martedì 31 maggio 2016

ELECTRONIC LIVE - DOMENICA 12 GIUGNO A GENOVA



Nell'ambito del Festival Internazionale della poesia di Genova 2016


ELECTRONIC LIVE - DOMENICA 12 GIUGNO ORE 19
 CHI SONO IO?

Improvvisazione per voce elettronica e chitarra
Progetto di Giuliano Palmieri (elettronica) e Paola Tagliaferro (testo)

Con Paola Tagliaferro (vocalità e tampura, campana tibetana), Giuliano Palmieri (computer music, tastiera) e Pier Gonella (chitarra).

La voce e gli strumenti si intersecano con i suoni elettronici e vengono da essi trasformati, decuplicati come echi di memorie antiche trasportando l'ascoltatore nell'introspettivo viaggio di " Alice nel paese delle meraviglie ", tra sogno e realtà.

ENTRATA LIBERA

Domenica 12 giugno dalle ore 19:00 alle ore 20:00
Prossima settimana
Genova, Palazzo Ducale, Sala Del Munizioniere

Genova


Gianni Nocenzi - MINIATURE


Tre cose sono necessarie per un buon pianista: la testa, il cuore e le dita.
(Wolfgang Amadeus Mozart)

In questo Cd ci sono tutte e tre oltre alla passione, al virtuosismo, alla classe...

Un “capolavoro”:  Gianni Nocenzi - MINIATURE  -  In uscita il 6 giugno nei negozi

Il CD “Miniature" ed il singolo “Farfalle (quest’ultimo in esclusiva) sono disponibili presso Banco Fans Club e  Wazza Kanazza Studio, a richiesta con autografo.


Farfalle" CD-single - tratto da "Miniature", esce in tiratura limitatissima con speciale copertina che la grande Vanda Spinello ha voluto dedicare a Gianni.



Vanda, con l’indimenticato Cesare Monti, ha firmato le prime copertine ‘storiche’ del Banco. La sua presenza, unitamente a quella di  Luigi Mantovani (produttore di Canto di Primavera e Capolinea tra gli altri) che ha voluto fortemente e prodotto il disco, sono un vero valore aggiunto a questa nuova opera di Gianni.

Questo singolo, che non sarà in vendita nei negozi, diventa quindi uno speciale regalo per gli amici e i fans di Gianni e del Banco e per i collezionisti tutti.

