una delle prime band dei 60s a chiedere ed ottenere il controllo completo sul proprio lavoro. Nel 1995 ha termine questa lunga battaglia, vincendo, ed in questa occasione rilasciano un monumentale CD-box con le versioni originali dei loro brani.
Negli anni a seguire escono dei grandi album: “Rage before beauty” e “Balboa Island” che ricevono recensioni a 5 stelle dalla stampa mondiale.
Sempre nel 1995 ricevono il Mojo Hero’s Award presentati da Seasick Steve e dai Kasabian. Aprono per Bruce Springsteen ad Hyde Park, invito ricevuto dal Boss in persona che li ha pretesi sul suo palco ed aprono ai Rolling Stones all’O2 Arena.
Sempre lo stesso anno trovano il tempo per un concerto-tributo a Bo Diddley al 100 Club con ospite Jimmy Page. Lo stesso anno muore il loro manager Bryan Morrison e Phil compone le musiche per il suo funerale. Bryan fu colui che ammise con i diritti provenienti dalla royalties dei Pretty Things si comprò un golf club, e che se non fosse stato per loro non avrebbe mai potuto lavorare con Mark Bolan, Pink Floyd, Captain Beefheart, tra gli altri.
Nel 2015 a sorpresa esce “The sweet Pretty Things (are in bed now, of course…)” e la stampa internazionale lo accoglie osannandolo ricevendo valutazioni altissime.
Parte quindi il tour di presentazione relativo, ininterrotto, come sempre da 50 anni.
Ingresso 16 euro con tessera arci


CAMPUS INDUSTRY MUSIC ‑ Via Monte Sporno 1/A ‑ PARMA (PR)
MAURIZIO SOLIERI, RICK HUTTON
info:  0521/645146 ‑ 370/3046420 ‑ info@campusindustrymusic.com ‑ www.campusindustrymusic.com  ‑ www.facebook.com/campusindustrymusic
Due chitarristi, uno italiano e uno inglese, cresciuti negli anni di Beatles e Rolling Stones, per una serata all'insegna del rock.


Sabato 26/11

BLUE NOTE ‑ Via Borsieri, 37 ‑ Q.re Isola ‑ MILANO (MI)
NICK THE NIGHTFLY QUINTET
Ore 21.00 ‑ Ore 23.30

SIR ANDREW'S BAR ‑ Via Roma, 8 ‑ SANTA MARIA DELLA VERSA (PV)
ANDREA VERCESI "SOLOACUSTICO"
"Sabato 26 Novembre il mio "SoloAcustico" torna a S.Maria Della Versa (PV) al Sir Andrew's American Bar dal mitico Andrea Marassi. Consueto repertorio di cover internazionale ed italiane rock/pop/blues dagli anni '60 ad oggi oltre a pezzi originali tratti dai miei cd "Surrounded By Music" (2007), "Mad Fallen Leaf" (2009 ‑ album che vedeva come ospiti 3 ex-membri dei Jethro Tull ‑ Clive Bunker, Jonathan Noyce ed Andrew Giddings oltre a Gary Pickford-Hopkins ‑ vocalist dei WIld Turkey e di Rick Wakeman degli Yes, ecc..., ed a Paolo Bonfanti ‑ bluesmand e chitarrista degli Slow Feet, il supergruppo di Franz Di Cioccio e Lucio Fabbri ‑ P.F.M. -) e "Blue" (2015)...tutto rigorosamente in acustico e rigorosamente voce e chitarra! Vi aspettiamo!"

FABRIQUE MILANO ‑ via Fantoli 9 ‑ MILANO (MI)
ARCHIVE
info: 339/3687828 ‑ 02 5063008 ‑ www.fabriquemilano.it  ‑ info@fabriquemilano.it ‑ www.facebook.com/FabriqueMilano
Tornano in Italia, per una data unica del “Kings of the False Foundation Tour”, gli inglesi Archive con il loro sound fatto di progressive rock, trip-hop, elettronica, psichedelia ed ambient.
Inizio concerto ore 21
Costo biglietto 25 euro + dir. prevendita

AUDITORIUM FORUM19 ‑ Via Roma 8 ‑ VERUNO (NO)
TWINSCAPES + ALEX CARPANI BAND
TWINSCAPES è la collaborazione tra due bassisti/compositori: Lorenzo Feliciati (membro dei Naked Truth) e Colin Edwin (membro dei Porcupine Tree). Per l’occasione saranno accompagnati alla batteria da Roberto Gualdi (membro della Premiata Forneria Marconi).
ALEX CARPANI BAND è una band ormai conosciuta a livello internazionale nel panorama del progressive, avendo fatto circa 120 concerti in 20 Paesi ed avendo collaborato con nomi importanti della storia del rock (ex membri di King Crimson, Van der Graaf Generator, Le Orme, P.F.M., ecc.)
Ore 20:00
Costo biglietto 15 euro (10 euro soci Ver1Musica)

