sabato 28 febbraio 2015

VINCENZO FASANO-FANTASTICO



VINCENZO FASANO

Esce LA MIA VITA AL CONTRARIO, primo singolo estratto da FANTASTICOil nuovo disco del cantautore mantovano.


link iTunes:
itunes.apple.com/it/album/la-mia-vita-al-contrario-single/id959025770


27 gennaio 2015 – La mia vita al contrario è il nuovo singolo di Vincenzo Fasano, primo estratto da Fantastico, il prossimo disco di inediti con uscita prevista per maggio 2015 per l’etichetta Eclectic Circus. Il cantautore mantovano, che aveva ben impressionato con il suo disco di debutto, dopo aver terminato il lungo e fortunato tour di “Il Sangue” e aver passato diverso tempo in studio, dà alle stampe questo secondo lavoro, prodotto da Stefano Clessi e Davide Simonetta.

La mia vita al contrario è solo un primo assaggio del disco, un’anticipazione che sarà presto seguita da un nuovo brano, ma che mostra ancora come Vincenzo sia un cantautore atipico, capace di una scrittura fresca e di un’interpretazione emotiva e diretta.

Nella mia vita al contrario l'acqua esce dai prati per rientrare nelle nuvole. Nella mia vita al contrario riemergo dal fiume per ricadere in bilico sul ponte.”

«Questo brano parla del potere che abbiamo di tornare indietro, di ricostruire il passato, di scegliere le nuove persone e di cercare nei nuovi colori la gioia per cambiare il nostro destino.
Questo brano parla dell'importanza del DNA e dell'amore per se stessi.
Questa giornata ha una grafica bellissima.» Vincenzo Fasano

CREDITI BRANO
Autore: Vincenzo Fasano
Prodotto da Stefano Clessi e Davide Simonetta
Edizioni: Eclectic Music Group / Music Union
Label: Eclectic Circus Records (a brand of Eclectic Music Group)

BIO
Vincenzo Fasano nasce a Mantova da genitori siciliani. Trascorre alcuni anni a Bologna dove si laurea “controvoglia” in giurisprudenza, forse più attratto dal fervido sottobosco musicale della città che dai codici penali o civili. La sua musica è fortemente influenzata dalla mescolanza di culture, di Nord e Sud e dalle esperienze che hanno accompagnato le sue origini. Il tango caratterizza l’origine delle sue calde sonorità, accompagnato da atmosfere che scivolano in modo latente su panorami diversi, come il folk più sofisticato e il pop-punk dei tardi anni ’70, conditi da rarefatti momenti di personalissimo romantic-noise. Una musica dai richiami complessi, eppure immediata e graffiante nella sua semplicità. Una scrittura non diretta alla politica ma all'etica.
A ottobre 2011 esce per Eclectic Circus “Il Sangue”, album d'esordio registrato presso lo Studio NHQ di Ferrara, avvalendosi della collaborazione di Manuele Fusaroli per la produzione artistica (Le Luci Della Centrale Elettrica, Zen Circus, Tre Allegri Ragazzi Morti). Alla realizzazione dell’album hanno partecipato anche Riccardo Sinigallia (moog in “Non  ritiro quel che ho detto”), Gionata Mirai (Teatro Degli Orrori – chitarra e voce nella title track  “Il Sangue” ) e Dino Fumaretto (piano in “Se fossi in me”).
Il tour de “Il Sangue” raggiunge in poco più di un anno e mezzo 100 concerti.
Il 27 gennaio esce il singolo “La mia vita al contrario” primo estratto da “Fantastico”, il nuovo disco, con uscita prevista a maggio 2015, prodotto da Stefano Clessi e Davide Simonetta.




Ufficio Stampa: Astarte Agency www.astarteagency.it

mercoledì 25 febbraio 2015

Gasparazzo - Mo' Mo'



E’ uscito il nuovo singolo e video dei Gasparazzo, gruppo emiliano tra folk, rock e reggae, una ballad suggestiva dal sapore vintage, con ritmo in levare e fisarmonica.