Lo puoi ordinare a questi indirizzi


Gianni Nocenzi  - una biografia

Tutto cominciò qualche tempo fa nei dintorni di Roma, quando un giovanissimo Gianni con il fratello maggiore Vittorio inventano il Banco del Mutuo Soccorso a Marin,  nei Castelli Romani.
Presero presto la strada per Milano dove si presentarono alla Ricordi (allora si era nei primi anni 70 e la storica casa discografica era un punto di riferimento per la musica italiana).
Fin dal primo ascolto dei provini del loro primo disco fu evidente che si trattava di uno stile e una qualità musicale mai sentita prima da un gruppo rock. Nasceva così il salvadanaio e anche il progressive rock italiano.
Il successo fu immediato e ben presto il BMS attirò l’attenzione di case discografiche internazionali che vedevano nella loro originalissima formula di fusione di melodie operistiche, classica e rock le aperture per un successo oltre confine.
Venne quindi loro offerto un contratto con la nascente Manticore records, fondata da Emerson, Lake and Palmer che ribattezzò la band in un sintetico: Banco.
Seguirono mesi di tournées internazionali marcate dal grande interesse che suscitava la loro musica e la grande abilità interpretativa.
Queste frenetiche attività non impedirono mai a Gianni di proseguire i suoi studi di piano e composizione presso il conservatorio di Santa Cecilia a Roma. Egli continuò inoltre la sua costante ricerca verso la Contaminazione dello stilema rock con la classicità del piano acustico, riuscendo a creare un suo stile personale segnalato da riviste italiane e straniere (Melody Maker, Billboard, Rock & Folk).
Il gruppo continuò con successo la sua carriera consolidando di disco in disco la sua firma nel mondo musicale.
Malgrado ciò nel 1985 dopo tredici albums e centinaia di concerti Gianni decide di lasciare il Banco: sentivo di aver completato un ciclo estremamente intenso e coinvolgente. Volevo concentrarmi su me stesso e soprattutto dedicarmi maggiormente allo studio e alla ricerca.
Con grande coerenza con i suoi propositi Gianni negli anni seguenti sviluppa sempre più il suo interesse nei confronti delle nuove tecnologie per fare musica che lo porta a collaborare con la giapponese Akai Professional, leader nel settore delle nuove tecnologie digitali. Nei primi anni 90 Nocenzi diventa master designer dell’avanzatissima serie di pianoforti digitali PG Akai che diventa presto un successo mondiale.
Tutte queste esperienze stimolano in Gianni la volontà e il bisogno di far conoscere al pubblico la sintesi del suo lavoro. Nel 1988 firma un contratto come artista solista con Virgin records che pubblica nello stesso anno il suo primo disco “Empusa”, un nuovo multiforme progetto composito ispirato dalle sue profonde ricerche musicali.
Il disco viene acclamato dalla critica e la rivista Sound on Sound lo definisce: “La migliore registrazione stereofonica da The Dark Side of the Moon dei Pink Floyd”.
Nell'’anno seguente Gianni viene premiato alla 45a Mostra del Cinema di Venezia con lOsella d’Argento, premio per la miglior colonna sonora originale, per il film "Un senor muy viejo con unas alas enormes,  tratto da una novella di Gabriel Garcia Marquez e diretto dall’argentino Fernando Birri.
Segue nel 1993 la pubblicazione del suo secondo album per Virgin records: “Soft Songs”,  un lavoro molto diverso da Empusa, scritto e pensato per un mercato internazionale, con composizioni attraverso le quali Gianni rivisita la forma-canzone: “La mia idea iniziale era di far rivivere attraverso la memoria piccole e delicate soft) emozioni”.
Tra gli ospiti-protagonisti troviamo artisti di diversi stili e origini come il prestigioso autore e compositore giapponese Ryuchi Sakamoto e il sassofonista Norihito Sumitomo.
Con Sakamoto (tastiere, percussioni, programming) Gianni interpreta la lunga suite che chiude l’album. Sumitomo partecipa in vari momenti contribuendo con il suo strumento elettronico EWI a creare particolari atmosfere. Con “Soft Songs” Gianni riesce a creare uno stile che attraversa varie culture e generi musicali unendo simultaneamente linguaggi acustici ed elettronici. Per la parte cantata si avvale di vocalità uniche come quelle di: Sarah Jane Morris, Sonny Southon, Andrea Parodi e Tazenda.
Nella seconda parte degli anni 90 Gianni è invitato ad animare diversi seminari universitari principalmente sul tema: Il pianoforte e le nuove tecnologie.
Negli anni egli ha sempre mantenuto il suo rapporto di amicizia e collaborazione con il regista Fernando Birri componendo tra l’altro le musiche per un lungometraggio su Che Guevara commissionato a Birri dalla televisione tedesca MDR. Il film viene presentato  nel 1997 al Festival Internazionale di Lipsia in occasione del trentesimo anniversario della morte di Guevara e premiato con il Golden Dove Award.
Alla fine del 2015 Gianni Nocenzi viene chiamato da Luigi Mantovani, amico di lunga data, produttore di vari dischi del Banco negli anni 80 e poi direttore di Virgin Italy negli anni 90, che gli propone un nuovo progetto discografico. Chiede a Gianni di comporre nuovi temi per pianoforte che avrebbe dovuto interpretare e registrare live con un Grand Piano.
Questa proposta coglie Gianni di sorpresa dato che, dopo due decenni di silenzio discografico, non aveva in mente alcun progetto di questo tipo. In ogni modo promise di pensarci e dopo un breve periodo di assuefazione all’idea del suo ritorno in studio di registrazione decide di accettare la proposta-sfida.
Tutto poi si è svolto in maniera rapida e naturale, Gianni ha registrato sei nuovi brani in due brucianti sessions a febbraio 2016 al Forward Studio (Roma). Il risultato è il disco Miniature, realizzato con nuove tecniche che offrono inedite prospettive di ascolto forzando i limiti di questo magnifico bastimento di legno, ghisa e acciaio con tasti bianchi e neri chiamato pianoforte.
Malgrado la sua vasta esperienza e conoscenza del suono digitale lartista considera il piano acustico come "Il mio strumento, quello con cui ho una relazione profonda che va ben oltre la ragione e la tecnica.
Aprile 2016