OFF CLUB ‑ C/O TEATRO PALAPARTENOPE ‑ Via Barbagallo, 115 ‑ NAPOLI (NA)
BOL & SNAH
Bol & Snah è il nuovo progetto nato dalla collaborazione di Snah, al secolo Hans Magnus Ryan, fondatore e chitarrista dei celebri Motorpsycho, e Bol, trio Norvegese nel quale milita Ståle Storløkken – già tastierista nei Motorpsycho nell’album “The Death Defyng Unicorn” – noto per le sonorità sperimentali che miscelano jazz, noise ed elettronica. Si aggiungono alle chitarre di Hans Magnus Ryan e al synth di Ståle Storløkken, la voce e i campionamenti di Tone ASE, moglie di Storløkken e cantante della scena jazz norvegese, e la batteria non convenzionale di Tor Haugerud, che basa il suo personalissimo stile sull’improvvisazione influenzata dalla musica contemporanea. Il 14 ottobre è uscito “So? Now?”.
Inizio concerto ore 22
Costo biglietto 10 euro + diritti prevendita

LATTERIA MOLLOY ‑ Via Marziale Ducos 2/B ‑ BRESCIA (BS)
JAGA JAZZIST
Arrivano anche in Italia i norvegesi Jaga Jazzist con il loro suond che si muove tra jazz, post rock, prog, elettronica e sperimentazione. Le tappe italiane fanno parte del tour che segue l’uscita del nuovo album “Starfire”.
Inizio concerto ore 22.30

CIRCOLO ARCI LA LOGGIA DEL LEOPARDO ‑ via Nazionale Dresio 191 (di Fronte Al Motel Monterosa) ‑ VOGOGNA (VB)
PRETTY THINGS
In attivo da più di 50 anni, i Pretty Things sono una delle band più importanti della storia del rock britannico, fonte di ispirazione per centinaia di band ma allo stesso tempo entità in continua mutazione, rinnovazione e sperimentazione.
Nati nel 1964 da un’idea di Phil May e Dick Taylor, che, dopo aver fondato con Mick Jagger e Keith Richards i Rolling Stones, decide di lasciare la band per un progetto tutto suo, dalle sonorità totalmente diverse e sperimentali. Per il sound dell’epoca i Pretty Things erano molto più duri delle Pietre Rotolanti. Nel 1964 esce quello che è uno degli inni del garage rock di sempre: “Rosalyn”. Sottovalutati e spesso trascurati dal panorama mainstream, i Pretty Things hanno invece un ruolo fondamentale per il panorama underground, ove molte band in cerca di nuove sonorità pescano a piene mani dalla loro discografia. Si può tranquillamente affermare che band come Stooges, Ramones, Sex Pistols, Nirvana fino ai più attuali Libertines e Les Grys-Grys, abbiano attinto a piene mani dal loro sound.
Nel 1967 i Pretty Things danno luce a quella che rimarrà nella leggenda come la prima Rock Opera della storia. In quell’anno si recano agli Abbey Road Studios e registrano “S.F. Sorrow”, disco incredibile, preso come modello (e riconosciuto) dagli Who per il loro “Tommy”.In questo incredibile disco ci sono 2 ospiti di tutto rispetto: David Gilmour dei Pink Floyd in alcune parti di chitarra ed Arthur Brown in alcune parti vocali.
Dopo “S.F. Sorrow” è la volta di “Parachute”, sempre registrato agli Abbey Road nel 1970. La rivista Rolling Stone lo dichiara per votazione miglior disco dell’anno, davanti a Neil Young, Led Zeppelin, Rolling Stones e Who. Ed anche in questo caso il disco è fonte di ispirazone dichiarata dai Pink Floyd per “Dark side of the moon” e da Berry Gordy della Tamla Motown per le sue bands emergenti. Nel 1974 i Pretty Things vengono scelti come prima band a firmare per la Swansong, l’etichetta dei Led Zeppelin. In questa occasione riallacciano il rapporto con il manager Peter Grant e con i vecchi amici Jimmy Page e Robert Plant, con i quali avevano collaborato già su disco nel 1965. Il disco è “Silk Torpedo” ed anche in questo caso vari sono i personaggi che ne parlano come fonte di ispirazione, come Stephen Tyler degli Aerosmith che riconosce in Phil May la sua influenza primordiale.
Nel 1980 ingaggiano una lotta contro le case discografiche per tentare di ottenere i diritti d’autore, e diventano una delle prime band dei 60s a chiedere ed ottenere il controllo completo sul proprio lavoro. Nel 1995 ha termine questa lunga battaglia, vincendo, ed in questa occasione rilasciano un monumentale CD-box con le versioni originali dei loro brani.
Negli anni a seguire escono dei grandi album: “Rage before beauty” e “Balboa Island” che ricevono recensioni a 5 stelle dalla stampa mondiale.
Sempre nel 1995 ricevono il Mojo Hero’s Award presentati da Seasick Steve e dai Kasabian. Aprono per Bruce Springsteen ad Hyde Park, invito ricevuto dal Boss in persona che li ha pretesi sul suo palco ed aprono ai Rolling Stones all’O2 Arena.
Sempre lo stesso anno trovano il tempo per un concerto-tributo a Bo Diddley al 100 Club con ospite Jimmy Page. Lo stesso anno muore il loro manager Bryan Morrison e Phil compone le musiche per il suo funerale. Bryan fu colui che ammise con i diritti provenienti dalla royalties dei Pretty Things si comprò un golf club, e che se non fosse stato per loro non avrebbe mai potuto lavorare con Mark Bolan, Pink Floyd, Captain Beefheart, tra gli altri.
Nel 2015 a sorpresa esce “The sweet Pretty Things (are in bed now, of course…)” e la stampa internazionale lo accoglie osannandolo ricevendo valutazioni altissime.
Parte quindi il tour di presentazione relativo, ininterrotto, come sempre da 50 anni.
Ingresso 16 euro con tessera arci

