sabato 31 ottobre 2015

POOH – ATTO DI NASCITA 1962 – 1967: libro di Mauro Bertoli, fondatore dei Pooh


POOH – ATTO DI NASCITA 1962 – 1967
Libro di Mauro Bertoli, fondatore dei Pooh
Buongiorno, sono Mauro Bertoli, primo chitarrista-cantante, co-fondatore del gruppo musicale “I POOH”, ideato nel lontano 1962 col compianto Valerio Negrini, primo batterista ed in seguito parolieri di quasi tutta la loro produzione.
Su invito di gran parte dei fans del gruppo, ho scritto un libro che racconta la storia di come nacque questa favola meravigliosa che si potrae da cinquant’anni, correlata da tante foto e documenti inediti, racconti dettagliati delle molteplici esperienze, di progetti, delusioni e successi che seguirono, delle prime esperienze discografiche, dell’alternarsi di vari musicisti che ne fecero parte, fino alla mia rinuncia nel 1967.
Il volume, unitamente ad un CD registrato da me, contenente alcuni brani opportunamente rivisti e riarrangiati che eseguivo allora con i Pooh e da altri tre miei inediti, è stato realizzato e stampato dal sottoscritto.

Nella primavera del 1962, a Bologna, Mauro Bertoli, chitarrista e cantante alle prime armi, incontra Valerio Negrini, batterista e cantante. Dall’intesa immediata fra i due nasce il fermo proposito di creare un gruppo musicale di grande spessore che lasci un segno tangibile nella storia della musica italiana; agli inizi un duo, poi un trio, un quartetto fino alla prima storica formazione di cinque elementi, “I Jaguars”, che in breve tempo si impone all’attenzione della Bologna beat.
L’incontro con il patron della casa discografica “Vedette Records”, Armando Sciascia, nel 1965 in un locale di Bologna costituisce la svolta decisiva: costui impressionato dall’impegno e dalla forza scenica del gruppo, lo convoca a Milano per un’audizione, superata a pieni voti nonostante l’inesperienza.
Lunghe sedute in sala di registrazione trasformano in breve tempo i Jaguars in una formazione molto agguerrita. Cambiano marcia e anche nome, nasce l’idea POOH. Nel frattempo iniziano a lavorare nei più famosi locali nazionali ed è proprio a Bologna che avviene lo storico incontro con Roby Fachinetti, nel marzo del 1966. Mauro rimane impressionato dalla vocalità del “bergamasco” , lo invita a farne parte e sarà la svolta decisiva e in breve nascerà anche il binomio “Fachinetti-Negrini”. A breve anche Riccardo Fogli conosciuto al Piper di Milano entra nella formazione arricchendone la vocalità.
Nasce il primo Lp “Per Quelli Come Noi” pietra miliare dei POOH e data storica – 1966 -
Ormai la strada è tracciata e sembra proprio che Valerio e Mauro siano riusciti nei loro intenti ma accade che proprio Mauro abbia un ripensamento; dopo lunghe e personali riflessioni, manifesta la propria intenzione di lasciare il gruppo …. Non voglio raccontare i veri motivi ma voglio riservare la verità ai Lettori che vorranno assaporare questa storia, questo sogno meraviglioso, inossidabile che continua a stupire ed emozionare almeno tre generazioni di Fans e i tantisismi collezionisti di dischi, foto, articoli e quant’altro riguardi i POOH.
Purtroppo il 3 Gennaio 2013 Valerio ci ha lasciato; una perdita incolmabile. La Sua prorompente creatività, la Sua poesia, l’amore incondizionato per i POOH resteranno la testimonianza più vera e tangibile di questa meravigliosa favola divenuta realtà. A lui ho dedicato questo libro con sincero affetto.