PRESENTAZIONE DEL LIBRO “IL BEL MARE ZINCO”, DI ENRICO ZAMBELLI


PRESENTAZIONE DEL LIBRO “IL BEL MARE ZINCO
DI ENRICO ZAMBELLI

Venerdì 17 giugno alle 21, presso il Teatro Il Sipario Strappato di Arenzano, il cantautore genovese presenterà il suo nuovo libro “Il bel Mare Zinco”. Un evento all'insegna di musica e poesia. Ospite della serata, il pianista Mauro Sabbione.

Venerdì 17 giugno alle ore 21,presso il Teatro “Il Sipario Strappato” Muvita di Arenzano, il cantautore genovese Enrico Zambelli presenterà ufficialmente al pubblico il suo ultimo libro “Il bel Mare Zinco”, edito da ERGA per la collana Habanero.
A distanza di sei anni dalla pubblicazione di “Un istante prima del mai”, Zambelli consegna alle stampe una nuova raccolta poetica fatta di versi intensi, caustici e al tempo stesso sognanti. Testimonianze che racchiudono emblematicamente l' universo espressivo dell'autore.
«Il bel Mare Zinco (anagramma di Enrico Zambelli) è il luogo astratto, il rifugio ideale dove nascondersi per trovare riparo dal quotidiano. È il bagaglio dell'esistenza, la scatola nera dell'anima. Il margine che separa la realtà dalla memoria», così Zambelli chiosa il titolo dell'ultimo lavoro letterario, mettendo a nudo l' intima ispirazione poetica e al tempo stesso il Leitmotiv della sua produzione cantautorale.
Per questa ragione, l'evento di venerdì al Sipario Strappato nasce come un incontro tra diverse forme di narrazione, dove musica e poesia sono legate a doppio filo. Un'occasione per addentrarsi nel cuore del "Mare Zinco" attraverso la lettura dei versi, le canzoni (impreziosite da elementi coreografici e teatrali) e il dialogo con l'autore.
Ad accompagnare Enrico Zambelli sul palco di Arenzano ci sarà la line up al completo dei "Marezinco": Massimo Rotondo e Mauro Piromalli (chitarre), Alessandro Isola (batteria), Roberto Baudizzone (basso) ed Erika Maria Sciutto (tastiera). Sarà presente anche l'artista Angelo Gaggero, autore dell'opera ritratta in copertina e riproposta, per l'occasione, come parte della scenografia.
La ricca scaletta della serata prevede inoltre un attesissimo ospite: il pianista e compositore Mauro Sabbione, esponente di spicco del panorama musicale nazionale. Genovese doc e diplomatosi al Conservatorio nel capoluogo ligure, Sabbione ha pubblicato ben quarantaquattro album e ha militato in gruppi storici come Matia Bazar e Litfiba, scrivendo pagine indimenticabili della musica italiana. Durante la presentazione di venerdì, il musicista accompagnerà al pianoforte Enrico Zambelli in alcuni brani di grande intensità e proporrà un medley del suo repertorio.