Gasparazzo - Mo' Mo'

"Mo' Mo'" è un brano poetico. Parla di qualcosa di invisibile, difficile da afferrare e catalogare; è un respiro ecco! E’ quell’attimo, quella scintilla che anticipa la creatività. L’istante rivelatore che scarabocchia il pentagramma, che muove la matita o semplicemente fa andare una persona in una direzione opposta, verso il nuovo. E’ la curiosità. "Mo’ Mo’" è un soffio che svolazza qua e là trasformando la monotonia. Prima o poi lo si incontra tutti. Alcuni dicono sia il vento...
Regia di Stefano Bertelli della Seenfilm, girato sulla spiaggia di Bonelli di Porto Tolle (Ro) con gli insegnanti di Tango, Luca Donato e Caterina Nucciotti.


Gasprazzo - Mo' Mo' - l'album

"Mo' Mo'", ovvero, "proprio adesso, ora", praticamente un'istantanea. In queste due parole è raccolta l'essenza del sesto album in studio dei Gasparazzo, formazione con base tra Bologna e Reggio Emilia, attiva dal 2003 e che nell'arco di questi anni si è esibita nelle situazioni più svariate, in Italia ed all'estero. Tutte le anime dei Gasparazzo convergono in questo lavoro, eclettico e contaminato, ironico, sognante ma allo stesso tempo anche impegnato. "Rovesciala", brano nato come inno per i Mondiali Antirazzisti, apre il lavoro, carico e travolgente come un inno deve essere, un inno per un calcio diverso, seguita da "Michelazzo", forse il brano più scanzonato del disco, ispirato alla leggenda urbana di Michelazzo, personaggio mitico che "mangia, beve e...", che accomuna molte tradizioni popolari, dalla Sicilia alla bassa pianura padana.
"Mo' mo'" è invece l'anima mediterranea dei Gasparazzo, sognante come il vento in una città di mare, un'anima che poi ritorna in altri episodi, come "Impulsi nudi" o "Se i posacenere potessero parlare", scritta in collaborazione con Mezzafemmina. Un album di storie ma anche di musica e ricerca, e la produzione è stata realizzata con la collaborazione di Massimo Tagliata, pianista, fisarmonicista e produttore, già al lavoro con alcuni importanti nomi del pop italiano. Ci sono poi storie urbane, come "Centopelle", ragazzo di strada che attraversa le epoche, ribelle ed indomabile, descritto da Collodi nella raccolta "Occhi e nasi" o ancora "Mimi" e "Fondaco", quasi una filastrocca, la storia di una band in una cantina e dell'energia che sprigiona. "Cristo è là" è posta invece vicino alla chiusura, non certo perché meno importante, semplicemente per le emozioni forti che trasmette, un brano reggae toccante, dedicato a Federico Aldrovandi ed il testo si basa sulle parole di Lino Aldrovandi in memoria del figlio assassinato.



Tracklist: 1. Rovesciala / 2. Michelazzo / 3. Mo' mo' / 4. La tromba di Eustachio / 5. Agro 400 / 6. Impulsi nudi / 7. Se i posacenere potessero parlare / 8. Centopelle / 9. Cristo è là / 10. Mimi / 11. Fondaco

Formazione: Alessandro Caporossi - Voce / Generoso Pierascenzi - Chitarre, voce ed elettroniche  / Giancarlo Corcilio - Fisarmonica / Roberto Salario - basso e contrabbasso / Lorenzo Lusvardi - batteria



BAMBI FOSSATI MEMORIAL: 27 Febbraio


Le grandi dirette di Ma1tv: dal Teatro Govi di Genova, 27 Febbraio, ore 21.00
Bambi Fossati Guitar-Fest
Presenta Carlo Barbero
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BLACK WIDOW RECORDS
&
BAGOON LABORATORIO MUSICALE
27 FEBBRAIO 2015

Bambi Fossati

Guitar-FeST

Teatro Stabile Rina e Gilberto  Govi – VIA P. PASTORINO 23

16162 Genova Bolzaneto GE

tel.: 010 7404707 - biglietteria@teatrogovi.it

Featuring:

Gleemen
Garybaldi
Acustico Medio Levante
Steel Drama
Reunion
special Guitar guests:
Andrea Cervetto
Mauro Culotta
Andrea Maddalone
Marco Zoccheddu
Vittorio De Scalzi




martedì 24 febbraio 2015

The Row, album d'esordio dei Siren


The Row, album d'esordio dei Siren
La formazione rock pesarese si presenta con 11 brani caratterizzati da un equilibrato mix di compattezza sonora e melodia.