Un ringraziamento particolarissimo a Roby, Dodi, Red, e Stefano che hanno portato avanti nel modo migliore questa fantastica storia: I POOH, la parte migliore della mia vita.

venerdì 30 ottobre 2015

#10ANNIALKA



#10ANNIALKA


Il 2015 è una data importante per l'etichetta ferrarese Alka record label, che compie i primi 10 anni di attività, nel corso dei quali ha prodotto e distribuito oltre 60 dischi, dando prova del grosso fermento che caratterizza la musica indipendente italiana, portando all’attenzione del pubblico progetti meritevoli.
Per questa occasione speciale, disponibile dal 23 ottobre 2015 (in fisico ed in distribuzione digitale) il disco del compleanno Alka in versione celebrativa in digipack, contenente 16 brani che hanno caratterizzato il lavoro della label dal 2005. Ma le sorprese non finiscono, per chi acquisterà il disco avrà la possibilità (tramite link riportato all'interno) di scaricarsi gratuitamente in digitale un secondo CD con ulteriori 16 brani. In tutto una raccolta di 32 band.

Tracklist CD 1
01 Dubby Dub “Love Kills”
02 The Bankrobber “Good Road To Follow”
03 Underground Railroad “Black Rain”
04 Daniele Faraotti Bad “Ciò Che Non Sei Più”
05 Violassenzio “Nelle Fabbriche”
06 Koiné “Segui La Notte”
07 BaseMents “La Fine Di Niente
08 Caveau “Bicchieri Rotti”
09 Triobrio Deluxe “Sciami”
10 Artan “Quell’Universo”
11 Go Koala “Medication”
12 Dance With The Bear “Nothing”
13 Cosmic Box “Through Skin & Bones”
14 Following Friday “First Shot Is The Hardest”
15 Il Confine “Paradisi Complicati”
16 The Mugshots “Free (as I Am)”

Tracklist CD 2
01 Marbara "Ventanni"
02 Unòrsominòre "Gagarin"
03 Mood "Audiodrive"
04 Luca Bonato "Non Mi Basta Mai"
05 Casal Del Lupo "Amare"
06 Alessandro Sagresti "Io Sono Così"
07 The Chairs "Mondo Senza"
08 Kind Of Camilla "Divine Providence"
09 M'ors "Anima Nera"
10 Luca Laurini "Menomale"
11 Rifugio Zena "Una Canzone Scema"
12 Too Late To Wake "Slaves Without Chains"
13 Bed Toys "She's So Woman"
14 Sundance "Oh My God"
15 Radiotears "Sun"
16 Aperegina "L'era Degli Aquiloni"

Prodotto da Alka record label e Gun Club Music
Management Gun Club Music
Distribuito da ALKA record label
Ufficio stampa AlkaNetwork
Foto di Daniele Zappi (www.danielezappi.it)
Progetto grafico Matteo Mazzoni

Info e contatti

Per informazioni e materiale promozionale:

cell.   (+39) 349 5658871   | e-mailinfo@alkarecordlabel.com




giovedì 29 ottobre 2015

EDOARDO CHIESA - "NATI VECCHI"


EDOARDO CHIESA

"NATI VECCHI"

Su YouTube il nuovo video del cantautore savonese. Un karaoke collettivo con tutte le persone che si sentono "nate vecchie" e ascoltano solo "musica di gente morta". Al via sabato scorso da Alassio (SV) la seconda parte del tour.
Nati vecchi”, da oggi su YouTube, è il nuovo videoclip di Edoardo Chiesa, cantautore ligure che lo scorso marzo ha esordito con il disco “Canzoni sull'alternativa” (Dreamingorilla Records / L'Alienogatto). Il brano è una classica canzone generazionale che partendo da alcuni accenni biografici racconta gli anni del liceo, i viaggi in bus per andare a scuola, ma pure i primi approcci all'amore e alla musica a base di punk e blues, concludendo ironicamente con una constatazione: anche da giovani la generazione dei trentenni d'oggi è “nata vecchia”.

Il clip che accompagna il brano è stato realizzato dallo stesso Edoardo Chiesa e vede sfilare in una sorta di karaoke collettivo diverse persone che ruotano intorno alla vita di Edoardo e che, sentendosi come lui “nate vecchie” e ascoltatrici di “musica di gente morta” hanno mandato una loro personalissima versione in playback della canzone. “L'idea del video – racconta Edoardo Chiesa – è nata dal fatto che a fine concerto in molti più o meno coetanei mi venivano a parlare di nati vecchi come di una canzone in cui si ritrovavano”.


