venerdì 30 settembre 2016

A Mid Autumn Night's Dream


SONY MUSIC rilancia il prog in Italia e nel mondo con la campagna "MUSIC IN PROGRESS"

SONY MUSIC
RILANCIA IL PROG IN ITALIA E NEL MONDO
CON LA CAMPAGNA “MUSIC IN PROGRESS”

SONY MUSIC si conferma leader nel catalogo del prog italiano con “MUSIC IN PROGRESS” una campagna mirata alla riscoperta dei più grandi classici della storia di questo genere in Italia e nel mondo. Inoltre sostiene le nuove uscite, italiane e internazionali, grazie all’acquisizione della storica etichetta InsideOut, che nel proprio catalogo ha artisti eccellenti come Devin Townsend, Steve Hackett, Pain of Salvation e Spock’s Beard.

«Il denominatore comune è il prog, - spiega Paolo Maiorino, responsabile del catalogo di Sony Music Italia -  il prog di ieri e quello di oggi in una campagna che si chiamerà “MUSIC IN PROGRESS” e che costituirà un cappello generale sotto il quale rientreranno la pubblicazione di Marconi Bakery e molte altre. È un’iniziativa che definire solo musicale credo sia limitativo e che invece considero essere di significativa importanza culturale.»

Le iniziative sono tante:
·       Il 30 settembre uscirà “MARCONI BAKERY 1973-1974”, un triplo cd formato bookset, che propone la versione rimasterizzata degli album pubblicati nel 1973 e 1974 e inedite versioni live di alcuni classici di quegli anni.

·         Dal 1° Ottobre al 30° Novembre in tutti i negozi di dischi aderenti all’iniziativa,saranno disponibili i più significativi titoli del prog italiano di Sony Music e quelli internazionali di InsideOut Music a prezzo speciale. Tra questi: Area “Arbeit macht frei. Il lavoro rende liberi”; Arti e mestieri “Tilt. immagini per un orecchio”; Balletto di bronzo “Sirio 2222”; Banco del mutuo soccorso “Darwin!”; Franco Battiato “Sulle corde di Aries”; Museo Rosenbach “Zarathustra”; Premiata Forneria Marconi “L'isola di niente”; Claudio Rocchi “Volo magico n.1”; Il Rovescio della medaglia “La bibbia”; Demetrio Stratos “Metrodora”; The Trip “Caronte”; Devin Townsend “Terria”; Long distance calling “The flood inside”; Pain of salvation “Be”, Steve Hackett “Genesis revisited II: selection”; Symphony x “The odyssey”; Steve Hackett “Darktown”.
La campagna è in collaborazione con Radio Capital.

·         Il 14 ottobre usciranno, sempre per Sony Music, due nuovi album, pure in formato vinile, di due leggende del prog degli anni ‘70: “Purgatorio” di Metamorfosi e “Tribal Domestic” di Il Rovescio della Medaglia.

·         In ottobreapproderanno anche sul mercato internazionale (Europa, Stati Uniti e Giappone) alcuni titoli iconici del prog italiano degli anni ’70, come Pfm e Banco (InsideOut).

·         Dal 2 Dicembre sarà disponibile in esclusiva su Amazon un monumentale box di 15 vinili, rimasterizzati dall’analogico, che raccoglie i principali titoli del prog anni ’70, tra cui Premiata Forneria Marconi“Storia di un minuto”, Banco del Mutuo Soccorso“Banco del Mutuo Soccorso”, Area“Crac!”, The Trip “Caronte”. All’interno del box sarà incluso un numero speciale della rivista bimestrale Prog Italia, 36 pagine in formato vinile, dedicato ai 15 artisti inclusi, alla storia dei festival pop e delle riviste dell’epoca, con molte e rarissime foto, oltre al fumetto di “RIP” del Banco del Mutuo Soccorso.

·         Mentre, dal 30 settembre, in tutte le Feltrinelli sarà possibile trovare un box di 15 cd che riassume la storia del prog italiano e che contiene, tra gli altri, gli album di Area, Banco del Mutuo Soccorso, Napoli Centrale, Claudio Rocchi, Demetrio Stratos e Pierrot Lunaire. Anche in questo caso, però in formato cd, sarà incluso il numero speciale della rivista Prog Italia.

·         È già disponibile su Spotify, la popolare piattaforma di streaming musicale, una playlist di 50 brani dedicata al prog italiano compilata dal celebre critico musicale Guido Bellachioma, già padre del festival PROGRESSIVAMENTE, al via al Planet Live Club di Roma la 25esima edizione, dal 28 settembre al 2 ottobre, (www.progressivamente.com).
È possibile ascoltare la playlist di Bellachioma su Spotify a questo link:





giovedì 29 settembre 2016

"L'insonne" diventa film...


"L'insonne" diventa film e sarà presentato al Lucca Comics & Games 2016 con la puntata pilota di 45 minuti!

Grazie a Giuseppe Di Bernardo, il creatore del fumetto, e alla Mescalito Film che realizza questa produzione indipendente con Alessandro Giordanialla direzione del progetto e Chiara Gensini nel ruolo di Desdemona Metus L'Insonne, la protagonista!
Ci siamo anche noi Alchem tra gli altri nella colonna sonora e ne siamo onoratissimi!!!!!!