Infine, il palco arenzanese darà spazio alle nuove leve grazie al contributo coreografico di Andrea Carino, giovanissima promessa della danza e anch'egli parte integrante di questo spettacolo.
L'evento è a ingresso libero.

Per ulteriori informazioni:



BIOGRAFIA
Enrico Zambelli nasce a Genova dove tutt'ora vive. Non rimane indifferente alle influenze della scuola genovese dei cantautori e inizia a mettere in versi le sue emozioni. Autore di canzoni e poesie, fonda il gruppo dei Marezinco (parte dell'anagramma del suo nome “il bel mare zinco”). E proprio da quel mare, luogo ideale dove nascondersi per trovare riparo dal quotidiano, dove condurre il bagaglio dell'anima e margine che separa la realtà dalla memoria, discendono i molti rivoli a cui attinge la musa di Zambelli. Sempre percorsa da un sentimento di indignazione e ribellione . “Lapidario” a difesa degli ultimi, dei diversi, dei deboli, degli eccentrici, in breve di tutti coloro che normalmente, e da sempre, sono i “lapidati”.
Nel 2008 è arrivato quarto al concorso letterario europeo di poesia “Ass.ne Rinascita Piediluco”
Nel 2009 è uscito in libreria Un istante prima del mai, la sua prima raccolta di poesia con la quale si è classificato al terzo posto, sia al premio letterario “Insieme nel mondo” patrocinato dalla “Società Dante Alighieri”che al “Premio Nazionale di arti letterarie - arte città amica”.
Nel 2011, con il brano Buon Natale, ha vinto il premio musicale “Tante voci dal pro...fondo” trattando il delicato tema delle morti sul lavoro. Nel 2012 è arrivato terzo al XII concorso letterario europeo di poesia “Acqua limpida fonte di vita” e nel 2013 si è classificato secondo al “Festival Eroticanzone” in veste di autore con la canzone “Piccola Morte” eseguita da Massimo Altomare e dal sestetto di Mirko Guerrini. Nel settembre 2013 è stato tra gli 8 finalisti del Premio Poggio Bustone dedicato a Lucio Battisti.






lunedì 30 maggio 2016

Presentazione ufficiale del libro “Le ali della musica”


Presentazione ufficiale del libro “Le ali della musica”, di Athos Enrile
Editrice Zona


Genova, venerdì 3 giugno,ore 18.00: Che Festival 2016 - Music For Peace, Via Balleydier- 60.

Introduce Riccardo Storti

L’evento sarà proposto all’interno della rassegna Che Festival 2016, che si svolgerà a Genova dal 1 al 12 giugno, 
Per saperne di più cliccare sul seguente link:

http://www.chefestival.musicforpeace.eu/docs/CheFestival2016.pdf

PAGINA FACEBOOK

Le Ali della Musica” è il racconto di tanti spettacoli, incontri, concerti, emozioni, interviste, notti insonni, eventi, passioni, che vede protagonisti i grandi nomi della musica italiana e internazionale. Athos Enrile mette insieme la sua grande esperienza e i tanti momenti vissuti a contatto con personaggi che hanno lasciato un segno indelebile nella musica rock e prog degli ultimi decenni e ci ridona l'intensità di quei momenti, rendendo viva e presente quell'esperienza in ciascuno di noi lettori.
Qualche esempio?
Le interviste a Steve Hackett, Greg Lake, Keith Emerson, David Jackson, Vittorio Nocenzi, Lino Vairetti, Aldo Tagliapietra, Joe Vescovi, Gianni Belleno… and many more!
Il racconto dei concerti dei VDGG, ELP, YES, BANCO, PFM, Jethro Tull, Johnny Winter, Alvin Lee, Eric Burdon… ma quanti altri ancora?