TPO
 ‑ via Casarini 17/4 ‑ BOLOGNA (BO)
TUXEDOMOON ‑ HALF MUTE TOUR 2016
info:  051/5285884 ‑ tpo@mail.com ‑ www.tpo.bo.it ‑ www.facebook.com/tpo.bo.it


Domenica 27/11

ARTISTI PER IL NO, CONCERTO MUSICA E PAROLE ‑ PIAZZA DEL POPOLO ‑ ROMA (RM)
CONCERTO C'È CHI DICE NO
99 POSSE * ASSALTI FRONTALI * CHOP CHOP BAND * CLAVER GOLD * E’ZEZI * ICE ONE & DON DIEGOH * INNA CANTINA * MICHELE RIONDINO * NADAR SOLO * PIERPAOLO CAPOVILLA * RADICI DEL CEMENTO * THE BLUEBEATERS
ORE 18:00

BLUE NOTE ‑ Via Borsieri, 37 ‑ Q.re Isola ‑ MILANO (MI)
THEO CROKER
Ore 21.00

TIEFFE TEATRO MENOTTI ‑ via Ciro Menotti 11 ‑ MILANO (MI)
A PORTRAIT OF PORTER
FEAT. DANIELE SCANNAPIECO E SIMONA SEVERINI
Un’eccezionale Ensemble di 10 elementi, formata da ben 6 fiati, una voce e una sezione ritmica, ci propone una nuova dimensione sonora ed un nuovo vestito per le musiche di uno dei compositori più importanti nella storia del Jazz del ‘900: Cole Porter che diventa terreno di gioco per questo splendido organico, formato da alcuni tra i più prestigiosi interpreti del jazz italiano. Luca Missiti, qui in veste di trombonista ma anche e soprattutto di arrangiatore, ha per l’occasione costruito una trama sonora molto attenta alla tradizione mainstream come ingrediente principale di una ricetta che però strizza volentieri l’occhio al suono del jazz moderno. Ospiti prestigiosi saranno il virtuoso e blasonato tenorsassofonista salernitano Daniele Scannapieco e la splendida voce di una delle cantanti più autorevoli del jazz milanese Simona Severini.
Tullio Ricci: Sax Tenore, Alex Sabina: Sax Contralto, Rudi Manzoli: Sax Baritono, Daniele Moretto: Tromba, Luca Missiti: Trombone e arrangiamenti, Alberto Tafuri: Pianoforte, Tony Arco: Batteria, Marco Vaggi: Contrabbasso.
ospiti:
Daniele Scannapieco: Sax Tenore
Simona Severini: Voce

MANATÌ ASSOCIAZIONE SOCIO-CULTURALE ‑ Via Galeazzo Alessi, 4 ‑ MILANO (MI)
HOBO
ELOISA MANERA: VIOLINO ‑ MASSIMO GIUNTOLI: HARMONIUM