Genere: rock;
Label: Red Cat Records;
Distribuzione: The Orchard / Audioglobe

"The Row" è il primo album in studio della rock band italiana Siren, pubblicato dalla Red Cat Records, registrato allo Studio Waves di Paolo Rossi (Pesaro) e prodotto, scritto, arrangiato e composto dal gruppo stesso.
““The Row” letteralmente significa la fila, termine che molto bene rappresenta la società moderna dove tutti siamo in fila lungo la corrente comune ad aspettare il nostro turno, che a volte non arriva mai e ci ritroviamo ad aver sprecato la nostra vita in coda….dichiara il quartetto rock pesarese, che poi aggiunge: “l'album vuole essere una piccola provocazione e un timido incitamento ad abbandonare ogni tanto la fila, a sbandare, a essere uomini, quindi sbagliati per definizione.”
I temi musicali all'interno dell'album sono piuttosto eterogenei seppur caratterizzati da un sound energico e per lo più orecchiabile dove trovano spazio vari altri strumenti quali: synth; tastiere; archi (violini, violoncelli); trombe e fisarmoniche il cui ruolo non è assolutamente marginale, ma di supporto o addirittura caratterizzante alcuni brani.
I testi, interamente composti, come le parti musicali, da tutta la band, sono per la maggior parte incentrati sul paradosso, la bilateralità, l'ironia e la brutalità degli eventi universali, accompagnati da una sorta di serena rassegnazione ad essi da un lato e una timida esortazione a reagire, evitando la presunzione di essere maestri di vita, dall'altro, dove spesso la società e il singolo individuo sono, con tutte le loro contraddizioni, protagonisti. Non mancano le introspezioni dove è piuttosto semplice e immediato, per i più, identificarsi. E', inoltre, spesso lasciata all'ascoltatore la totale libertà di interpretazione o immaginazione del messaggio, rendendo così chiave di lettura del tema lo stato d'animo di chi ascolta.

A proposito del singolo, “Dr. Saint”, di cui è disponibile il videoclip ufficiale su YouTube, che vanta oltre180.000 views ad un mese e poco più dalla sua pubblicazione: “Dr. Saint è una sorta di personificazione del sistema che osserva e governa la società, con i disastrosi risultati a cui ogni giorno assistiamo e partecipiamo; il tutto è presentato in chiave ironica e non catastrofista, rendendo Dr. Saint un goffo e buffo personaggio, e gli eventi disastrosi che lo accompagnano un frutto della sua incompetenza e del suo comportamento maldestro e non di mera malvagità, che comunque in parte, come per molti esseri umani, ne caratterizza l'essenza.”


Tracklist
01 Swan's Tale
02 Dr. Saint
03 Mission
04 Lonely Dance
05 Track '92
06 Love Is Gone
07 Wave
08 Roger Sabbath
09 Carpet
10 Spit
11 Falling Down

I Siren sono:
Samuel Frondero: Lead Vocals, Guitar
Jack Nardini: Lead Guitar, Vocals
Marcus Kawaka: Bass, Vocals, Synth
Mark "Spud" Mckenzie: Drums

Bio
I Siren sono una rock band italiana (PESARO), formata nel Gennaio 2013 da un idea di Jack Nardini (chitarra solista, cori). La band é composta da Marcus Kawaka (basso, seconda voce, synth), Mark "Spud" McKenzie (batteria, percussioni), con i quali ha frequentato le scuole superiori e Samuel Frondero (cantante, chitarra) amico d' infanzia, insieme, in occasioni e tempi diversi, avevano già collaborato a vari progetti musicali. Dopo circa un anno di lavoro, nel Marzo 2014, termina la registrazione del loro primo album "The Row"(registrato nello studio Waves di Paolo Rossi a Pesaro) un album di 11 brani interamente pensato, scritto, arrangiato e composto dalla band. Nell' Agosto 2014 i Siren firmano il loro primo contratto discografico con la Red Cat Records. Il 27 Ottobre 2014 esce il loro primo album distribuito da "Audioglobe" e "The Orchard". Hanno partecipato alla registrazione del disco in studio musicisti professionisti: Federico Pulisca- Trombe Jacopo Mariotti – Violoncello Susy Riminucci - Violino Luca Petroni dei Nudi Sotto la Pioggia- Fisarmonica Zeinab Mbarek degli Atlas- Voce intro Donatello Angelini dei M.I.C. è Dr Saint nel video. I Siren sono attualmente impegnati in vari live e nell'organizzazione di una tournée europea.
Next Gigs
12-03-2015 Legend (MI) per Emergenza Festival
13-03-2015 El Barrio (TO) per Emergenza Festival
20-03-2015 Rockerilla (ME)
21-03-2015 MusicLab, Valguarnera (EN)
22-03-2015 Pecora Nera (RG)
26-03-2015 Magazzini Sonori (CT)
27-03-2015 Borderline (PA)
29-03-2015 Fabbrica 102 (PA)