Athos Enrile, da sempre immerso nella musica, coltiva la passione per la scrittura, con un’attenzione particolare alle interviste agli artisti e alla descrizione dei concerti. Gestore di numerosi spazi in rete e collaboratore con diverse riviste specializzate, è coautore del libro Cosa resterà di me. Appassionato di strumenti - che utilizza in modo mediocre - ha avuto la possibilità di condividere pillole di palco con leggende del rock e di partecipare come ospite ad un album in qualità di mandolinista… elettrico! Presentatore in numerosi eventi, conduttore in molteplici presentazioni, condivide orgogliosamente con i compagni di viaggio di MusicArTeam (associazione di cui è presidente) il web magazine MAT2020.



Quarzomadera – Apologia del calore


Quarzomadera – Apologia del calore

Un album decisamente orientato verso l’alternative rock di matrice stoner, con testi (ancora rigorosamente in italiano) sempre più ribelli e critici nei confronti della società contemporanea.

Etichetta: Discipline
Edizioni musicali: Discipline
Distribuzione fisica: Master Music s.r.l
Distribuzione digitale: Believe
Release Date: 30.05.2016

Esce il nuovo album dei Quarzomadera dal titolo Apologia del calore.
8 brani decisamente orientati verso l'alternative rock di matrice stoner, con testi (ancora rigorosamente in italiano) sempre più ribelli e critici nei confronti della società contemporanea. Il release party risale al 30 aprile @ Arci Scuotivento di Monza.
Registrato e mixato lo scorso febbraio al Frequenze Studio di Monza è questo il disco più forte, potente e diretto della band lombarda composta da Davide Sar (voce, chitarra, bass & keyboards programming) e Tony Centorrino (batteria, percussioni). Idealmente e concettualmente, chiude una serie dedicata ai quattro elementi in natura: l'acqua con Cardio & Psiche (2006), l'aria con Orbite (2009), la terra con L'impatto (2012) e quindi il fuoco con Apologia del calore.
Prodotto e arrangiato dal gruppo stesso, registrato in stretta collaborazione col tecnico del suono/musicista Andrea Jim Ravasio e con musica e testi di Davide Sar, Apologia del calore contiene anche la prima cover su disco dei Quarzomadera Amico di ieri, singolo de Le Orme datato 1975 qui in una versione alternativa all’originale e più possente che evidenzia comunque, così come le ultime tracce, i molti legami del duo anche con il rock progressivo e la psichedelìa del passato.
Dopo i 3 lavori precedenti pubblicati con Videoradio/Linea Alternativa, i Quarzomadera approdano alla label Discipline di Garbo e Luca Urbani.
L’artwork a cura di Gaetano Majorano e realizzato da Shiva Project per la versione in cd contiene anche questa volta i testi dei brani; un aspetto, quello delle liriche, che la band ha sempre considerato di primaria importanza.
Apologia del calore sarà disponibile su tutti i migliori digital store con distribuzione Believe e in distribuzione fisica con Master Music s.r.l.

Per presentare il disco il duo lombardo ha scelto il singolo/videoclip Nel nucleo: “Il tema del brano è l’esigenza di riappropriarsi o ribadire le proprie origini, le proprie radici, le proprie idee e convinzioni quando qualcuno cerca invece di convincerti del contrario per interessi propri, gettandoti fumo negli occhi e proponendoti percorsi diversi che vanno contro la tua natura e le tue attitudini.”


ideo Credits
Soggetto: Davide Sar
Regia e montaggio: Alberto Alessi, Looksound Multimedia

Tracklist
1. Nel nucleo
2. Giochi per dimenticare
3. Il gregge
4. Al veleno
5. Era loop
6. Amico di ieri (Le Orme)
7. Leggimi nel pensiero
8. Astri (nascita, vita, morte)



