giovedì 2 giugno 2016

"Close to the Moon - Festival" -8/9 luglio, di Wazza


Seconda chiamata…  manca quasi un mese!

Hello Popolo del Prog,
considerato dagli "addetti ai lavori" l'evento musicale più importante in Europa del 2016, ecco il "Close to the Moon - Festival" -8/9 luglio - Piazzola sul Brenta - Padova
Due giorni di musica con gli artisti che hanno fatto e continuano a fare la storia del Progressive Rock.
Ma anche mostre, seminari, esposizioni, proiezioni, stand...
Occasione unica per tutti i giovani che non hanno potuto vivere l'epopea degli anni '70... e per quelli "vintage": tirate fuori i calzoni a zampa d'elefante e il giubbotto di camoscio con le frange, come diceva il mitico Ian Anderson "sei troppo vecchio per il rock, ma troppo giovane per morire.."
A seguire tutto quello che vorreste sapere del Festival, formazioni dettagliate, biografia, prevendite e info...(non potrai più dire: "a saperlo prima…")
Da non perdere.
WK

IL PIÙ GRANDE HAPPENING DI ROCK PROGRESSIVE IN ITALIA.
CLOSE TO THE MOON

Concerti, mostre mercato, incontri, esposizioni e proiezioni.
Un festival “diffuso” in un territorio ricco di arte e storia,
per un genere tra i più ispirati e creativi del novecento.


ANNUNCIATE LE FORMAZIONI DELLE BAND CHE SUONERANNO DAL VIVO SUL PALCO DI VILLA CONTARINI, PIAZZOLA SUL BRENTA, 8-9 LUGLIO 2016  PER DUE GRANDI GIORNI DI A MUSICA E PASSIONE.


ALAN PARSONS LIVE PROJECT
ADRIAN BELEW POWER TRIO
CARAVAN
FAMILY
FOCUS
HAWKWIND
MARTIN BARRE
PROCOL HARUM
RICK WAKEMAN
SOFT MACHINE & KEITH TIPPET

Confermate le line up delle band che si esibiranno sul palco dell'happening rock progressive più atteso della stagione. In cartellone i nomi più noti della scena progressive e alcuni artisti che tornano dopo molti anni nel nostro paese: gemme assolute e reunion speciali, che rendono la kermesse di Piazzola sul Brenta, un itinerario speciale fuori dalle rotte ordinarie.
L'8 LUGLIO si avvicenderanno sullo stesso palco: Alan Parsons, storico ingegnere del suono, negli studi di Abbey Road a Londra con Beatles e Pink Floyd, e fondatore del suo Project che porta qui nella sua versione Alan Parsons Live Project;  Adrian Belew, storico componente dei King Crimson, con militanze di rango accanto a Frank Zappa, David Bowie e Porcupine Tree, in una delle sue rare apparizioni in Italia con suo trio; Pye Hasting, fondatore dei Caravan che insieme alla sua band porterà sul palco di Piazzola le storiche atmosfere della scena di Canterbury; dall'Olanda, con le note rock del suo flauto, Thijs Van Leer condurrà i suoi Focus, insieme allo storico compagno di band, il batterista Van Der Linden, nel gruppo dagli anni 70. Infine, una vera chicca: Dave Brock insieme ai leggendari Hawkwind, anello di congiunzione tra la cultura hippie e dello space rock  e fondati nel 1969 insieme a Lemmy Kilmister,  leader dei Motorhead, scomparso di recente. Caratterizzati da live con incessanti vortici di suoni, luci e coreografie oniriche, gli Hawkwind tornano in Italia dopo una lunghissima assenza.
Il 9 LUGLIO sarà la volta di: Gary Brooker e i suoi Procol Harum, uno dei primissimi gruppi progressive inglesi, che raggiunse immediatamente la vetta delle classifiche con la celeberrima “A Whiter Shade of Pale”, tradotta in italiano, come molti loro testi, in questo caso da Mogol nella cover “Senza luce”, e che dopo qualche anno di assenza tornano in Italia; di nuovo in Veneto, Rick Wakeman, tastierista degli Yes fin dai primi anni ’70,  collaboratore di Black Sabbath, David Bowie ed Elton John; un gradito ritorno anche quello di Martin Barre, storico membro dei Jethro Tull che dopo qualche anno torna davanti ad un pubblico che lo segue dagli anni 70 con la sua nuova band; John Marshall, Roy Babbington, John Etheridge, Theo Travis ovvero i Soft Machine Legacy, un combo di musicisti straordinari, la prima originale ondata di sperimentazione della psichedelia a Londra, che vanta  collaborazioni con nomi storici come Robert Fripp, King Crimson e nuovi classici come Steve Wilson. Con i Soft Machine, porterà un tocco di jazz e improvvisazione, Keith Tippett, compositore e pianista, collaboratore dei primi album dei King Crimson e animatore di esperimenti musicali con grandi ensemble.  Ciliegina sulla torta già ricca della giornata di chiusura del festival è la reunion dei Family con la presenza di Robert Chapman e John Palmer, uno dei primissimi gruppi della scena progressive inglese, dallo stile variopinto che unisce forti influenze acid-folk con jazz, blues e ritmi esotici.
Si tratta, per quasi tutte, di date uniche italiane.  In allegato formazioni complete e breve bio.