L'Isonne è un fumetto italiano nato nel 1994 e creato da Giuseppe Di Bernardo e Andrea J. Polidori. Un noir con velature oniriche ed esoteriche che ha come protagonista Desdemona Metus, la giovane DJ di Radio Strega, una piccola radio privata fiorentina. La trasmissione radiofonica notturna che conduce s’intitola L’Insonne e, grazie a questa, la ragazza entra in contatto con gli ascoltatori nottambuli che la chiamano in diretta e che si rivelano personaggi incredibili, misteriosi e inquietanti. Desdemona è afflitta da un’inspiegabile forma di insonnia che si origina in una oscura vicenda del suo passato e che sembra permetterle di percepire aspetti della realtà normalmente nascosti alle persone comuni. Per questo la ragazza è solita dire: “Io non dormo, per questo gli incubi vengono a trovarmi da sveglia”.
La serie tratta di fatti reali avvolti dal mistero, come il Manoscritto Voynich, la Porta Alchemica di Roma, o i segreti di Rennes-le-Château, ma anche di vicende storiche come gli eccidi nazi-fascisti, l’armadio della vergogna o i crimini compiuti durante la guerra in Afganistan. www.insonne.net – wikipedia


SOSTIENI IL PROGETTO SU
igg.me/at/insonne
Questo è solo il VIDEO PROMOZIONALE per il progetto di crowdfunding lanciato su indiegogo.com (igg.me/at/insonne). Contribuirai alla produzione della puntata zero e lo sviluppo per la serie televisiva.
L'INSONNE, un fumetto creato da Giuseppe Di Bernardo e Andrea J. Polidori. Un thriller/noir che vede protagonista una DJ radiofonica nella misteriosa Firenze

Project-TO - The White Side, The Black Side


Project-TO - The White Side, The Black Side
I due lati dell'elettronica dove il mainstream incontra il bitstream.

Esce il doppio album di debutto del collettivo torinese, un progetto “autoriale" di musica e visual formato dal noto sperimentatore e studioso del suono Riccardo Mazza (che vanta prestigiose collaborazioni con Battiato, Gaber e Baccini, solo per citarne alcuni), dalla fotografa/videomaker Laura Pol (autrice di numerosi lavori in ambito artistico, culturale e museale) e dal pianista/tastierista Carlo Bagini (già con Statuto, Righeira, Rettore). L'album è previsto per il prossimo autunno sotto Machiavelli Records.

Genere: Elettronica, Big Beat, Techno, Dark/Ambient
Etichetta: A21 Productions
Distribuzione fisica: Machiavelli Records
Distribuzione digitale: Machiavelli Records




Si intitola The White Side, The Black Side l'album di debutto di Project-TO, collettivo elettronico torinese prodotto da Riccardo Mazza, Laura Pol e Carlo Biagini.
L'album, registrato negli studi di Interactivesound a Torino di proprietà dello stesso Mazza (che è anche autore delle musiche e vanta 15 anni di musica sonora/sperimentale nonché 9 CD presto pubblicati in raccolta antologica), è stato realizzato in funzione del live set, vera e propria esperienza audio-visuale dove si alternano i brani del lato white, in stile elettronica/big beat, con le atmosfere più techno ambient/dark delle tracce black. Un lavoro nel quale si possono riscontrare influenze di antesignani del genere come Chemical Brothers, DeadMau5, Crystal Method, Ancient Methods, Not Waving, Apparat e Andy Stott.
I brani white sono caratterizzati da ritmiche potenti e incessanti, spesso stratificate e combinate con sonorità elettroniche e percussioni/batterie registrate in studio. Il sound è ricco di suoni sintetici con imponente uso di sintetizzatori analogici e digitali. I brani black sono il “negativo fotografico” più bitstream dei brani white, ogni black è un'interpretazione del suo white corrispettivo dove l'arrangiamento più techno/dark ha modificato profondamente le sonorità e la stesura, mantenendo la stessa esatta durata.
Percorsi che si intrecciano simbolicamente attraverso voci e suoni che richiamano talvolta simboli universali come nel caso di Sign of the Earth, dove compaiono canti dei monaci tibetani o Look Further, il cui tema è segnato da cori gregoriani o ancora I-Hope, caratterizzato dal discorso di apertura al Parlamento indiano di Indira Gandhi e seguito dal commento “I Hope” di Hillary Clinton; le immagini sono legate al nostro territorio per sottolineare le nostre radici e la nostra cultura.
Il doppio LP è stato infatti prodotto insieme al progetto visivo originale che ne è parte integrante. Sei videostory che rappresentano i sei momenti white, ovvero un viaggio onirico dei due personaggi protagonisti che vivono esperienze diverse e si incontrano solo occasionalmente e di sfuggita e che durante il live set si evolve con le atmosfere visive più dark e astratte a sostegno delle tracce black. Un progetto video in parte ispirato all'album Further dei Chemical Brothers datato 2010, composto da otto brani accompagnati da altrettante, corrispondenti clips (https://www.youtube.com/watch?v=nuTQq0dXm-M).
Il video di I-Hope ad esempio ha come filo conduttore la strada che attraversa l'Italia dall'estremità della Puglia alla città di Torino, la ripresa originale è stata effettuata interamente in time lapse in 9 ore di viaggio e compressa nel tempo del brano.



Oppure Look Further, dove la visione in soggettiva riprende il tuffo da un ponte nel fiume Po che si trasforma in un viaggio onirico sott'acqua (in questo caso la telecamera è stata realmente gettata dal ponte nelle acque del fiume).

The White Side videostory

Le riprese sono originali, realizzate in studio e in esterni. Animazioni, videoclip, personaggi in silhouette e texture geometriche astratte generate con appositi programmi di simulazione di modelli fisici sono le caratteristiche della produzione. Lo spettacolo è eseguito interamente dal vivo con proiezioni in mapping sulle superfici del luogo che ospita l'evento: pareti, soffitti, arredi o facciate esterne. Un'esperienza immersiva che trasforma lo spazio, dove la musica elettronica diventa parte di un linguaggio artistico contemporaneo più evoluto e sperimentale pur mantenendo le caratteristiche di un evento dance e di tendenza.
Sebbene nuovissimo, Project-TO ha già eseguito performance di alto profilo come l'Opening Party di Artissima a Torino (novembre 2015), la serata inaugurale di Torino City of Design (dicembre 2015) e il Fuorisalone in appartamento Lago in Brera per Milano Design Week (aprile 2016).