Bio: Quarzomadera è una band di Monza/ Milano composta da Davide Sar (voce-chitarra-bass and keyboards programming) e Tony Centorrino (batteria-percussioni) nata nel 2000 dalle esperienze raccolte in vari gruppi locali. Nel 2003 viene stampato il mini cd Lunica, nel 2006 esce l'album Cardio & Psiche (Videoradio/Linea Alternativa), promozionato dalle riviste musicali nazionali con lo spot La miscela di rock italiano e psichedelìa e accompagnato dal videoclip di Inverno (uno dei tre brani dell'EP precedente contenuti anche in questa raccolta). Nel 2009 viene pubblicato Orbite, secondo disco del gruppo per la stessa etichetta che vede come musicisti ospiti Luca Urbani (Soerba, Garbo, Fluon, Zerouno e molte altre collaborazioni), Stefano Floriello (Rapsodia) e David Flores: dall'album vengono estratti i singoli Agrodolce e TV ipnosi con relativi video. A fine novembre 2012, sempre per Videoradio/Linea Alternativa, esce l'album L'impatto, preceduto dai primi due videoclip estratti Le cose che non trovi e La ballata dei pregiudizi, seguiti poi da La soluzioneRimedi e speranze e Nebula: collaborano alla realizzazione del disco Luca Urbani (archi e tastiere aggiuntive), Simona Pozzi (cori, già ospite nei live della band dal 2010) ed Erika Zanotti (flauto nel brano Spore). Il 30 di maggio 2016 esce il nuovo lavoro Apologia del calore che segna il passaggio della band alla label Discipline: un disco decisamente orientato verso l'alternative rock di matrice stoner che contiene anche una personale rivisitazione del classico de Le Orme Amico di ieri oltre ai singoli/videoclip Nel nucleo e Al veleno.

Contatti

Press Media Office
Frank Lavorino 339 6038451

#THEMORBELLI: IL NUOVO ALBUM


#THEMORBELLI
IL NUOVO ALBUM

Ciao ragazzi…

siamo 4 ma poi aggiungiamo sempre qualche elemento.
Per farla breve siamo una roba tipo missile bianco e rosso dei fumetti anni '50.
Stiamo registrando un Nuovo Album.
Trasformando l'elettronica di vecchi brani (NOORIGAMI ENTERTAINMENT) in roba suonata davvero.


I componenti sono:
Testi&rap         THEMORBELLI
Basso              ANDREA NORESE
Batteria           SERGIO SCIAMMACCA
Chitarra           RICCARDO STOPPINO

Masimiliano Zaccone è il nostro uomo delle macchine e

Il disco conterrà 10 brani

Il nostro obbiettivo è chiaramente quello di suonare LIVE il più possibile e usare questo magnifico strumento (MUSICRAISER) per partire nel modo giusto.


Qui di seguito un esempio delle produzioni che ci hanno portato fino a qui.

Il primo EP (IL CIMITERO DEI MAMMUT) è stato prodotto e registrato in parte da
THEMORBELLI www.noorigami.com

e in parte da
Massimiliano Zaccone www.audiomokette.com

Altre registrazioni sono state fatte negli studi di Jan Caleca www.oltrelamusica.it

Il lavoro si basa molto sulla parte letteraria e musicalmente siamo nella jungla dell'urban style, ma la cosa interessante è che tornando agli strumenti reali l'effetto si amplifica.

proprio come se le canzoni fossero state rapite dagli alieni.


AIUTATECI A SALIRE SUL MONTE OLIMPO!!!

#THEMORBELLI, segnatevi il nome.