Nati vecchi” è il secondo singolo da “Canzoni sull'alternativa”, disco che raccoglie otto canzoni di cantautorato pop dalle melodie semplici ma sempre un po' oblique, che chiedono ascolto e danno conforto. Ogni traccia racconta una piccola storia stralunata che riconduce al tema centrale del disco, ovvero la necessità di compiere delle scelte e la difficoltà di farlo quotidianamente.


Dopo l'uscita di “Canzoni sull'alternativa”, Edoardo Chiesa ha intrapreso un tour con date in elettrico e in acustico che lo ha portato ad aprire artisti come Tricarico e Ettore Giuradei, ma anche a partecipare ai due appuntamenti del festival Collisioni (a San Daniele del Friuli e a Barolo) e all'evento Repubblica Next di Genova. Inoltre il disco è stato selezionato fra i 50 migliori esordi per le Targhe Tenco 2015.
Con l'uscita del nuovo clip il tour è ripartito lo scorso 24 ottobre dal Brixton di Alassio (SV). Queste le date fino ad ora confermate:

12 NOVEMBRE - CitaBiunda Birrificio IndiePendente - Neive (CN)
13 NOVEMBRE - tba
21 NOVEMBRE - Orchidea Circolo Culturale Polivalente ARCII - Santa
Margherita Ligure (GE)
04 DICEMBRE - Circolo Teatro del Sale - Firenze
06 FEBBRAIO - Interno 12 Padova - Padova
13 MARZO - Circolo Pantagruel - Casale Monferrato (AL)

Link


Biografia

Edoardo Chiesa è nato nel 1985 e da quando ha dieci anni studia chitarra prima classica e poi moderna. Nel frattempo approfondisce il linguaggio del rock, del blues e del jazz con il maestro Marco Cravero. Frequenza anche seminari e masterclass di Robben Ford ed Enrico Rava. Dal 2011 insegna chitarra moderna.
Nel 2008 è cofondatore e ad oggi ex membro del progetto Madame Blague con cui incide un disco di canzoni inedite in inglese dal titolo “Pit a Pat” che esce nella primavera del 2013 per Dreamingorilla Records.
La sua passione per la musica cantautorale e per i racconti di ogni genere lo portano piano piano a spostare il suo interesse musicale verso il songwriting.
Nasce così il suo primo disco da cantautore pop “Canzoni sull'alternativa”, in uscita a marzo 2015 per L'Alienogatto / Dreamingorilla Records.


mercoledì 28 ottobre 2015

Prog & Dintorni del 2 novembre, di Gianmaria Zanier



Lunedì 2 novembre, su www.radiovertigo1.com, dalle 18 alle 19, appuntamento settimanale con "Prog & Dintorni" condotto da Gianmaria Zanier.

Come accade sempre a Prog & Dintorni, si viaggia "andando avanti e indietro nel tempo": ad esempio, ricordando la figura di Giancarlo Golzi, batterista di Museo Rosembach e Matia Bazar. Si parlerà quindi anche di Antonella Ruggiero e della giovane band Roccaforte, che lo scorso settembre, al 105 Stadium di Genova, ha aperto il concerto proprio della voce "storica" dei Matia Bazar. Infine, spazio anche ad altre interpreti eccellenti come Ornella Vanoni (insieme ai New Trolls, nel brano "Noi"), Patty Pravo e Laila Iurilli: in particolare, queste ultime saranno impegnate in due riletture molto diverse ma ugualmente interessanti di un classico del jazz-blues come "Cry me a river".





martedì 27 ottobre 2015

GENESIS PIANO PROJECT


GENESIS PIANO PROJECT

VENERDI' 13 NOVEMBRE 2015 ore 21.00
Teatro CIVICO di Schio

Signori e signore, ladies and gentlemen, Genesisiani e Gabrielliani, we're happy to announce: GENESIS PIANO PROJECT live!

Adam Kromelow e Angelo Di Loreto arriveranno sullo splendido palco del Teatro Civico di Schio con il loro Genesis Piano Project che rielabora in chiave acustica il miglior repertorio della storica formazione britannica. Niente voce e niente effetti, ma solo il suono di due pianoforti.