I protagonisti del primo rock progressive internazionale su un unico palco allestito nello splendido Anfiteatro Camerini, dotato di posti a sedere e circondati dallo splendido porticato prospicente Villa Contarini a Piazzola. Gioiello dell'architettura palladiana e testimone già in passato del rilancio del territorio e della sua importante economia agricola e industriale, questo luogo è oggi divenuto  piattaforma internazionale di valorizzazione culturale e musicale. In questo contesto, il festival si articolerà in altri spazi della città, con attività parallele ed eventi collaterali. Un festival “diffuso” che comprenderà concerti, mostra mercato del vinile, incontri, mostre  e proiezioni.

Due grandi giorni di musica e passione, con i protagonisti grandi e piccoli di un genere musicale tra i più ispirati e creativi degli ultimi 50 anni, in un territorio ricco di arte e storia.  Un evento che, come la luna, speriamo faccia muovere le maree e le anime di generazioni.

Media Partner: RADIO CAPITAL, CLASSIC ROCK e PROG ITALIA.

A Piazzola, per la prima volta in maniera così consapevole e ispirata, il prog si esibisce, si racconta e incontra i suoi fan. In orbita. #CloseToTheMoon

“CLOSE TO THE MOON” @ PIAZZOLA SUL BRENTA (PADOVA), 8 e 9 LUGLIO 2016
LINE UP: Alan Parsons Live Project, Adrian Belew Power Trio, Caravan, Family, Focus, Hawkwind, Martin Barre, Procol Harum, Rick Wakeman, Soft Machine & Keith Tippett

Tel 049-864488   /  www.bpmconcerti.com
Tel 0434-29001  / www.musicalbox2-0promotion.it / Pagina Facebook: Close to the moon

PREVENDITE: Ticketone: http://goo.gl/Xlp0Hq
- Fast Tickets: http://goo.gl/bcykP3


BIGLIETTI (posti a sedere):
Giornaliero - Tribuna frontale non numerata € 52,00 / Platea numerata  € 69,00
Abbonamento per i due giorni -  Tribuna frontale non numerata  € 92,00 /  Platea numerata  € 115,00 /  Poltronissima VIP Numerata  € 196,00

APERTURA PORTE: ore 17.00

Lo splendido scenario dell'Anfiteatro Camerini di Villa Contarini – Piazzola sul Brenta, PD

Comunicazione CLOSE TO THE MOON: 
 “Daniele Mignardi Promopressagency”
T +39 6 32651758 r.a. -  info@danielemignardi.it

IL PROGRAMMA

Venerdì 8 luglio 2016:

ALAN PARSONS LIVE PROJECT
ADRIAN BELEW POWER TRIO (King Crimson)
HAWKWIND
CARAVAN
FOCUS

ALAN PARSONS LIVE PROJECT
Alan Parson è noto per le sue grandissime collaborazioni con artisti di calibro internazionale come Beatles, Pink Floyd, Al Stewart e John Miles, ma soprattutto per l’aver fondato nel 1975, assieme ad Eric Woolfson il gruppo progressive The Alan Parsons Project. Entrambi i fondatori non erano musicisti di professione, Parsons lavorava come ingegnere del suono negli studi EMI di Abbey Road a Londra mentre  Woolfson era avvocato di professione, cantante e pianista dilettante componendo canzoni per svariati gruppi “beat” negli anni ’60. Quando i due si incontrano decidono di creare un gruppo “anomalo”, con l’orchestra sempre presente e gli altri musicisti e cantanti come “session-man”.