LA RECENSIONE DI FILIPPO LARGANA' Maggio 2016
#THEMORBELLI non significa nulla. Fa fico e bon. Il resto qualcosa è. Musica, soprattutto, parole, su tutto, anima dentro, e cuore, tanto cuore, intorno.
Il messaggio è tutto qui: fare musica che comunica fatti e sentimenri, dall’incazzatura all’amore passando attraverso stupore, delusione, speranza, gioia, dolore, apatia, eccitazione, disincanto e noia. Insomma tutte le tonalità della vita. Che se passi i trenta li conosci a memoria. Sullo sfondo, a volte, c’è la provincia in coma farmacologico, quella che avrebbe potuto essere e non è stata e non è. Altre volte c’è il nulla, che è sempre meglio di niente.
C’è chi dice che #THEMORBELLI fa il rap.
Mentre la diavoleria musicale arriva da lontano, prima da se stesso, poi da audiomokette.com ( Massimiliano Zaccone produttore ) e ora dalla sua Band : Andrea Norese ( Basso ) Riccardo Stoppino ( chitarra ) e Sergio Sciammacca ( batteria )
In realtà THEMORBELLI fa THEMORBELLI E basta.
Che è già molto.
Suona, canta, produce video, dipinge, costruisce e distrugge. Come fanno i bambini. Perché, diciamoci la verità, chi fa musica, sotto sotto, è rimasto quello: un bambino.
Per fortuna.
E dunque si può rovinare il sogno di un bimbo?
No, non si può.
Quindi grazie a chi sosterrà e diffonderà la musica di #THEMORBELLI che non è solo musica né solo il resto, ma è un po’ tutto.
VEDERE\ASCOLTARE\SUPPORTARE 
Se vi piace lo stravolgimento. 

F.LARGANA' 2016



Les Trois Tetons live



les trois tetons –live
 
mercoledì 1 giugno
La Cappelleria – piazza Duomo, Voghera (AL)
ore 19:30
 
venerdì 3 giugno
Public – via Generale Pescetto, Celle Ligure (SV)
ore 22:00




domenica 29 maggio 2016

GRANDI NOVITA' PER IL TASTIERISTA REXANTHONY


GRANDI NOVITA' PER IL TASTIERISTA REXANTHONY

Iniziate le riprese negli States del film Alien Empire, dove la maggior parte del soundtrack è stato selezionato dall'album "War Robots" di Rexanthony. Sempre da questo album il brano "Why These Wars" era già stato utilizzato per un altro film dal titolo Golf Cart Jihad (diretto dal regista Jeff Kimble) e vincitore come Miglior Film all'International Filmmakers Festival of World Cinema di Londra (UK) 2015.

Ottime prospettive per il brano Colors (French Edit) (Warner publishing): musica di Rexanthony e testo in francese interpretato da Principe Maurice. Il brano, che nella sua versione originale ha superato su YouTube i 100.000  views, dopo essere stato selezionato da oltre 200 web radio e da 30 radio FM worldwide, è irradiato (in questa nuova versione remix), per i fans italiani, da m2o, da 105 e da Radio Studio Più che lo mette in onda come Beat of The Week (Disco della Settimana) a partire da LUNEDI' 30 MAGGIO 2016: Colors, sia original che remix, è acquistabile in tutti i digital stores. Sempre sul fronte discografico la song Introducing Chromosome sarà nelle edicole a Giugno 2016 in un cd fisico siglato Tropicana, mentre la nuova creazione (new single) di Rexanthony in area advanced-electro dal titolo The Noizer è stata licenziata a Smilax e farà parte anche della compilation di Eugenio Colombo (De Filippi / Canale 5) distribuita nei negozi e nelle edicole da Luglio 2016. The Noizer verrà presentato live in anteprima in Belgio il 25 giugno e in Italia (Ravenna) il 23 luglio. Il singolo sarà worldwide per l'estate.


Versione originale...


Sul fronte dei concerti, il musicista Rexanthony ha sperimentato il 21 Maggio a Newcastle la nuova formula "Rexanthony multisound": nel corso del live, davanti ad oltre 2000 fans, dopo il suo classico unplugged, è partito con una sua traccia dream-ambient, quindi con 2 brani minimal-techno, Ferbeclaia (usciti con la Musik Research… casa discografica di Rexanthony) poi con Bit Killed (electro-progressive) di D.Hill…. quindi con il suo classico repertorio Cocoricò Rexanthony Sound, per finire con 15 minuti di trance ambient. L'esperimento, pienamente riuscito, verrà probabilmente ripetuto in Belgio (25 Giugno 2016) e nel corso dell'evento Hyperspace (23 Luglio 2016) in zona Ravenna.