Entrambi con impeccabile curriculum alle spalle, Adam e Angelo si sono conosciuti alla Manhattan School of Music di New York. L’idea del Genesis Piano Project ha preso forma in parallelo alle loro carriere solistiche nel mondo del jazz e della contemporanea. Già ben avviate: All About Jazz ha definito Kromelow "The real deal" e il Buffalo News "A sensational pianist, and brilliant young musician", mentre Di Loreto ha vinto per ben tre volte il premio ASCAP per la miglior composizione jazz.

Con Genesis Piano Project i due pianisti offrono la possibilità di recepire la musica di Banks, Hackett, Rutherford, Collins e Gabriel, nella sua effettiva essenza, aldilà delle messe in scene teatrali, degli emuli canori e dei fumi di ghiaccio.

Il live si dipana attraverso pietre miliari come "Watcher Of The Skies", "Lamia", "Dance On A Volcano", "Firth Of Fifth", "Supper’s Ready", "Carpet Crawlers", donando nuova luce ad album entrati nella storia quali "Foxtrot", "The Lamb Lies Down On Broadway", "Nursery Cryme"…
Spiegano i due americani: "La musica dei Genesis, secondo noi, é scritta e arrangiata così perfettamente che si rovinerebbe se cambiassimo qualsiasi dettaglio. Cerchiamo quindi di ricreare i brani il più possibile vicini alle versioni originali".


Biglietti numerati:

Intero 25,00 euro PLATEA e PRIMO LOGGIONE
Intero 15,00 euro GALLERIA e SECONDO LOGGIONE

Ridotto 15,00 euro (ragazzi under 15 e accompagnatori disabili)

Disabili ingresso gratuito

Prevendita biglietti - per ora solo platea - in anteprima:

direttamente online sul nostro sito via Paypal con consegna in busta nominativa la sera del concerto, scontato il diritto di prevendita, scelta del posto automatica del sistema secondo miglior posto disponibile, cliccando qui: http://www.schiolife.com/prenotazione-posto_lit_68_262.asp?id_concerto=45

Il British Day é una creatura piccola che cresce, gioca, mangia, beve, sbaglia, suona, ride, pensa in modo piccante, originale e indipendente - grazie a tutti coloro che hanno reso possibile ed epico questo weekend


SCHIOLIFE - - 36015 Schio (VI)

E-Mail: info@schiolife.com - Web: http://www.schiolife.com



lunedì 26 ottobre 2015

“In A State of Altered Unconsciousness”, l'esordio discografico degli Earthset



10 brani che spaziano dall'indie al grunge, dal prog alla psichedelia passando per new wave e punk in un vortice di sensazioni volte ad esprimere un diverso “stato alterato di coscienza/incoscienza”.

Genere: indie psych rock/grunge/prog/new wave/punk
Label: Seahorse Recordings
Distribuzione: Audioglobe/The Orchard





In a State of Altered Unconsciousness” è il disco d’esordio degli Earthset, giovane gruppo indipendente nato a Bologna, in uscita per Seahorse Recordings il 26 ottobre 2015 e distribuito da Audioglobe/The Orchard. Insieme dal 2012, dopo un primo demo-ep nel 2013 e due anni trascorsi a proporre dal vivo il proprio repertorio di inediti in inglese nelle principali venues bolognesi (Freakout, Arterìa, Locomotiv, Alchemica), in parte dell’Emilia nonché al The Good Ship di Londra, la band si presenta con un concept album di dieci tracce che sfuggono a rigide classificazioni di genere: agli Earthset piace giocare con le armonie e con i suoni, arricchendo i brani di inserti noise e classicheggianti, solo apparentemente fuori contesto, per creare una dinamica ed alternativa soluzione musicale atta a sorprendere e, a volte, a “ferire” l’ascoltatore. Si spazia dall’indie rock al grunge, virando verso la psichedelia ed il progressive. Tra i principali riferimenti del gruppo possono ritrovarsi i Pink Floyd (citati nel disco come “ispiratori”), Jeff Buckley, Sonic Youth, Smashing Pumpkins e Radiohead, ma non mancano venature new wave ed una certa attitudine punk rock.