Contatti

Press Media Office
Frank Lavorino 339 6038451


lunedì 23 febbraio 2015

Giulia Mazzoni-“GIOCANDO CON I BOTTONI”



È online il video della composizione “Giocando con i bottoni” della 25enne pianista toscana Giulia Mazzoni, estratto dall’omonimo disco d’esordio. Il videoclip, girato in animazione e diretto da Hermes Mangialardo, è una vera e propria parabola sulla fantasia ed il coraggio di usarla che ricrea il mondo fantastico di Giulia, popolato da strani personaggi. Il video è visibile ai seguenti link:


«Questo videoclip racchiude perfettamente quello che volevo esprimere con questa composizione – racconta Giulia Mazzoni I sogni e i desideri di una bambina, che vorrebbe vivere una serie di avventure fantastiche come quelle che mi vedono protagonista nel video. Rivedere me stessa sotto forma di cartone animato è stato davvero sorprendente, un’emozione unica!».

L’album “Giocando con i bottoni” (Bollettino / Artist First), disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming, comprende composizioni originali interamente composte ed eseguite da Giulia Mazzoni, che fotografano sensazioni, immagini e ricordi della sua infanzia e del suo presente. Muovendosi tra modernità (con influenze pop, rock e della musica leggera) e tradizione (con influenze romantiche, impressioniste ma anche minimaliste), il disco fa della semplicità il suo elemento cardine.
Questa la tracklist dell’album: “Apri gli occhi”, “Giocando con i bottoni”, “Piccola luce”, “Il labirinto”, “Frammenti di vetro”, “Omino rosso”, “L’ultimo caffè”, “Where and when?”, “L’albero di Mondrian”, “Elefantino di pezza”, “La fabbrica delle illusioni”, “Nella rete della luna”, “Lia”, “La cavalcata delle nuvole”.


domenica 22 febbraio 2015

Emian PaganFolk Live al Teatro d’Europa


Irpinia e Scandinavia, Salento e Irlanda unite nell'esibizione del quartetto di folk pagano: un appuntamento speciale ispirato all'incontro tra Mediterraneo e culture celtiche e sciamaniche.

Sabato 28 febbraio a Cesinali
Emian PaganFolk Live al Teatro d’Europa

Emian PaganFolk

28 febbraio 2015
Ore 20:30
Teatro d'Europa
Via Valle, 18
Cesinali - AV

Ingresso 5.00 Euro
Biglietti:
0825.667366
331.5481067

Dopo un fittissimo calendario di esibizioni e il successo dell'esordio discografico AcquaTerra, gli Emian PaganFolk si esibiranno in concerto sabato 28 febbraio al Teatro d’Europa di Cesinali (AV). Il quartetto nato il 21 dicembre 2011 è molto emozionato e concentrato per quest'appuntamento, nato grazie all'incontro con Angela Caterina, responsabile del teatro con il direttore Luigi Frasca.
Il nostro obiettivo è sempre stato quello di portare la nostra musica in qualsiasi luogo - afferma la band - che sia esso un pub, una chiesa, un parco o un festival. Affrontare la sfida di un teatro è elettrizzante ed impegnativo!” Gli Emian PaganFolk utilizzano il folk per esprimere un'adesione a scelte di vita ancestrali, lontane dalla frenesia contemporanea e vicine a valori antichi e naturalistici.