Riccardo Mazza - L'artista multimediale torinese non è nuovo a spettacoli-evento fuori dall'ordinario. Come già scriveva la storica rivista musicale SM nel 1997 (https://db.tt/MpUMAF8l), “Ci risulta molto difficile trovare una definizione canonica per il concerto-rappresentazione Interactive Music Project op.1 al quale abbiamo assistito presso i Magazzini Generali di Milano. Se il termine concerto ci sembra riduttivo, anche quello di rappresentazione è inadeguato, in quanto è proprio il carattere multimediale dello show la chiave di lettura dell'evento.”
Tre anni dopo, nel 2000, sempre SM dedica un interessante speciale a Mazza e al suo “Comporre in Surround” (https://db.tt/gqRd81HV) lodandone la sperimentazione creativa e la capacità di “sviluppare strumenti estremamente personali ma allo stesso tempo risolutivi come tecnologie hardware, software, analisi dello spazio, strumenti per la didattica e la trasferibilità delle metodologie operative”, la cui funzione è quella di creare “un ambiente audio il più possibile immersivo, capace di rendere delle immagini sonore che avvolgono l'ascoltatore, ponendolo al centro di un ambiente auditivo tridimensionale”.
Compositore, docente alla Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo e artista multimediale specializzato nella ricerca sonora sperimentale e interactive design, Riccardo Mazza è noto per la collaborazione con artisti nazionali del calibro di Battiato, Gaber e Baccini (solo per citarne alcuni) e vanta numerosi apprezzamenti e riconoscimenti sia in Italia che all'estero per la sua ricerca nel campo della psicoacustica e della spazializzazione. È infatti autore di:
- Renaissances FX Dolby Surround Encoded Library, la prima raccolta di effetti sonori al mondo per il cinema e la televisione realizzata in Dolby Surround spazializzato (2000) che desta l'interesse della stampa internazionale con le riviste Audio Media e Mix Magazine le quali dedicano al progetto un lungo articolo: https://db.tt/WMHTKzQl / https://db.tt/6LGQS67o
- Scoperta e realizzazione del modello psicoacustico delle “onde del sonno” (2003) con l'invenzione del materasso che aiuta a dormire che gli varrà il riconoscimento da parte del Politecnico di Torino e una serie di articoli sulle maggiori testate e riviste nazionali tra cui Repubblica (https://db.tt/SlLAebBd) e Millionaire (https://db.tt/daIhvWNw). Tramite uno speciale altoparlante inserito nell'imbottitura, dal materasso si propagano infatti le onde a bassa frequenza (il cui effetto è stato scientificamente dimostrato) procurando un relax doppio, molto più profondo di quello indotto da un CD sul comodino.
- SoundBuilder, il primo software per la sonorizzazione audio su video per la creazione di contributi in surround presentato all'AES (Audio Engineering Society) di New York (2006).
Di recente uscita è anche la raccolta monografica/antologica Experimental Works 2000-2015: 9 CD (editi da Machiavelli Music Publishing) che contengono tutti i lavori di musica e sonorizzazione sperimentale degli ultimi 15 anni opportunamente rivisti, remixati e rimasterizzati. Ciò comprende gli ambienti sonori realizzati da Mazza per musei e mostre, le opere acustiche create in ambito arte contemporanea, il noise generato dagli algoritmi di sintesi sonora, fino alle registrazioni spaziali catturate in giro per il mondo e quindi rielaborate in tracce sonore. Ogni CD avrà un suo tema specifico.

Carlo Bagini - Musicista turnista per concerti sul territorio nazionale, è stato tastierista e chitarrista per il celebre gruppo ska italiano Statuto ed ha inoltre collaborato con Rettore, Righeira e Marco Carena. Collaboratore in studio di registrazione; esecutore di musiche per compagnie teatrali; arrangiatore, autore, compositore di musica leggera; trascrittore partiture musicali; regista trasmissioni radiofoniche (diretta e postproduzione); autore di colonne sonore per radiodramma, jingles radiofonici, commenti musicali per audiovisivi e produzioni multimediali; insegnante di pianoforte, tastiere, basso elettrico, teoria musicale e computer music presso istituti musicali privati; composizione, produzione musicale, sequencing ed esecuzione delle musiche per gli spettacoli multimediali di danza e flamenco “Roulhot” (2012), “Solo” (2014) e “Joglando” (2016) della Compagnia di danza Terra d’Ombra; musicista negli spettacoli di Improvvisazione Teatrale di varie compagnie quali Lega Italiana Improvvisazione Teatrale, Imprò, Quinta Tinta, Teatrosequenza.

Laura Pol Versatile e creativa, dopo aver frequentato la scuola d'arte Fortman Studios a Firenze dall'inizio degli anni 90 si dedica alla fotografia professionalmente. Dopo alcuni anni di collaborazione presso uno studio di produzione video a Milano, la sua ricerca si evolve negli anni 2000 unendo le varie discipline delle arti visive, in ultimo a live sets, progetti musicali, elettronici e di arte contemporanea. Attiva da anni nell’ambito creativo e professionale, si è occupata anche di archivi fotografici curando e organizzando mostre d’arte e di fotografia. I suoi progetti fotografici sono stati esposti in numerose esposizioni d’arte contemporanea.