L'album sarà presentato live @ Arterìa di Bologna il 5 novembre:

Ciascun brano è volto ad esprimere un diverso “stato alterato di coscienza/incoscienza”: ora fonte di riflessione, ora via per una più matura coscienza di sé, ora momento di ricercata o sofferta solitudine, ora di straniamento sensoriale e paura. Questa continua sensazione di smarrimento e ricerca di stabilità presente nei testi trova la sua identità musicale in una sezione ritmica sempre sostenuta ed incalzante su cui si alternano, in intrecci armonici mai perfettamente consonanti, chitarre fredde e nervose a far da tappeto alla voce che “dialoga” con gli strumenti grazie a linee altrettanto articolate e mutevoli, conferendo alla produzione un’ampia varietà di registri.
La musica degli Earthset è pervasa di riferimenti alla filosofia ed alla psicoanalisi, alla sociologia, alle teorie economiche, alla mitologia ed alla letteratura, racchiuse in un disco il cui senso ultimo è una disincantata descrizione dell’esistenza da una prospettiva inusuale, che non scivola mai verso un nichilismo. Perché questo è “Earthset”.
Il primo singolo, accompagnato dal relativo videoclip, è “rEvolution of the Species”, uscito il 25 settembre . La band definisce il brano “una critica velata al sistema economico ed alla società contemporanea, in cui un’umanità passiva assorbe stimoli e bisogni indotti. Il tutto raccontato da un “io” che non riesce a capire se il suo disgusto è autentico o anch’esso indotto e funzionale al sistema. La risposta finale é un’esortazione alla distruzione e ricostruzione del tutto, sulla consapevolezza che ciascuno di noi vive in “stati alterati di incoscienza”, sia chi è assuefatto al sistema che il paranoico ribelle.”

“rEvolution of the Species”


“In a State of Altered Unconsciousness” è autoprodotto con il prezioso contributo di Carlo Marrone (già produttore per “Petali” di Gianluca Mondo e polistrumentista con, tra gli altri, My Own Parasite, Carlomargot, Murder, attualmente Soren Larsen) che ha anche suonato in alcune tracce, ed Enrico Capalbo (fonico presso lo studio Fonoprint di Bologna, e sound engineer per, tra gli altri, Arto Lindsay, Luca Carboni, Gianmaria Testa, Paolo Fresu, Ofeliadorme, Francesco Guccini, Humberto Gatica, polistrumentista attualmente Soren Larsen). L’artwork, realizzato da Mauro Belfiore, raffigura una foresta immersa nella nebbia, immagine presente nell’ultimo brano e che condensa l’aura di sospensione ed incertezza che attraversa l'intero lavoro.



Tracklist
1. Ouverture
2. Drop
3. The Absence Theory
4. rEvolution of the Species
5. Epiphany
6. So what!?
7. Skizofonìa
8. Gone
9. A.S.T.R.A.Y.
10. Lovecraft
11. Circle Sea

Past Gigs
07/03/2013 Freakout Club - Bologna (with Miranda/OOPART)
30/06/2013 ARCI La Vereda - Bologna
25/10/2013 La Bottega Aperta - Laghetto di Porchia (with Origami)
29/10/2013 Red Lion - Modena
18/01/2014 ARCI La Vereda - Bologna
15/03/2014 The Good Ship - London (opening The Scruff)
20/03/2014 Macondo - Bologna (Festival della Musica del Macondo)
22/03/2014 La Dolce Vita Della Cicala - Porretta Terme
02/04/2014 Làbas Occupato - Bologna
05/04/2014 Ass.ne Cult. Studio Soundlab - Bologna (Rockin'Soundlab)
09/09/2014 San Marino Cafè - Casalborsetti (MEI tour Emilia Romagna)
13/09/2014 Arena Basket - Vergato (with AcrilicoSuTela/Origami)
17/09/2014 Freakout Club - Bologna (with NVMERI)
24/10/2014 La Bottega Aperta - Laghetto di Porchia
15/11/2014 La Dolce Vita Della Cicala - Porretta Terme
26/11/2014 Locomotiv Club – Bologna (opening Martin Hagfors&C+C=Maxigross)
23/01/2015 Steamstation – Bologna
25/02/2015 Arterìa – Bologna (with Malascena)
28/03/2015 Alchemica Music Club – Bologna (opening About Wayne) LIVE REPORT: http://www.tuttorock.net/concerti/about-wayne-opening-tumble-weed-earthset-alchemica-music-club-bologna-28-3-2015
10/04/2015 CCA Lughé – Lugo (RA) (with SorenLarsen)
15/05/2015 Telling Stories – Bologna
02/07/2015 SassoMusicChallange – Sasso Marconi (BO)
05/07/2015 Le Fucine Vulcaniche – Bologna