LA CLAQUE ‑ vicolo San Donato 9 ‑ GENOVA (GE)
JAGA JAZZIST
info: 010/2470793 ‑ www.laclaque.it ‑ 
Arrivano anche in Italia i norvegesi Jaga Jazzist con il loro suond che si muove tra jazz, post rock, prog, elettronica e sperimentazione. Le tappe italiane fanno parte del tour che segue l’uscita del nuovo album “Starfire”.
Inizio concerto ore 21.30
Costo biglietto 22 euro + diritti prevendita

TEATRO SOCIALE ‑ Piazza Plebiscito ‑ BUSTO ARSIZIO (VA)
SERVILLO ‑ GIROTTO ‑ MANGALAVITE TRIO
info: 0331/679000 ‑ 0331/632912 ‑ www.teatrosociale.it
JAZZaltro http://www.abeatrecords.com  ‑ management@abeatrecords.com  ‑ 347/8906468

DUEL BEAT ‑ VIA ANTINIANA 2/A ‑  AGNANO  (NA)
TUXEDOMOON ‑ HALF MUTE TOUR 2016
info: 333/4292254 ‑ www.duelbeat.it  ‑ www.facebook.com/duel.beat

JAILBREAK LIVE CLUB ‑ Va Tiburtina 870 ‑ ROMA (RM)
TONY TAMMARO
Aspettatevi l'inaspettato: Tony Tammaro nelle Tour Dates di Mat2020.
Per chi non lo conoscesse, trattasi di un fine intellettuale che da qualche decennio si diverte a sbertucciare vizi, vezzi e malvezzi del tamarro italico e lo fa attraverso la sua particolare rivisitazione – satirica, of course ‑ della canzonetta pop napoletana nei suoi vari sottogeneri moderni.
Ad accompagnarlo on stage, una band composta da cinque musicisti ‑ Nino Casapulla (tastiere), Luciano Aversana (chitarre), Paolo Pollastro (basso), Tony Martuccelli (batteria) e Rossella Bruno (cori) – che sosterranno l’autore di “Patrizia”, “Supersantos”, “Il Parco dell'Amore”, “Scalea”, il “Rock dei Tamarri” e “'O Trerrote” in questa impresa. Portare la sua musica e il suo verbo a quegli italiani che hanno potuto ascoltare i suoi brani solo su supporti di fortuna, vecchie musicassette o cd masterizzati dall'amico napoletano di turno.
Le sue canzoni sono vere e proprie “macchine della risata”, composte per un pubblico disposto a ridere senza tralasciare la riflessione: perché il tamarro, anche se non sembra, riflette. Brani pungenti, ironici, irriverenti, talvolta trasgressivi, altre amari. I tanti vizi e le poche virtù della società moderna diventano il pretesto per raccontare e raccontarsi attraverso pezzi demenziali. Canzoni che descrivono quell'universo tamarro, pieno zeppo di modi e comportamenti dell'Ital-cafone, che (modestamente) Tony Tammaro ha saputo tradurre in musica prima di tutti gli altri.


Lunedì 28/11

AUDITORIUM "STEFANO CERRI" ‑ Via Valvassori Peroni, 56 ‑ MILANO (MI)
MILANO E IL JAZZ: I SUOI EROI RACCONTANO (MA ANCHE SUONANO)
FRANCO D'ANDREA
Claudio Sessa, tra i più autorevoli critici, storici e giornalisti di jazz italiano, incontra i più prestigiosi nomi della storia del jazz milanese.
Il punto di vista di uno dei pianisti jazz più importanti ed influenti d’Italia, che ha scelto Milano come punto di riferimento per la propria prestigiosissima carriera musicale, dopo aver collaborato con gli artisti e nelle scene musicali tra i più famosi del mondo. L’incontro si concluderà con un’eccezionale performance in piano solo.