Tracklist
The White Side
I Hope
Sign of the Earth
Look Further
Rebirth
Ya-Ho
Roger

The Black Side
Black I Hope
Black Sign of the Earth
Black Look Further
Black Rebirth
Black Ya-Ho
Black Roger

Biografia Project-TO nasce da un’idea di Riccardo Mazza (compositore, docente presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo, artista multimediale specializzato nella ricerca sonora sperimentale e nell’interactive design) e la fotografa e videomaker Laura Pol. E’ un progetto “autoriale" di musica elettronica e visual che, insieme al tastierista Carlo Bagini già noto per aver collaborato insieme a band come gli Statuto, Righeira e Rettore, si sviluppa dall'interazione di elementi puramente elettronici con composizioni originali eseguite dal vivo insieme agli elementi visivi anch’essi eseguiti in tempo reale durante il live set. Un progetto in continua evoluzione che trasforma lo spazio in cui vive, generando performance live differenti ad ogni esibizione.

Contatti

Press Media Office


Frank Lavorino 339 6038451


PFM, in uscita domani (30 settembre) "MARCONI BAKERY 1973-1974"


PFM
Premiata Forneria Marconi
In uscita domani (30 settembre)
“MARCONI BAKERY 1973-1974”
un triplo cd formato bookset
che propone 3 album rimasterizzati e 7 live inediti

Sulla scia del successo di “CELEBRATION 1972-2012” Sony Music presenta “MARCONI BAKERY 1973-1974”, un triplo cd formato bookset, in uscita il 30 settembre (Sony Music), che propone la versione completamente rimasterizzata degli album pubblicati nel 1973 e 1974 e alcune inedite versioni live suonate e registrate negli anni dalla band.

“MARCONI BAKERY 1973-1974” contiene 3 album originali: “PHOTOS OF GHOSTS” (1973), “L’ISOLA DI NIENTE” (1974) e “THE WORLD BECAME THE WORLD” (1974), arricchite con 7 inedite versioni live dei loro più grandi successi. In più un libro di 60 pagine, curato da Sandro Neri, ricco di aneddoti, racconti e foto inedite di quel periodo. Il progetto grafico è a cura di Guido Harari e Anna Fossato e l’immagine di copertina è una nuova elaborazione della illustrazione originale  di Photos of ghost  di Nick Darke e Julia Fryer. La produzione esecutiva del progetto è curata da Franz Di Cioccio.

La nuova raccolta di PFM prosegue il percorso iniziato con il cofanetto “CELEBRATION 1972-2012”: se nel primo si esplorava l’inizio dell’avventura PFM partendo dalle radici, (il nucleo storico dei Quelli, il cambio del nome e il debutto discografico di PFM con due album nel 1972) nel nuovo si racconta l’impatto con il mercato inglese e americano. Una storia fatta di dischi ufficiali, di un nastro live particolare, del nome trasformato in acronimo e di incontri storici con personaggi di primo piano della scena inglese che hanno contribuito alla trasformazione di una band italiana in un artista internazionale.

«”MARCONI BAKERY 1973-1974” è un viaggio nel viaggio. – racconta Franz Di Cioccio - Si passa dai pensieri di Franco Mussida alla riflessione di Mauro Pagani sull’impegno politico al tempo della musica prog. Dal piacere di Flavio Premoli durante l’ora del tè a casa di Peter Gabriel, agli effetti “davvero speciali” durante un mio assolo di batteria. L’ingresso di Patrick Djivas in PFM rappresenta invece un capitolo importante per i nuovi equilibri musicali a venire».

“MARCONI BAKERY 1973-1974” è disponibile anche in una prestigiosa versione con 4 vinili, contenente un booklet di 8 pagine formato vinile con aneddoti, racconti e foto inedite.

Questa la tracklist di “MARCONI BAKERY 1973-1974”: CD 1. “PHOTO OF GHOSTS”: 1) River of life, 2) Celebration, 3) Photos of ghosts, 4) Old rain, 5) Il banchetto, 6) Mr 9 ‘till 5, 7) Promenade the puzzle BONUS 8) 21st Century schizoid man (live – Bollate, Milano 1971), 9) La carrozza di Hans (live - Reading Festival 1973), 10) Mr 9 ‘till 5 (live – Boston 1974); CD 2. “L’ISOLA DI NIENTE”: 1) L’isola di niente, 2) Is my face on straight, 3) La luna nuova, 4) Dolcissima Maria, 5) Via Lumière, BONUS 6) Is my face on straight (live – Cleveland 1974), 7) Cleveland Keyboard Jam (live – Cleveland 1974); CD 3. “THE WORLD BECAME THE WORLD”: 1) The mountain, 2) Just look away, 3) The world became the world, 4) Four holes in the ground, 5) Is my face on straight, 6) Have your cake and beat it, BONUS 7) Four holes in the ground (live – Boston 1974) 8) La carrozza di Hans (live – New York 1974)





BIOGRAFIA

PFM, Premiata Forneria Marconi nasce nel 1970. È il gruppo rock italiano più famoso al mondo, l'unico ad avere scalato la classifica “Billboard” negli Stati Uniti.

1971   Vince il primo festival “Avanguardia e Nuove tendenze”. Esce il 45 giri Impressioni di settembre – La carrozza di Hans.

1972   Esce Storia di un minuto. Per la prima volta in Italia, l'album di un gruppo arriva in testa alla classifica degli LP. Nello stesso anno esce Per un amico, disco più maturo e ricco di sorprendenti qualità arrangiative.

1973   Esce Photos of ghosts primo album per il mercato internazionale contenete i brani  di Per un amico, l'inedito strumentale Old rain e una nuova versione di È festa, Celebration,  grande hit della band. I testi e la produzione del disco sono di Peter Sinfield, paroliere-poeta dei King Crimson. PFM è scritturata dalla Manticore, etichetta inglese fondata da Emerson Lake & Palmer.  Per tutto il '73 fino all'inizio del '74 PFM è in tournée in Italia e in Gran Bretagna. In Europa suona con Ten Years After di Alvin Lee. Photos of ghosts entra nelle classifiche americane di “Billboard” e ottiene il premio della critica giapponese quale miglior album dell'anno. PFM raggiunge grandi risultati nel pop poll di Melody Maker, conquistando il secondo posto nelle “Brightest Hopes”, davanti a Supertramp e Eagles.