Rassegna Stampa
Le note musicali degli Earthset mostrano un’ordinata coerenza stilistica che tuttavia si fa forte di toni rockeggianti tipici degli anni ’60 e ’70, nei quali si mixano, in linea concorde, distinti dettagli di genere progressivo e alternativo in comunione con un’impronta testuale che ruota intorno ad un’aura di incertezza, desiderio e ricerca, dando così origine ad un’interessante e dinamica soluzione musicale.” Chiara Maggio – Senzamecenate http://www.senzamecenate.it/recensioni/earthset

Earthset mostra le proprie carte in un esordio convincente e dalle sonorità molto personali.” Giandomenico Piccolo – Rockit 

Earthset […] ottima impressione, alternative mescolato a venature brit-pop, senza inutili esibizionismi sciorinano eccellenti minuti di ottima musica, lucida, suonata a dovere, anche qui troviamo un bel cantato, insomma siamo di fronte ad una band che prospetta belle sorprese per il futuro e che speriamo di rivedere presto.” Maurizio Donini – Tuttorock.net http://www.tuttorock.net/concerti/about-wayne-opening-tumble-weed-earthset-alchemica-music-club-bologna-28-3-2015


Bio: Il progetto nasce nel gennaio del 2012 dall’incontro tra Luigi Varanese (basso), Costantino Mazzoccoli (chitarra), Emanuele Orsini (batteria), ed Ezio Romano (voce e chitarra). Nel dicembre 2012 i quattro, classe 1990, realizzano un primo demo-ep registrato in collaborazione con l'associazione culturale StudioSoundLab e presentato dal vivo il 7 marzo 2013 al Freakout Club di Bologna. Nel maggio 2013 il gruppo viene selezionato per registrare un brano inedito al corso Advanced per Sound Engineer tenuto da Maurizio Biancani presso lo studio di registrazione Fonoprint, in Bologna. In questa occasione conoscono Enrico Capalbo, (fonico presso lo studio, polistrumentista e sound engineer per, tra gli altri, Arto Lindsay, Luca Carboni, Gianmaria Testa, Paolo Fresu, Ofeliadorme, Francesco Guccini, Humberto Gatica) che si interessa al giovane progetto. Gli ultimi mesi del 2013 sono dedicati alla scrittura dei brani già in elaborazione, ma non ultimati, e di ulteriore materiale inedito. Il sound si fa più netto e lo stile compositivo del gruppo, pur nella varietà ed imprevedibilità che lo contraddistingue, si rafforza ulteriormente. Il 2014 inizia all'insegna degli impegni dal vivo, tra cui spiccano il live presso il The Good Ship di Londra e la diretta radio presso la ICRadio, emittente studentesca dell’Imperial College della capitale britannica, nonché le date bolognesi presso il Freakout Club ed il Locomotiv Club (in apertura a Martin Hagfors & C+C=Maxigross). La band, contestualmente, lavora in autoproduzione al disco d’esordio. Nell’ottobre 2014 il gruppo torna negli studi Fonoprint sotto la direzione artistica e tecnica di Carlo Marrone (polistrumentista con, tra gli altri, My Own Parasite, Carlomargot, Murder) ed Enrico Capalbo, per le registrazioni del primo LP. Il disco raccoglie dieci dei brani sinora composti, tutti legati da un medesimo filo conduttore, andando a formare un concept. Il tema centrale è quello degli stati alterati di coscienza che diventano ora fonte di riflessione per raggiungere l’autoconsapevolezza, ora momenti di ricercata o sofferta solitudine ed infine di straniamento sensoriale e paura. Dal punto di vista musicale questo continuo stato di alterazione, evoluzione e dinamismo è affidato ad una scrittura strutturalmente non lineare, intrecci di chitarre caratterizzati da suoni acidi e taglienti, passaggi tra distorsioni pesanti e limpidi puliti, atmosfere psichedeliche tendenzialmente fredde e disturbate da inserti noise. L’uscita del disco è prevista il 26 ottobre per l’etichetta Seahorse Recordings.