Rexanthony & Principe Maurice"Colors (French Edit)"acquistalo su iTunes:






sabato 28 maggio 2016

LASTANZADIGRETA-"Creature selvagge":iniziata la campagna di crowdfunding


LASTANZADIGRETA
Creature selvagge

CAMPAGNA CROWDFUNDING

Le canzoni sono creature selvagge: sfuggono, si nascondono, saltano, all’inizio sono piccine ma poi crescono e sporcano tutto in giro.

lastanzadigreta cerca di addomesticarle ormai da qualche anno: ne ha raccolte una dozzina nel suo primo disco sulla lunga distanza.

Sono canzoni strane, che rifiutano le certezze delle formule più facili ma che cercano comunque di farsi pop, di parlare un linguaggio musicale leggero e condiviso da tutti.

A volte sono piccole e dolci, altre volte mostruosamente abnormi. A volte hanno suoni da cameretta, altre volte da orchestra rock. A volte usano strumenti normali, altre volte strumenti strani e dimenticati in qualche solaio, giocattoli e rifiuti.



PERCHÈ FINANZIARE LASTANZADIGRETA?

lastanzadigreta persegue una via bambina e democratica alla canzone.

lastanzadigreta rifiuta le soluzioni facili, gli arrangiamenti obbligati, gli strumenti banali le rime scontate.

lastanzadigreta è anche fermamente contraria agli ascolti astrusi, ai circuiti chiusi, ai gusti raffinati e alla musica fighetta, all'indie rock e alla canzone d'autore.

lastanzadigreta è gioiosamente e radicalmente POP.


 NO INDIE ROCK!!! NO CANZONE D'AUTORE!!!

VIVA LA MUSICA BAMBINA E DEMOCRATICA!!!

CREATURE SELVAGGE

Dal 2009 lastanzadigreta cerca di sperimentare sulla canzone. Lo fa con un organico anomalo, unico, rodatissimo dal vivo e che si è attirato le attenzioni di molti addetti ai lavori e molti appassionati di musica “oltre i generi”: nessun basso, nessuna batteria, nessun ruolo predefinito fra i componenti.

Il fulcro del suono (e del palco) è la grande marimba, insieme sostegno armonico e ritmico. Intorno, una selva di bidoni, tubi, strumenti di recupero: un vecchio harmonium Farfisa, glockenspiel, un set di didjeridoo. Davanti, chitarre elettriche, acustiche, classiche, weissenborn, mandolini elettrici e banjolini, cigar box…

Creature selvagge arriva dopo 2 EP autoprodotti dall’etichetta Bonzo The Cat (lato a e lato b - il secondo pubblicato con il supporto di Tam Tam Production), e dopo moltissimi concerti e spettacoli in giro per l’Italia.

Fra gli ospiti gli Yo Yo Mundi, che hanno partecipato alla produzione e regalato una canzone inedita, Carlo Pestelli, e gli archi di Giacomo Agazzini e Claudia Ravetto. Erri De Luca ha acconsentito all’uso di un suo testo, tratto da Il giorno prima della felicità (Feltrinelli).

Le canzoni sono registrare e prodotto da lastanzadigreta con Dario Mecca Aleina presso l’Attimo Recording Studio. Il mastering è di Giovanni Versari (La Maestà).

La copertina è di Cinzia Ghigliano.

Creature selvagge è una produzione altreArti / Bonzo the Cat

Camarade Gagarine" per archi, vibrafono, gong sospesi e giradischi.
Registrata in presa diretta nella cripta della chiesa di San Pietro in Vincoli a Torino