1974   Esce L'isola di niente nella versione italiana e The world became the world con i testi di Sinfield. È il primo disco con il nuovo bassista: Jean Patrick Djivas (ex Area), che sostituisce Giorgio Piazza. Dopo il successo di Photos of ghosts, la Manticore organizza il primo tour promozionale negli Stati Uniti per il lancio del secondo album. The world became the world è sicuramente più sofisticato dei precedenti e ricco di musica suggestiva che permetterà a PFM di ottenere grande successo durante il tour negli Stati Uniti a supporto di Poco, Santana, Beach Boys, Allman Bros, ZZ Top e molti altri. Fu proprio durante questo tour che Mario Medius, direttore artistico della Manticore a New York, decise di registrare i concerti della band. Nasce così il primo live ufficiale di PFM. Esce Cook, edito in Italia con il titolo Live in Usa.

1975   Esce Chocolate kings e nella formazione entra Bernardo Lanzetti come voce solista e seconda chitarra. PFM parte per un tour in Giappone. I concerti di Tokyo, Osaka e Nagoya, festeggiati con la consegna del Disco d'Oro, sono un trionfo. Il calore e la partecipazione del pubblico giapponese rimane ancora oggi uno dei momenti più intensi della loro attività. Subito dopo volano negli Stati Uniti per la quarta tournée che riscuote grandi consensi da parte del pubblico mentre la stampa critica l'ultimo LP per i testi non proprio filo americani. Nel frattempo, Chocolate kings entra tra i Top-Twenty degli album più venduti in Gran Bretagna, quasi a compensare la tiepida accoglienza del mercato americano.

1976   PFM torna in Europa per la quarta tournée inglese. Memorabile la visita della Regina Madre durante le prove del concerto alla Royal Albert Hall. Al rientro in Italia Mauro Pagani lascia il gruppo. Con la sua uscita si chiude un ciclo, per certi versi pionieristico, che li aveva portati a raggiungere traguardi impensabili. È tempo di cercare nuovi stimoli e spunti creativi.

1977   Esce Jet lag album più orientato al jazz-rock grazie anche all'apporto del nuovo violinista di altissimo livello, Gregory Bloch. Il titolo emblematico ha una doppia lettura: la differenza di fuso orario e la differenza culturale che la band affronta ogni volta che lascia l'Italia ed entra a contatto con la cultura americana. PFM guadagna un posto ufficiale in The Illustrated New Musical Express Enciclopedia of Rock e la copertina di Jet lag (nata da un'idea di Di Cioccio) è inserita nel libro The Illustrated History of the Rock Album Cover, che raccoglie le più belle copertine del mondo. Con Jet lag nasce anche l'etichetta della PFM, la ZOO Record, punto di riferimento per lo sviluppo delle nuove realtà musicali italiane.

1978   Esce Passpartù. Il gruppo si avvicina a una dimensione più acustica e torna a cantare in italiano. Per i testi c’è la penna di Gianfranco Manfredi mentre la copertina segna il debutto in discografia di Andrea Pazienza, astro nascente del fumetto. Dopo questo disco, Lanzetti lascia il gruppo per intraprendere la carriera solista.

1979   Esce De André e P.F.M. in concerto, progetto ideato da Franz Di Cioccio per un'inedita collaborazione artistica tra un gruppo e un cantautore. PFM accompagna Fabrizio De André in un memorabile tour con la collaborazione del tastierista Roberto Colombo e del violinista Lucio Fabbri. La musica del gruppo dà luce nuova alle più famose canzoni del cantautore, creando suggestive atmosfere in perfetta sintonia con i testi. Il grande evento viene documentato con un live contenente una decina di brani, a cui seguirà poco dopo De André e P.F.M. in concerto - Vol. 2". Con questa esperienza la band comprende la grande importanza dei testi.

1980   Esce Suonare suonare in cui il rock-sinfonico lascia il posto a più ruvide atmosfere metropolitane. “Suonare suonare, otto racconti di musica e parole per esprimersi, comunicare, soffrire, godere e suonare”, così recita il retro di copertina. È un album fresco e pieno di vitalità, che si sviluppa attraverso i poetici racconti autobiografici di tutti i componenti della band. Lucio Fabbri entra ufficialmente nel gruppo. Dopo la registrazione del disco, Flavio Premoli se ne va e Franz Di Cioccio diventa a tutti gli effetti il front man della band

1981   Esce Come ti va in riva alla città, raccolta di storie di ragazzi di periferia che faticano ad adattarsi alla società che vuole omologare tutto, ragazzi che vogliono essere protagonisti nel bene e nel male.

1982   Esce Performance, terzo live sintesi della grande vitalità del gruppo nelle esibizioni dal vivo registrato, come i precedenti, in una sola data. 

1984   Esce Pfm ? Pfm !, disco di riflessione che contiene Capitani coraggiosi, pezzo di grande successo sia in Italia che all'estero.

1987   Esce Miss Baker, album in cui per la prima volta vengono introdotti i fiati. Dopo questa esperienza il gruppo decide di non dare più concerti; ciascuno intraprende progetti artistici e professionali individuali, anche se ufficialmente la Premiata Forneria Marconi non si scioglie.
Negli anni successivi escono in Italia due antologie: L'album di... PFM nel 1988 e PFM - I grandi del rock nel 1993. Segue la registrazione di uno show realizzato in TV negli anni '70: Impressioni Vent'anni Dopo.