Al Teatro Europa eseguiranno brani tratti dal disco d'esordioAcquaTerra: una suggestiva e ammaliante sequenza di brani tradizionali rivisitati. Attraverso l'omaggio alla propria terra e alle proprie acque, Emian opera una sintesi tra linguaggi folk nordeuropei e mediterranei. Tre musicisti campani e un salentino che guardano all'Europa del Nord immaginando un percorso comune: "Nella scala musicale delle aree Celtiche ritroviamo la pentatonica dell’Oriente, in quella del Nord Europa c’è il sentore della scala musicale del Sud Italia. I tempi ritmici si somigliano... Abbiamo in comune il mare, questo grande e antico mezzo di comunicazione che porta novità, vita ma anche guerre e morte. In Salento ci sono scogliere e piane che evocano il paesaggio Irlandese, in Irpinia ci sono fiumi, cascate, boschi di conifere che evocano i paesaggi tipici del Nord. Di mediterraneo c’è la luce, il sole, il magma sanguigno che ci scorre dentro e che è tipico della gente del Sud".

I principi femminili che reggono l'universo, storie di terra e di mare, suoni di fiumi e invocazioni pagane, racconti di grandi re e danze in cerchio: AcquaTerra non è un semplice album, è un viaggio nel passato guidato da strumenti inconsueti, da flauti overtone Siberiani al doppio flauto campano, dal jouhikko della tradizione Scandinava al bodhràn Irlandese suonato con un battente, dalla pandereta Galiziana al bouzouki.

"Il termine “pagano” è nato come dispregiativo verso coloro che vivevano al di fuori delle città “civilizzate”. In un certo senso pagane erano le persone che non si mischiavano alla frenesia e al caos cittadino, che si tenevano lontane dal potere, che mantenevano un rapporto sincero con la Natura e i suoi cicli, curandosi con le erbe, ritualizzando le fasi importanti dell’anno, danzando e suonando per il proprio villaggio. Il nostro Pagan Folk è vicino a questa scelta di vita".


EMIAN PAGANFOLK:

Aianna Egan: irish harp, vocals and bodhràn
Emain Druma: percussions, vocals and fiddle
Rohan: bass, irish bouzouki and back vocals
Máirtín Killian: drums, percussions, acoustic guitar and vocals

Info:
Emian PaganFolk:
Emian Facebook:
Synpress44 Ufficio stampa:


"Matrice" è il nuovo album di ?Alos...



?ALOS
MATRICE

Label: Cheap Satanism Records
Data di uscita: 16 marzo 2015

Matrice è il nuovo album di ?Alos in uscita il 16 marzo 2015 per l’etichetta belga Cheap Satanism Rec e distribuito in formato Cd e LP. Il disco è stato registrato, mixato e masterizzato da Lorenzo Stecconi (Lento) presso l'Ardis Hall Ravenna, spazio di prova della famosa compagnia di teatro Fanny&Alexander e della Cooperativa E.
Matrice è un album cupo ricco di influenze doom e metal contaminate da interventi di elettronica, sapientemente miscelati per creare una musica fluida e allo stesso tempo martellante nella sua forma.
?Alos spazia dal malessere terrorizzante alla calma apparente e sensuale; attraverso growls e screamings, accompagnati dall'inconfondibile suono della sua chitarra, ci fa addentrare nel suo mondo “caotico” fatto di Archetipi, musica, performance, danza, attivismo politico, critica sociale, storia, femminismo, queer, anarchia. Il titolo dell’album riconduce a molteplici concetti, in senso figurativo è ciò che costituisce l’origine, la causa fondamentale, l’elemento ispiratore. I titoli dei brani sono presi dall'opus magno e ispirati al linguaggio simbolico ermetico/alchimista.
L’inquietudine della morte sembra aleggiare in tutto il disco, ma è in Ecate che si fa protagonista: il brano, oltre a fare da ponte tra il presente ed il passato (il precedente album era intitolato Era), si ispira alla dea greco-romana in grado di viaggiare liberamente tra il mondo degli uomini, quello degli dei ed il regno dei Morti.
Luce/Tenebre è l’ossimoro concettuale per eccellenza, un brano capace di rendere in musica l’immagine metafisica di entrambe le realtà apparentemente separate nella mente umana, ma unite in un’unica forma.
Ignis red elixer nasce dall’unione di due termini che rimandano alla tradizione greco-romana in cui il fuoco era comunemente associato alle qualità della grinta, dell’energia, della passione e il red elixer, ovvero il sangue, era il simbolo della vita; i due termini si sposano perfettamente con l’essenza sanguinea che trasuda questo disco, il cui apice è rappresentato proprio dal singolo Matrice, enigmatica e caotica materia originaria, celebrata da una base elettronica martellante che ne esalta il lato cupo. L’album si conclude circolarmente ricollegandosi alla matrice su cui è fondato e che culmina nel brano Hyle, ispirato ad un manoscritto alchemico del secolo diciassettesimo in cui ancora una volta i concetti di materia, caos e possibilità divengono i protagonisti di approfondimenti di stampo filosofico.
Alla creazione di questo disco hanno contribuito ospiti illustri come Mai Mai Mai su Ignis red elixer (beats ed elettronica, prodotti e registrati da Valerio Fisik al HombreLobo Studio Roma), Necro Deathmort con la parte elettronica su Matrice e Giovanni Todisco con le percussioni su Hyle.
?Alos ha voluto ancora una volta regalarci un disco personale, non convenzionale, un prezioso gioiello che si colloca in un mondo musicale per niente scontato, in cui disagio, vita e morte si fondono a tal punto da creare un “caos ordinato” nella tanto affrontata matrix.
?Alos è questo e molto di più: ?Alos è il Caos quando prende forma.