Alan Parsons: chitarra, tastiere, voce
PJ Olsson: voce
Manny Focarazzo: tastiere, voce
Danny Thompson: batteria
Guy Erez: Basso
Alastair Greene: chitarra
Todd Cooper: Sax, voce
Dan Tracey: chitarra, voce

ADRIAN BELEW POWER TRIO
Adrian Belew (alias di Robert Steven Belew) militò per molto tempo nei King Crimson, dal 1981 al 2009, la celeberrima progressive band britannica. Venne scoperto da Frak Zappa in un locale di Nashville dove suonava con una cover band e fece parte del gruppo di Zappa tra il 1977 ed il 1978.  Lasciò Zappa per entrare nel gruppo che accompagnava David Bowie. Adrian Belew è un artista dalle mille sfaccettature, ha collaborato anche, solo per citarne alcuni, con i Nine Inch Nails, i Talking Heads, i Crash Test Dummies e i Porcupine Tree.

Adrian Belew: chitarra e voce
Eric Slick: batteria
Julie Slick: basso

HAWKWIND
Considerati l’anello di congiunzione tra la cultura hippie e quella punk, sono i fondatori dello space rock. Il gruppo fu fondato nel novembre del 1969 dal leader storico Dave Brock, nel tempo ci sono stati diversi cambiamenti nella formazione e attualmente Brock è l’unico membro fondatore rimasto. Nel gruppo militò per qualche tempo anche Lemmy Kilmister, poi diventato leader dei Motörhead. Durante gli anni settanta, gli Hawkwind intrapresero numerosi tour in tutto il globo, eventi dal vivo caratterizzati dalla loro durata: interminabili concerti di 3-4 ore, suite lunghissime prolungate fino allo sfinimento agonizzante dei musicisti e del pubblico che alla fine "crollava" sotto l'incessante vortice di suoni, luci, sinistre coreografie e droghe allucinogene.

Dave Brock: voce, chitarra, tastiere
Tim Blake: tastiere, theremin
Richard Chadwick: batteria
Mr Dibs: violoncello, chitarra baritona, basso
Niall Hone: basso, chitarra, tastiere
Dead Fred: tastiere, violino

CARAVAN
I Caravan si formano nel 1968 in Inghilterra dalle ceneri dei “Wilde” e sono il bassista e cantante Richard Sinclair, il chitarrista e cantante Pye Hastings, il tastierista Dave Sinclair (fratello di Richard) ed il batterista Richard Coughlan. I Caravan sono i depositari di uno stile basato soprattutto sulla fusion e sulla sperimentazione, che rappresentano i due filoni principali della corrente musicale nota come “scena di Canterbury”, ed i Caravan furono i capostipiti del filone melodico di questo movimento. Il grande successo di pubblico e di critica arriva nel 1971 con In the Land of Grey and Pink, uno dei più grandi classici del rock progressivo[5] da molti considerato il loro capolavoro.

Pye Hastings: chitarra, voce
Geoffrey Richardson: chitarra, violino
Jan Schelhaas: tastiere
Jim Leverton: basso
Mark Walker: batteria

FOCUS
Il gruppo progressive olandese fu fondato nel 1969 dall’organista, flautista e cantante Thijs Van Leer assieme al chitarrista Jan Akkerman. Il loro album piu celebre è Moving waves (1971), nel quale compaiono già gli elementi tipici che caratterizzano il gruppo, dai riff incalzanti ed energici di Jan Akkerman uniti allo stesso tempo ad uno stile puramente classicheggiante ed elegante alle sezioni flautistiche di Van Leer che usa il flauto in un contesto rock con uno stile aggressivo che ricorda Ian Anderson dei Jethro Tull e i ricorrenti assolo di batteria; inoltre lo stesso Van Leer fa spesso uso di un cantato insolito, con le tecniche del falsetto, jodeling e testi nonsense. L'album contiene uno dei pezzi più noti del gruppo, l'ironico hard-jodel Hocus pocus.

Thijs Van Leer: Hammond, flauto, voce
Pierre Van Der Linden: batteria
Bobby Jacobs: basso
Menno Gootjes: chitarra


Sabato 9 luglio 2016:

PROCOL HARUM
RICK WAKEMAN
FAMILY
MARTIN BARRE (JETHRO TULL)
SOFT MACHINE & KEITH TIPPETT


PROCOL HARUM
I Procol Harum furono uno dei primissimi gruppi progressive inglesi, iniziarono la loro carriera nel 1967 e raggiunsero immediatamente la vetta delle classifiche con la celeberrima “A Whiter Shade of Pale”. Si formarono dalle ceneri dei “Paramounts” e diversi loro brani vennero trasformati in cover in italiano diventando famosissime (la stessa “A Whiter Shade of Pale” viene trasformata in “Senza luce” da Mogol per i Dik Dik, “Homburg” verrà trasformata da Pace Daniele invece in “L’ora dell’amore” per i Camaleonti).  Visto l’enorme successo ottenuto nel nostro paese i Procol Harum incidono nel 1968 in italiano “Il tuo diamante” (originariamente “Shine on Brighty”) in vista di un piccolo tour italiano.