1996   Esce PFM - 10 anni live 1971-81, stupendo cofanetto con quattro CD di pezzi rari che documentano 10 anni dal vivo in giro per il mondo. Contemporaneamente esce il libro PFM - Due volte nella vita, scritto da Franz Di Cioccio per Mondadori, che racconta la storia della band e annuncia l’imminente ritorno sulle scene di PFM

1997   PFM si riunisce in sala di registrazione e il 24 aprile nasce il nuovo concept album Ulisse: dieci anni di avventure ed esperienze individuali riconsegnate al DNA del gruppo, lo stesso di sempre. Ulisse ottiene il Disco d'Oro, consegnato a Roma in occasione del concerto di PFM nella capitale. La band è ritornata a suonare dal vivo.
1998               Dopo lo straordinario successo del tour, esce il doppio album live www.pfmpfm.it (il best), un concentrato di energia e di grande vitalità musicale, che segna il debutto della band nel mondo di internet.

2000   PFM entra ufficialmente nel nuovo millennio con Serendipity album ricco di sorprese, ospiti e canzoni. La produzione viene affidata a Corrado Rustici mentre nei testi PFM è affiancata da nomi eccellenti: Fernanda Pivano, Franco Battiato e Yuri Camisasca, Daniele Silvestri e Pasquale Panella. Serendipity è la capacità di ottenere risultati apparentemente inaspettati, è la filosofia di scoprire qualcosa cercando qualcos'altro. «In pratica è da sempre il nostro modo di lavorare. È quello stato di ricerca continua che ci permette di cogliere un nuovo risultato creativo partendo da un qualsiasi punto della nostra esperienza» spiegano Franz Di Cioccio, Patrick Djivas, Franco Mussida e Flavio Premoli. L'album celebra questo stato di continua creatività sin dal primo singolo, K.N.A. (Kaleidoscope Neutronik Accelerator), concentrato di dinamismo innovativo e di esperienza rielaborata. Suoni modernissimi proiettano la band nella musica contemporanea al di sopra di ogni moda. Nel gennaio 2001 PFM riparte in tour per ribadire che sono quattro musicisti che hanno vent'anni da trent'anni.

2002   Iaia De Capitani è la nuova manager del gruppo. Nell'anno del trentennale discografico, PFM parte con un tour in Giappone. Sette concerti sold out e la registrazione audio/video dell’ultima data a Tokyo. Il materiale della performance diventa un DVD e un doppio CD live dal titolo PFM live in Japan 2002. In occasione dell’uscita del disco, lunedì 11 novembre, PFM festeggia all’Alcatraz di Milano il Celebration Day, compleanno discografico di PFM con la presenza di molti ospiti legati alla loro storia tra i quali Peter Hammill, che ha collaborato con PFM nel nuovo disco scrivendo le liriche e cantando Sea of memory. Il tour prosegue a Panama, Venezuela e Mexico

2003   Date le continue richieste, PFM lascia aperto il calendario per un never ending tour. Il 29 agosto in piazza del Campo a Siena, la band incontra nuovamente per un intero concerto l’amico Mauro Pagani. Segue il tour in Mexico

2004   La band entra in studio di registrazione per il nuovo album la cui uscita è prevista per l'autunno del 2005. A Firenze il 13 e 14 gennaio si festeggiano i 25 anni dall'inizio dello storico tour del 1979 con Fabrizio De André. Data la grandissima richiesta, PFM decide di portare in tour lo spettacolo “PFM canta De André”.

2005   Il 14 gennaio esce Piazza del Campo in CD e DVD live, registrato a Siena. A luglio parte il tour mondiale in Canada, USA, Messico e Brasile. A ottobre esce il nuovo disco Dracula. PFM decide di lavorare su più produzioni teatrali. Nascono così “Stati di Immaginazione”, “PFM in concerto” e “PFM canta De André”

2006   Continua il tour teatrale con le tre diverse produzioni. Il 17 e 18 febbraio si tiene “Buon Compleanno Faber 2006” con ospiti e la straordinaria partecipazione di Patti Smith. A marzo debutta l’opera rock Dracula per la quale PFM ha scritto la colonna sonora. A maggio parte il tour mondiale in Corea e Giappone, in estate si esibiscono in Italia, a settembre e ottobre tour in Usa e Messico. A novembre esce il CD e DVD di Stati di immaginazione, che continua anche in tour teatrale.

2007   Prosegue il tour teatrale “Stati Di Immaginazione”. Il 17-18 febbraio si tiene “Buon Compleanno Faber 2007” con amici ospiti. Segue il tour estivo in Italia e quello teatrale in autunno-inverno.

2008   Continua il tour teatrale e il 16 febbraio “Buon Compleanno Faber 2008” con tanti nuovi amici ospiti. Segue il tour estivo in Italia e a novembre/dicembre il tour in Canada, Guatemala e Messico.  Esce il CD+DVD di PFM canta De André.

2009   Il 16 febbraio “Buon Compleanno Faber 2009” con un grande cast di amici ospiti.
Il 18 febbraio PFM è ospite al Festival della Canzone Italiana di Sanremo con un omaggio a Fabrizio De André. Il 1 maggio partecipa al concertone di piazza San Giovanni in Laterano a Roma, nello stesso mese si esibisce in Portogallo, a giugno negli USA e in estate è in tour in Italia.
È poi ospite di Claudio Baglioni in QPGA e inizia la lavorazione dell'ambizioso progetto PFM in CLASSIC.