TRACKLIST
Ecate
Luce/Tenebre
Ignis red elixer
Matrice
Hyle

Guests:
Mai Mai Mai: beats and electronics
Necro Deathmort: electronics
Giovanni Todisco: percussion
Natalia Saurin: photos and graphic


BIOGRAFIA

Stefania Pedretti / ?Alos (Vigevano, 1976) Da Settembre 2006 a giugno 2011 vive a Berlino, ora vive in Italia a Ravenna .
Attiva dal 1998, fa parte di OVO e ALLUN.
Musicista e performer sperimentale, dal 2003 inizia ad unire queste due discipline per creare delle performance/spettacoli in cui la musica dal vivo è un elemento fondamentale. Il suo lavoro trascende i confini fra le arti performative, integrando musica sperimentale, performance, improvvisazione e video/art e rendendo così parte attiva il pubblico attraverso la stimolazione dei 6 sensi.
A fondamento di ogni sua azione performativa c'è la figura femminile il cui ruolo viene esplorato criticamente nella storia e nella società contemporanea. Ha suonato in tutta Italia, Europa, Stati Uniti, Canada, Messico e Israele. Articoli e recensioni sui suoi diversi progetti musicali sono apparsi su XL di Repubblica, Il Venerdì di Repubblica, Rolling Stone, Pig, Label, Exibart, Activa, Blow Up, Rumore, Alias, The Wire, Elegy, XXD, su tutte le principali testate musicali italiane e straniere. Sue illustrazioni e disegni sono stati pubblicate su diverse riviste italiane e straniere tra cui Zero2, Succo Acido,Veleni, Versogerin.


MATRICE Tour

25.03 Bologna, Freakout (w/ Mai Mai Mai)
26.03 Torino, Blah Blah (w/ Mai Mai Mai)
27.03 Ferrara, Arci Bolognesi (w/ Mai Mai Mai)
28.03 Recanati, Circolo Dong
01.04 Latina, Circolo Hemingway
02.04 Roma, Dal Verme (Thalassa Fest)
03.04 Torricella Verzate, Pavia, Pelle D'Oca Pub
04.04 Lugano (CH), Sonnenstube
05.04 Zurich (CH), Klubi (w/ The Land Of The Snow)
07.04 Liege (BE), La Zone (w/ Oozing Wound)
08.04 Utrecht (NL), The New Bikewars
09.04 Gent (BE), Kinky Star
11.04 Bruxelles (BE), Magasin4 (ZomBIFFF night #5)
13.04 Berlin (DE), Schokoladen
16.04 Prague (CZ), Chapeau Rouge (w/ Kayo Dot )
17.04 Pilsen (CZ), TBC
18.04 Budapest (HU), Corvinteto
02.05 Ravenna, Bronson (w/ Zu)

And more to come...

CONTATTI:

Press office:


venerdì 20 febbraio 2015

Delsaceleste -" Titoli Di Coda"



Il primo singolo e video dall'album "Le Orme Dei Miei Passi" disponibile in tutti gli store digitali da New Model Label...