Gary Brooker: voce, piano
Geoff Whitehorn: chitarra
Matt Pegg: basso
Josh Phillips: organo
Geoff Dunn: batteria

RICK WAKEMAN
Rick Wakeman è noto soprattutto per essere stato il tastierista degli Yes fin dai primi anni ’70.  Il rapporto con la band è sempre stato burrascoso, abbandonò la band ben quattro volte prima di rientrarci definitivamente nel 2002.  La sua carriera è stata davvero prolifica e vanta collaborazioni con i Black Sabbath, con Ozzy Osbourne, David Bowie ed Elton John solo per citarne alcuni.

Rick Wakeman: piano

FAMILY
I Family si formano a Leicester in Inghilterra nel 1967 dall’incontro tra il chitarrista Charlie Whitney ed il cantante e percussionista Roger Chapman. Furono uno dei primissimi gruppi della scena progressive inglese. Il loro stile è variopinto, unisce forti influenze acid-folk con jazz, blues e ritmi esotici.  La formazione della band subì diversi cambiamenti nel tempo, incentrata sulla presenza costante di Whitney e Chapman che rimasero per tutta la carriera dei Family il punto di riferimento della band.

Roger Chapman: voce
Paul Hirish: tastiere
John Palmer: Vibraphone
Geoff Whitehorn: chitarra
John Lingwood: batteria
Jim Cregan: chitarra
Gary Twigg: basso
Nick Payn: sassofono

MARTIN BARRE
Barre è stato il chitarrista della band britannica Jethro Tull dal 1969 sino al suo scioglimento, avvenuto nel 2011. Barre iniziò la sua carriera di musicista suonando il sassofono in una band di Birmingham, i Moonrakers, nei primi anni sessanta. Per più di 30 anni l'impegno musicale di Barre si centrò esclusivamente sulla band capeggiata dall'istrionico Ian Anderson. Poi, a partire dagli anni novanta, intraprese una parallela carriera da solista, registrando fino ad oggi 5 album. Barre è indubbiamente uno dei chitarristi più acclamati nel mondo del rock e il suo assolo in Aqualung (dall'omonimo album del 1971) è stato votato dai lettori della rivista musicale “Guitar Player” come uno dei migliori assoli rock per chitarra di tutti i tempi. Inoltre, lo stesso assolo, fu scelto nel 2007 come uno dei migliori 100 assoli di chitarra di sempre dalla rivista “Guitar World”. Mark Knopfler, leader dei Dire Straits, durante un'intervista rilasciata nel 2005, ha definito la collaborazione di Barre con Anderson come qualcosa di "magico".

Martin Barre: chitarra
Grisp: chitarra, voce
George Linsday: batteria
Alan Thomson: basso
Alexandra Humphrie: cori
Rebecca Langsford: cori

SOFT MACHINE
Si sono formati nel 1966 a Canterbury in Inghilterra ed il loro nome deriva dall’omonimo romanzo di William S. Burroughs del 1961 (pubblicato in italiano con il titolo di “La macchina morbida”). Costituiscono una delle formazioni di punta della “Scena di Canterbury” ed insieme a Pink Floyd e Tomorrow rappresentano la prima originale ondata di sperimentazione della psichedelia a Londra. Alla fine degli anni ’60 furono il gruppo in apertura ai concerti di Jimi Hendrix in Nordamerica.

John Marshall: batteria – drums, percussion
Roy Babbington: basso – bass
John Etheridge: chitarra – guitar
Theo Travis: sassofono, flauto, pianoforte

KEITH TIPPETT
Nei primi anni ’70 Keith Tippett partecipò ai primi tre dischi dei “King Crimson”.  La sua grande passione è sempre stata il jazz, dalla fine degli anni sessanta ha fondato diversi gruppi notevoli portando in tour questo genere. Nel 19970 forma la big band “Centipede” di circa quaranta elementi e con cui compone un unico album, si sciolgono poco dopo a causa degli eccessivi costi di gestione del progetto. Ci riprova nel 1978 formando gli “Ark”, banda di 22 elementi che nuovamente si sciolse dopo aver pubblicato un unico album. Verso la fine degli anni ’80 forma i “Mujician” con cui suona tuttora musica di free improvisation.



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