2010   Il 3 aprile PFM partecipa in qualità di headliner al Finisterre Festival (Spagna). Il 27 aprile esce A.D. 2010 la buona novella, rilettura del famoso concept album di Fabrizio De André sui vangeli apocrifi: il primo contatto fra il poeta e la band avvenne nel 1970 quando si chiamava ancora I Quelli. A quarant'anni dalla pubblicazione del concept album, PFM riarrangia il lavoro con la sua musicalità e inserisce molti contributi inediti. Il 31 luglio partecipa in qualità di headliner al Festival del Lago di Bornos (Spagna). Segue il tour estivo in Italia e il 5 novembre partecipa come headliner al Festival PROG EXIBITION a Roma – PFM con guest Ian Anderson. Segue il tour autunno-inverno.

2011   PFM è in tour teatrale in Italia a cui segue quello estivo. Debutta l’ambizioso progetto “PFM in classic” (stagione teatrale 2011-2012). Seguono due tour in Giappone di “PFM in Classic” accompagnati da un'orchestra giapponese.

2012   PFM è in tour teatrale in Italia a cui segue quello estivo.

2013   PFM è in tour teatrale e poi in studio per la registrazione di PFM in classic con orchestra sinfonica. Segue tour estivo in Italia e teatrale in autunno.
Estival Jazz a Lugano
PFM in CLASSIC sul mare davanti al porto di Genova con video installazioni di Marco Nereo Rotelli - Esce il doppio CD PFM in classic.

2014   PFM è in tour in USA, Guatemala, Mexico, Giappone ed è l'unico artista italiano nel cast della prestigiosa crociera “Cruise to the edge” (Miami) con le più grandi prog band mondiali, segue tour estivo in Italia.

2015   Esce il Box Il suono del Tempo contenente le versioni live dei primi cinque dischi della band registrate a Tokyo a  novembre 2014. PFM è ospite nella serata finale del Festival di Sanremo. Franco Mussida esce dalla band per motivi personali. Entra Marco Sfogli, uno dei chitarristi più influenti e seguiti in ambito progressive e rock degli ultimi anni,  e Alberto Bravin alle tastiere aggiunte e voce proveniente dalla band Sinestesia  Segue il tour teatrale e quello estivo in Italia. Il 24 luglio partecipa al Festival Jazz in Finlandia, a novembre il nuovo tour toccherà Londra, Los Angeles, Quebec City, Montreal, New York. PFM è stata riconfermata per il secondo anno consecutivo per “Cruise to the edge 2015” (Miami-Bahamas-Miami), la crociera musicale capitanata dagli YES che vede le più grandi prog band del mondo suonare insieme su una splendida nave.

2016   Tour teatrale in Italia.  Concerti a Santiago del Chile e a Buenos Aires. Tour estivo in Italia. Tour Europeo (UK-Belgio-Olanda-Svizzera Tedesca-Germania) La prestigiosa rivista inglese “Classick Rock” UK ha posizionato PFM al 50esimo posto tra i 100 migliori artisti di tutti i tempi, mentre Rolling Stone ha posizionato al 19esimo posto tra i dischi più importanti della musica progressive l’album Photos of ghost
… e sarà ancora… CELEBRATION

Franz Di Cioccio - batteria e voce  -  Patrick Djivas (Zivas) - basso
con
Lucio Fabbri - violino 2ª tastiera, 2ª chitarra, cori
Alessandro Scaglione – tastiere, cori  -  Marco Sfogli  - chitarra

Alberto Bravin – voce e tastiere  -  Eugenio Mori -  2ª batteria


Gruppo Cineforum "Quei Bravi Ragazzi" di Quiliano, Savona


   
Il 18 ottobre partirà il corso sul cinema organizzato nell'ambito di UniSabazia dal Gruppo Cineforum "Quei Bravi Ragazzi" di Quiliano, Savona.
Il corso consterà di dieci incontri articolati sul periodo ottobre 2016 - aprile 2017 (per il calendario dettagliato si fa riferimento alla scheda  pubblicata sul libretto di UniSabazia relativo al programma dell'anno accademico 2016/2017).
Gli incontri, che si terranno di martedì sera presso la Biblioteca Comunale di Quiliano, vedranno la proiezione di un film che sarà presentato da uno dei membri del cineforum. Alla proiezione seguirà un dibattito in cui i presenti potranno esporre le loro idee in merito alla visione e, se lo desiderano, chiedere al relatore, e agli altri membri del cineforum presenti in sala, chiarimenti e delucidazioni sul film oggetto della serata.
Ci teniamo comunque a sottolineare l'assoluta informalità del dibattito, questo infatti non sarà niente di diverso da una chiacchierata fra amici appassionati di cinema che si scambiano le loro opinioni al termine della visione di un film.
I titoli dei film verranno comunicati il 18 ottobre nel corso della prima lezione; scopo del corso sarà quello di mostrare l'evoluzione del cinema da (quasi) un secolo a questa parte, partendo dagli anni trenta per arrivare ai giorni nostri, presentando in ogni serata un film per decennio.
Farà eccezione a quanto detto sopra proprio la serata del 18 ottobre, nella quale come detto presenteremo il corso, ma soprattutto avremo graditissima ospite una regista che spiegherà ai presenti in maniera semplice ma rigorosa come si costruisce un film, restando a disposizione per le domande e le curiosità dei presenti.
Le preziosi indicazioni che scaturiranno da questa serata aiuteranno gli allievi ad approcciarsi alle visioni in maniera "nuova".
Vi aspettiamo, e aggiungiamo in chiusura che chi volesse avere altri chiarimenti può rivolgersi al referente del suddetto corso, Gianni Novelli, socio fondatore del Gruppo Cineforum "Quei Bravi Ragazzi"

Gianni è contattabile al numero 019/2000511


mercoledì 28 settembre 2016

Raff Sangiorgio: nuovo brano live...