Titoli di coda”, singolo dell’album “Le Orme Dei Miei Passi” del cantautore milanese Marco Del Santo, in arte Delsaceleste, publicato da New Model Label alla fine del 2014. Scritto da Marco Del Santo e realizzato da Filippo Rossi, il clip trae ispirazione dalla parte finale del racconto con illustrazioni annesso al disco e presente, oltre che nel booklet, sul sito ufficiale dell'artista nella sezione “Le Orme Dei Miei Passi”, un racconto di viaggio che da Milano porta all’Australia.
LORENZA TALEVI - NEW MODEL LABEL



COLLISIONI 2015-BAROLO: Passenger


IN CONCERTO A COLLISIONI 2015
SABATO 18 LUGLIO – BAROLO

Tra gli artisti che suoneranno nel ricco programma previsto per il sabato sera di Collisioni 2015 a Barolo arriverà anche per la prima volta in Piemonte il giovane cantautore inglese rock-folk Passenger che l’anno scorso ha raggiunto oltre 500 milioni di visualizzazioni su Youtube, scalando le classifiche di tutta Europa e ottenendo il premio della British Academy per il pezzo più eseguito del 2014 con il suo singolo Let Her Go contenuto nell’album di Esordio All the Little Lights.
Una prima indiscrezione di un ricco programma di artisti internazionali e italiani, scrittori, giornalisti, registi e personaggi dello spettacolo che animeranno la settima edizione del festival rock in Collina a Barolo con un programma che si annuncia più ricco che mai sia in termini di live che di incontri e band emergenti dei palchi off.
“Whispers è senza dubbio l’album più ottimistico che io abbia mai fatto” dice il
cantautore dice a proposito del nuovo disco, “È piuttosto cinematografico. Ci sono un sacco di grandi storie e grandi idee. Ci sono anche alcuni momenti cupi che trattano di solitudine e di morte, ma, ehi, non sarebbe un album di Passenger, senza quelli. Per lo più, però, è un album molto positivo”. Con Whispers, Passenger ci racconta molte storie - alcune vere, altre immaginarie - di amore, morte, sul crescere e l’invecchiare.
I biglietti per il sabato e la domenica di Collisioni saranno in vendita appena sarà completa la line up del Festival.
Per maggiori informazioni scrivere a info@collisioni.it oppure telefonare al numero +39 389 2985454.



giovedì 19 febbraio 2015

Claudio Simonetti’s Goblin a Cascina (PI) @ La Città del Teatro


Claudio Simonettis Goblin a Cascina (PI) @ La Città del Teatro

Venerdì 20 febbraio, presso La Città del Teatro, via Tosco Romagnola 656 a Cascina (PI), si terrà il concerto dei Claudio Simonetti’s Goblin.

I Goblin di Claudio Simonetti celebrano in tour il quarantennale del cult movie Profondo Rosso, con uno spettacolo in cui proporranno sulla proiezione del film e l’esecuzione live della colonna sonora che li ha resi celebri nel mondo.

Inizio concerto ore 21.30

Ecco i dettagli sui biglietti:
Platea 26 euro
Poltrone tribune 21 euro
Gradinata 16 euro

Biglietti acquistabili su http://www.boxol.it/


PREMIATA FORNERIA MARCONI - A GHOST

 

PREMIATA FORNERIA MARCONI
A GHOST

DAL 17 FEBBRAIO IN DIGITAL DOWNLOAD
DAL 24 FEBBRAIO IN TUTTI I NEGOZI DI DISCHI


A Ghost è il quarto appuntamento della collana Il Suono del Tempo, l'eccezionale inedita raccolta live dei primi cinque dischi storici di PFM. Il CD ripropone atmosfere che caratterizzarono letematiche musicali dell'album del debutto intrenazionale di PFM. I testi superbi di Pete Sinfield, poeta dei King Crimson, e gli arrangiamenti suggestivi illuminano l'esempio più vivo del progressive italiano, capace di affacciarsi nelle classifiche di Billboard. A Ghost ripropone la scaletta originale tra cui la versione UK di Celebration e lo strumentale Old Rain, nato all'epoca direttamente in studio e mai eseguito dal vivo prima d'ora. A Ghost è disponibile su CD e LP con CD su etichetta Immaginifica by Aereostella con distribuzione fisica Self e digitale Pirames International.