POLO90 MUSIC ARENA SALA PROVE ‑ Regione Torre Pernice ‑ ALBENGA (SV)
PROG NIGHT IN MEMORIA DI JOE VESCOVI
info: 3397087550
PARTECIPERANNO:
IL CERCHIO D'ORO
PINO "CARONTE" SINNONE
THE PERSUADERS
I TRE GOTTI


Martedì 29/11

AUDITORIUM DI MILANO FONDAZIONE CARIPLO ‑ ORCHESTRA G.VERDI ‑ Largo Gustav Mahler ‑ MILANO (MI)
NCCP "NUOVA COMPAGNIA DI CANTO POPOLARE" E OSANNA
"50 ANNI IN BUONA COMPAGNIA" TOUR
A fine novembre parte il tour italiano della NCCP e gli OSANNA per celebrare i 50 anni di attività della Nuova Compagnia di Canto Popolare.
Prodotto e organizzato da Rolando D'Angeli per la Music Show International: info tel. +39 06 39725530

OHIBO' ‑ Via Benaco, 1 ‑ MILANO (MI)
TUXEDOMOON ‑ HALF MUTE TOUR 2016

BLUE NOTE ‑ Via Borsieri, 37 ‑ Q.re Isola ‑ MILANO (MI)
RICHARD BONA MANDEKAN CUBANO
Ore 21.00 ‑ Ore 23.00

PALAZZETTO DELLO SPORT ‑ viale Leonardo Bistolfi 10 ‑ TORINO (TO)
TORINO BEAT 2016:
I PRIMITIVES. BOBBY E MIKE DEI ROKES, BOBBY SOLO, I CAMALEONTI, DIK DIK, CLAUDIO DEI CORVI, MAL, I RIBELLI, RENEGADES, I GIGANTI, MITO NEW TROLLS, LE ORME, DELIRIUM, COLLAGE, HOMO SAPIENS, GENS, RAGAZZI DEL SOLE, NEW DADA, DONATELLO, DINO, ALBERTO RADIUS, GIAN PIERETTI, VIOLA VALENTINO, PATRICK SAMSON, DON BACKY, GIULIANO DEI NOTTURNI.
ORCHESTRA M° SIMONE MEZZAPESA
Un “viaggio nel tempo” nel beat italiano, con i complessi che negli anni '60 scalavano la hit parade, nonché spettacolo di beneficienza a favore del Centro Puzzle, per la cura e l'assistenza delle persone che hanno subito traumi cerebrali anche dopo la degenza clinica
biglietto 25€ www.ticketone.it

TEATRO COMUNALE DI SASSARI ‑ Viale Goffredo Mameli ‑ SASSARI (SS)
PAOLO FRESU


TEATRO DELLE ARTI ‑ Via Guerino Grimaldi, 7 ‑ SALERNO (SA)
TONY TAMMARO
Aspettatevi l'inaspettato: Tony Tammaro nelle Tour Dates di Mat2020.
Per chi non lo conoscesse, trattasi di un fine intellettuale che da qualche decennio si diverte a sbertucciare vizi, vezzi e malvezzi del tamarro italico e lo fa attraverso la sua particolare rivisitazione – satirica, of course ‑ della canzonetta pop napoletana nei suoi vari sottogeneri moderni.
Ad accompagnarlo on stage, una band composta da cinque musicisti ‑ Nino Casapulla (tastiere), Luciano Aversana (chitarre), Paolo Pollastro (basso), Tony Martuccelli (batteria) e Rossella Bruno (cori) – che sosterranno l’autore di “Patrizia”, “Supersantos”, “Il Parco dell'Amore”, “Scalea”, il “Rock dei Tamarri” e “'O Trerrote” in questa impresa. Portare la sua musica e il suo verbo a quegli italiani che hanno potuto ascoltare i suoi brani solo su supporti di fortuna, vecchie musicassette o cd masterizzati dall'amico napoletano di turno.
Le sue canzoni sono vere e proprie “macchine della risata”, composte per un pubblico disposto a ridere senza tralasciare la riflessione: perché il tamarro, anche se non sembra, riflette. Brani pungenti, ironici, irriverenti, talvolta trasgressivi, altre amari. I tanti vizi e le poche virtù della società moderna diventano il pretesto per raccontare e raccontarsi attraverso pezzi demenziali. Canzoni che descrivono quell'universo tamarro, pieno zeppo di modi e comportamenti dell'Ital-cafone, che (modestamente) Tony Tammaro ha saputo tradurre in musica prima di tutti gli altri.


Mercoledì 30/11

TENAX ‑ VIA PRATESE 46 ‑ QUARTIERE DI PERETOLA AEREOPORTO ‑ FIRENZE (FI)
TUXEDOMOON ‑ HALF MUTE TOUR 2016
info: http://www.tenax.org ‑ mannini.tenax@gmail.com ‑ 393/9204279 ‑ 055/308160

BLUE NOTE ‑ Via Borsieri, 37 ‑ Q.re Isola ‑ MILANO (MI)
CHILDREN OF THE LIGHT: DANILO PÉREZ, JOHN PATITUCCI, BRIAN BLADE
Ore 21.00 ‑ Ore 23.00