IL CHITARRISTA DEI GORY BLISTER RAFF SANGIORGIO ESEGUE DAL VIVO IN
STUDIO IL NUOVO BRANO "
Magic River" estratto dall'album
solista intitolato "Rebirth"

Dopo aver scritto e pubblicato cinque album full-length con i Gory Blister, Raff Sangiorgio debutta con uno nuovo album , per la prima volta come solista. L'album è pubblicato da Sliptrick Records.
Sangiorgio esegue il brano dell'album "Magic River" nel nuovo video in streaming qui di seguito:


Si tratta di un progetto di studio di one-man band, in stile metal-rock strumentale con influenze blues, nel quale Raff Sangiorgio ha scritto, prodotto, arrangiato ed eseguito ogni singolo strumento, con particolare attenzione al lavoro di chitarra.


Tracklisting:

“Quick Trigger”
“Lil Chuck Blues”
“Back To Glory”
“Glaring Soul”
“Rebirth”
“Cosmic Seed”
“Magic River”
“Fragile Existence”
“Voices From The Sea”


martedì 27 settembre 2016

ERICA ROMEO: Esce il 15 novembre l'EP “Beyond the nettles burn”


ERICA ROMEO
Esce il 15 novembre l'EP “Beyond the nettles burn”

E’ prevista per martedì 15 novembre la pubblicazione di “Beyond the nettles burn”, secondo lavoro della cantautrice biellese Erica Romeo, che con questo Ep si consacra definitivamente al sound elettronico, già accennato nel precedente “White Fever”.
L’ascolto inizia con Reconstructive memory, introduzione rarefatta che abbozza le prime note con voce nostalgica ed esplode con l’energica You’re gonna go, singolo di punta dell’EP, nel quale si affronta la capacità di prendere una decisione con determinazione, senza guardarsi indietro: “quando idealizzi una persona, a prescindere dal tipo di rapporto, e vieni ferito, è difficile staccarsi e prendere una decisione definitiva. Anche se sai che sarebbe la cosa giusta per te, i sensi di colpa e le paure prendono il sopravvento. Ci vuole molta chiarezza nel cuore e forza di volontà, soprattutto verso sè stessi”.
Le atmosfere diventano più sognanti in Daisy e in Go (floating in the rain), mentre con Blue Moon ci si addentra in un sound ispirato alla musica orientale e un testo che racconta
di spiritualità e tradizione.
L’ascolto continua con la ritmata Paradise, che strizza l’occhio alla new wave e ci fa muovere con lo slap del basso, e si conclude con The Wanderer e i suoi viaggi alla ricerca dell’amore per se stessi.
Il titolo Beyond the nettles burn, ovvero letteralmente “Al di là dell’irritazione delle ortiche" (ma che in idiomatico intende un andare oltre le difficolta della vita) racchiude la voglia di lottare con forza, superando i momenti difficili con fiducia.
La release dell’EP verrà anticipata dall’uscita del singolo You’re gonna go, prevista per il novembre e seguita dalle prime date live di presentazione a Salerno, Milano e Roma.
La produzione artistica è stata nuovamente affidata a Federico Altamura, mentre alcuni arrangiamenti sono stati creati da Daniele Cocilovo e dalla stessa Erica. Registrato a Milano presso Kubi Sound Lab, è stato interamente finanziato dalla piattaforma di crowdfunding Ulule.com.

Per la grafica dell’EP è stata coinvolta nel progetto l’artista torinese Edan.

CREDITI
Registrato presso Kubi Sound Lab di Milano.
Masterizzato da Massimo Caso presso Il Cortile Studio.
Produzione artistica di Federico Altamura.
Testi e musiche di Erica Romeo.
Arrangiamenti: Daniele Cocilovo (Daisy, Paradise, Blue Moon),
Federico Altamura ed Erica Romeo (Reconstructive memory, You're gonna go, Go, The
wanderer).
Adattamenti e revisioni testi: Thomas Tozzi.
Erica Romeo, voce e cori.
Andrea Cocilovo, basso, basso fretless, chitarra elettrica.
Daniele Cocilovo, tastiere e sinth

TRACKLIST
1 - Reconstructive memory 2 - You're gonna go 3 - Daisy
4 - Go (floating in the rain) 5 - Blue moon 6 - Paradise 7 - The wanderer

BIO
Erika Buzzo, in arte Erica Romeo, nasce il 1 settembre 1982 a Biella, città dove muove i primi passi musicali e inizia ad abbozzare la sua carriera artistica come cantautrice. Pubblica un disco in italiano e prende parte a diversi progetti, inediti e non. Dopo diversi anni trascorsi fra Roma, Dublino e Milano, nel 2014 compone “Little Corner”, colonna sonora dello spot web di Ibanez Guitar, presente nell’EP White Fever, pubblicato nel 2015 con l’etichetta inglese Oracle Records e prodotto insieme all’amico Federico Altamura.
L’EP riscuote un discreto consenso da parte di critica e pubblico, sebbene Erica sia ben consapevole che il sound del disco non è propriamente centrato su quello che vorrebbe fare. Inizia così un lungo periodo di studio ed ascolto, scrittura e composizione: abbandona la chitarra ed inizia a comporre con la tastiera.
Dal 2015 fino a luglio 2016 porta il progetto su diversi palchi, lungo tutto lo stivale: partecipa all’evento Arci “Musica in mezzo al guado” come Opening act per Vanessa Peters e al contest Supernova Music Fest, aggiudicandosi il terzo posto. Suona sul palco del Meeting del Mare, aprendo il palco ai Verdena e Stato Sociale. Si esibisce al Carroponte, come apertura della songwriter americana Lissie. Fra tutti i palchi ricordiamo anche quello del Mei di Faenza, il Reload Sound Festival e A Night like this Festival.

Da settembre 2015 ad oggi lavora con i musicisti Andrea e Daniele Cocilovo, con i quali ha sviluppato un sound sempre meno legato a standard folk ed improntato su un genere elettronico ed internazionale.