Contatti


Press Media Office


Frank Lavorino 339 6038451



les trois tetons live: 29 e 30 ottobre


les trois tetons live
 
giovedì 29 ottobre
Mag Mell
Corso Carlo Marx, 116 - ALESSANDRIA
ore 22:00
 
venerdì 30 ottobre
Garden Marinetta
Corso Italia, 21 - GENOVA
ore 22:30



domenica 25 ottobre 2015

La Teiera di Russell-“NMR”


Il 18 ottobre è uscito “NMR”, di La Teiera di Russel, una collaborazione fra le etichette Scatti Vorticosi, Dreamingorilla Records, Vollmer Industries e Tanto Di Cappello Records.



Registrato analogicamente, mixato e masterizzato da Paride Lanciani presso l’Oxygen Recording Studio di Verzuolo (CN),“NMR” è il primo album pubblicato da La Teiera di Russell.
Nelle tracce del disco, scritte in meno di un anno di lavoro in sala prove, si alternano atmosfere sognanti e paesaggi bucolici, visioni distopiche e lucidi scenari psichedelici, all’insegna delle passioni e degli umori di ogni componente della Teiera.
Il titolo di ogni brano, più o meno espressamente, rimanda al concetto di numero, cui allude anche il nome dell’album, volutamente enigmatico e misterioso. Alcuni leggeranno “No MoRe”, altri “iN MaRe”, altri ancora “NuMeRi”: “NMR” vuole essere uno spazio che l’ascoltatore deve riempire personalmente con le proprie impressioni e le proprie sensazioni, un viaggio unico ed esclusivo per chi vuole eclissarsi dalla realtà per poco più di mezz’ora.

BIO
La Teiera di Russell nasce nel maggio del 2014 per volere di Pietro Caramelli (chitarra), Paolo Bertazzoli (batteria) e Tommaso Fia (tastiere). Sebbene il gruppo si costituisca al fine di comporre musica elettronica, presto i gusti musicali personali prevalgono rispetto agli obiettivi iniziali: batteria acustica, chitarre distorte e synth bassi indirizzano il sound verso un’originale mescolanza di post-rock (Godspeed You! Black Emperor, Tortoise), math rock (Don Caballero) e progressive (King Crimson), senza isdegnare atmosfere drone.




Presentazione del libro SOLDATO DA OTTO SOLDI, di Carlo e Luciano Boero: 6 Novembre a Quiliano (SV)



6 NOVEMBRE 2015

Presentazione del libro
SOLDATO DA OTTO SOLDI
storia di una vita

di Carlo e Luciano Boero

con Luciano Boero, chitarra e voce
Michele Lazzarini Sassofono

RISTORO CAMILIA
Parco di S. Pietro in Carpignano (vicino mercato civico Pilalunga)
Quiliano-Savona

IL LIBRO: “Soldato da otto soldi” è un viaggio verso le nostre radici, la vita “cȓòia” delle Langhe del primo 900. E’ la storia di Carlo Boero, tratta dai suoi quaderni, dove appuntava gli episodi più significativi della sua vita. Prima gli anni da servitore e poi quelli in cui con il suo inseparabile sassofono girava per le feste dei coscritti a coltivare la sua più grande passione: la musica. Poi la guerra come fante del 43° reggimento, prima contro la Francia e poi sui monti albanesi nella campagna di Grecia. Infine lo sbando, la Resistenza, le lotte fratricide. Infine il dopoguerra, con la voglia di ricostruire: gli anni del “Boom” e del miracolo economico, la Lambretta, la Fiat 500, il frigorifero, la televisione di “Lascia o Raddoppia”…

L'AUTORE: Luciano Boero è nato a Monchiero (CN). Enologo, è da sempre appassionato di musica. Dopo l’esordio negli anni ’60 come chitarrista e voce nel gruppo “Gli Scoiattoli”, negli anni ’70 è tra i fondatori della “Locanda delle Fate”, il gruppo di rock progressive con cui realizza l’album “Forse le lucciole non si amano più”, seguito poi da “Homo Homini Lupus” e da "The missing fireflies". 
Nel frattempo si dedica alla composizione in collaborazione con l’astigiano Danilo Amerio: dal sodalizio scaturiscono numerosi brani, tra i quali “Donna con te” interpretata da Anna Oxa al Festival di Sanremo nel ’90 e “301 Guerre fa”, inserito nell’omonimo album di Pierangelo Bertoli. 
Come autore letterario ha al suo attivo “La mia chitarra suona il Rock”, edizioni Araba Fenice - 2012.

LA PRESENTAZIONE SARA’ PRECEDUTA DA UNA CENA PROPOSTA DAL RISTORO CAMILIA AL PREZZO FISSO DI 10€
IL MENU':
Salumi misti
Polenta ai formaggi o con la salsiccia o col cinghiale.
Acqua. Calice di vino.

Arriva in Italia la piattaforma di crowdfunding francese numero uno in Europa


ULULE

Arriva in Italia la piattaforma di crowdfunding francese numero uno in Europa con oltre 10.000 progetti finanziati con successo.


Grazie alla partnership tra Ulule e Hello Bank (in collaborazione con Spotify, Deezer, Soundcloud e Last FM), nasce Hello play!, un sistema innovativo per trasformare gli ascolti e le condivisioni in soldi reali, da usare per finanziare le campagne musicali lanciate su Ulule.
Milano, 12 ottobre 2015 – Ulule è la piattaforma di crowdfunding a 360°. nata in Francia nel 2010 e dal 2011 affiliata alla banca BNP Paribas (gruppo BNL) e alla piattaforma Hello play! (di Hello Bank, partner di Spotify, Deezer, Soundcloud, Last FM). Grazie a queste collaborazioni, è nato un innovativo sistema di finanziamento dei progetti musicali di crowdfunding: un ascoltatore iscritto a Hello play! può infatti, semplicemente ascoltando e condividendo musica come fa abitualmente, accumulare HelloCoins.Questi “coins”, dal valore variabile, diventano soldi reali nel momento in cui l’ascoltatore decide di sostenere un progetto tra i tanti promossi da Ulule e pubblicato da Hello play! e vanno a finanziare il progetto designato unitamente alle donazioni classiche (quelle seguite dalle “ricompense” tipiche di qualsiasi sistema di crowdfunding). Una forma di finanziamento per permettere alla musica di vivere della passione stessa di chi, giorno dopo giorno, si dedica all’ascolto di qualsiasi progetto in qualunque parte del mondo.

Che cos’è Ulule

Una piattaforma di crowdfunding aperta a 360°, dedicata a tutti coloro che hanno un progetto di interesse pubblico (come può essere un fumetto, una serie tv, un album, un negozio, un’etichetta musicale, un festival) da realizzare. La realizzazione dell crowdfunding viene accompagnata passo per passo da referenti esperti.

Che cos’è Hello play!

Nata nel 2010, Hello play! è la piattaforma che permette agli artisti di raccogliere Hello Coins semplicemente ascoltando musica. Questi coins vengono trasformati in moneta reale per essere utilizzati per finanziare i progetti più interessanti, nell’ottica del sostegno dell’arte e dei progetti validi.

http://helloplay.ulule.com/it/ 
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Iscrizione e raccolta Hello Coins: 
https://www.helloplay.it/it
Valutazione guadagni Hello Coins: https://www.helloplay.it/it/la-scala-di-valutazione-dei-guadagni-di-hello-coins


Chi può fare un crowdfunding con Ulule?

Chiunque abbia uno scopo collettivo. Una band musicale, un festival, un brand, una radio, un quotidiano, un ospedale, una casa di produzione, uno spazio co-working, un illustratore, un asilo, un videomaker, un piccolo imprenditore, un panificio, un'azienda. Hello play! tuttavia, è al momento riservata solo ai progetti di stampo musicale (album, festival, videoclip, tour, webzine musicali e tutto ciò che è attinente alla musica).

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